Annie Proulx.
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QUEL VECCHIO ASSO NELLA MANICA.
Parte 1.
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Titolo originale: That Old Ace in the Hole. 2002.
Traduzione di: Delfina Vezzoli.
2004. Marco Tropea Editore, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
           Fondazione Ezio Galiano 
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Giovane di belle speranze ma di poche sostanze, Bob Dollar di Denver, Colorado, non sa bene cosa fare della propria vita. Sa soltanto che i suoi genitori l'hanno abbandonato, e che se l'hanno fatto un motivo doveva esserci.
Lavorare sodo pu essere un modo per riscattare il suo peccato originale, se necessario come magazziniere in una fabbrica di lampadine o, perch no, come scout della Global Pork Rind, una corporation di allevamenti suini vogliosa di espandere l'attivit. La zona nel mirino della GPR  una striscia tra Oklahoma e Texas, una terra aspra di pioneri e coloni, dove l'economia fondata su bestiame e colture  minacciata dal petrolio che intride il sottosuolo. Visto lo scarso gradimento dei locali per le porcilaie gi presenti sulle grandi pianure, Dollar si spaccia per agente immobiliare in cerca di siti per residenze di lusso, menzogna a cui, da un certo punto in poi,  incline lui stesso a credere. Trasferitosi nella cittadina texana di Woolybucket, Bob avvicina molti dei suoi idiosincratici abitanti, vince la diffidenza di alcuni, rimane stregato dalle loro storie, dalle tradizioni della prateria, dal fascino della frontiera.
Questi uomini e donne, duri come la terra che abitano, raccontano di mitici ranch con duemila cowboy, eroici capi carovana con tiri da venti muli, centinaia di chilometri percorsi a cavallo, stenti e malattie, improvvise ricchezze e rovesci di fortuna; resuscitano l'epopea del West.
Vite tanto diverse dalla sua sfilano sotto gli occhi di Bob Dollar e il suo sguardo cambia, finalmente sa in che direzione volgersi. Ma dopo il Grande Abbandono dell'infanzia Bob  incapace di tradire persone e cose, persino una professione e un committente, immorale l'una e amorale l'altro. Fino all'incontro con il vecchio Ace Crouch, attaccato al suo ranch fatiscente come all'esistenza stessa. Ace, come l'asso delle carte da gioco...
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L'AUTRICE.
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Annie Proulx  una scrittrice americana di origini canadesi. Ha pubblicato nove romanzi, tra cui Avviso ai naviganti e I segreti di Brokeback Mountain, e la raccolta di racconti Ho sempre amato questo posto. Storie del Wyoming (Mondadori, 2009). Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari tra cui il National Book Award, il premio Pulitzer e il PEN/Faulkner Award.
E' ormai una voce riconosciuta della narrativa americana ei suoi racconti e di romanzi sono stati pubblicati in Italia da Baldini Castoldi Dalai. Da Avviso ai naviganti  stato tratto il film The Shipping News, interpretato da Kevin Spacey, Julianne Moore, Cate Blanchett.
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QUEL VECCHIO ASSO NELLA MANICA.
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Dedica.
Questo libro  dedicato a Jon e Gail Muffy e Geoff Morgan Gillis e a Doug e Cathy sperando che tutti i loro polli siano galli della prateria.
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Indice di questa parte.
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1. La Global Pork Rind.
2. Plastica artistica.
3. Di nuovo in strada.
4. Il perfido ciccione.
5. Cowboy Rose al completo.
6. Lo sceriffo Hugh Dough.
7. Il compendio rurale.
8. Il pioniere Fronk.
9. Il Busted Star.
10. L'Old Dog.
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Fine Indice.
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CAPITOLO 1.
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La Global Pork Rind.
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Verso la fine di marzo, Bob Dollar, un venticinquenne ricciuto
con la faccia larga da gatto e gli occhi chiari e innocenti orlati
da ciglia scure, si trovava a viaggiare nel Panhandle puntando
a est sulla Statale 15 del Texas, dopo esser partito da
Denver il giorno prima, aver superato il Raton Pass, attraversato
la zona dei vulcani spenti del New Mexico nordorientale
diretto verso la canna di pistola dell'Oklahoma, e poi una deviazione
sbagliata in direzione nord e ore perse prima di ritrovare
la strada. Era una strepitosa mattina di primavera con
tracce di verde nel cielo e l'aria speziata di artemisia e sumac
aromatico. Il segnale della NPR si perse in una sfilza di annunci
pubblicitari, rimpiazzato da una stazione cristiana che alternava
prediche insulse a musica da intronati. Si sintonizz sulle
onde dei bifolchi e ascolt canzoni che parlavano di stare a
casa, di tornare a casa, di essere a casa, e dell'errore di andarsene da casa.
La strada costeggiava i binari di una ferrovia. La curva delle
rotaie gli sembrava indicibilmente triste; quelle strisce di metallo
fredde e lucenti che si perdevano in lontananza gli ricordavano
la mattina in cui l'avevano lasciato davanti alla porta di
casa di zio Tarn, e lui era rimasto l in attesa di sentire l'acciottolio
delle tazze e della caffettiera all'interno. Per da quelle parti
non c'erano n treni n binari: non capiva come mai le rotaie
gli fossero rimaste impresse come simboli di tristezza.
Gradualmente, l'antica emozione di avanzare contro l'orizzonte
nella vasta distanza gialla lo eccit, perch anche se cintata
e tagliata dalle strade, la presenza travolgente della piana
erbosa persisteva, sebbene della prateria originaria non rimanesse
pi niente. Era tutta una vasta distesa piatta sotto un cielo
sterminato. Due coyote in cerca degli ultimi nati trotterellavano
verso est attraverso un pascolo, muovendosi nell'erba fluida,
con il sole che gli illuminava la pelliccia in controluce facendoli
sembrare orlati d'argento. Cerchi irrigati di frumento
invernale, punteggiati da vitelli pezzati, crescevano su un terreno
piatto come la pista di un aeroporto. In altri campi, i trattori
sollevavano scie di polvere. Not che i conducenti pi lenti si
spostavano nella corsia di emergenza - detta di cortesia da quelle
parti - e gli facevano segno di passare.
All'orizzonte si profilavano citt, ma quando si avvicinava, i
grattacieli, le moschee e le guglie si trasformavano in elevatori
granari, cisterne d'acqua e silos. Gli elevatori erano le costruzioni
pi alte sulla pianura; simmetrici, sembravano inglobare
energia cinetica nella loro forma aerodinamica. Dopo un po'
Bob cominci a notarne il ritmo verticale, perch sorgevano regolarmente
ogni otto o dieci chilometri dalle citt lungo la ferrovia.
Quasi sempre erano cilindri di cemento, pochi erano di
mattoni o mattonelle, ma accanto a molti binari morti c'erano
ancora, scrostati e sgangherati, i vecchi granai di legno, alcuni
coperti da tettoie di amianto, altri di lamiera arrugginita e squassata dal vento.
Le strade rettilinee si intersecavano ad angolo retto. Ogni cittadina
aveva il suo motto: La Citt Dove Nessuno  Scontento,
"La Terra Pi Ricca e la Gente Migliore; 1 Omila Persone Cordiali
e un Paio di Vecchi Brontoloni". Super il Kar-Vu Drive-In,
un Ges di compensato al centro della cittadina, alcune mucche
morte sul ciglio della strada, le zampe stecchite, in attesa del camion
del mattatoio. C'erano pompe ausiliarie che annuivano, impianti
di irrigazione a perno (uno ancora decorato di lucine natalizie),
vasche di condensazione e complicate strutture di tubi
e manometri, ma la vastit del paesaggio e la loro disposizione
casuale li faceva sembrare ninnoli di metallo sparpagliati a casaccio
da una mano enorme. Cartelli gialli e arancione rivelavano
la presenza di condotte sotterranee, perch sotto i campi e i
pascoli si estendeva un mondo invisibile di tubi, cavi, fori, pompe
e dispositivi per l'estrazione che, insieme alle recinzioni e alle
strade in superficie, formavano una mostruosa griglia tridimensionale.
La griglia si prolungava in cielo attraverso scie di
condensa e invisibili sistemi di trasmissione satellitare. Sul ciglio
dei campi not dei motori diesel V-8 dipinti a colori vivaci
(per lo pi convertiti a gas naturale) che pompavano acqua dalla
sottostante falda acquifera dell'Ogallala.
Super una sfilza di bassi edifici grigi e anonimi con ventilatori
enormi all'estremit, arretrati rispetto alla strada e cintati
da reti metalliche. Dall'alto, queste porcilaie protette sembravano
strani pianoforti a coda con sei o dieci tasti bianchi, la
cassa armonica trapezoidale rappresentata dalla retrostante vasca
di deflusso, o laguna.
Eppure, tutti quei macchinari e quelle costruzioni di fil di
ferro e metallo sembravano effimeri. Bob sapeva di trovarsi nella
prateria, un tempo parte integrante dell'enorme distesa erbosa
del Nordamerica, una pianura che si estendeva dal Canada
al Messico e aveva mostrato le sue mille facce a un susseguirsi
di viaggiatori che l'avevano descritta in modo contraddittorio:
spazzata dal vento primaverile, l'erba si inclinava, adorna
di fiordalisi e anemoni, di antennarie e viole tricolori, popolata
da uccelli e antilopi; d'estate, lontano dai bordi spelati della
pista, si procedeva tra onde d'erba alta fino all'inguine; quelli
che la attraversavano verso la fine dell'estate vedevano un deserto
riarso e sterile punteggiato da spunzoni di cactus capaci
di azzoppare un cavallo. A parte i cowboy al lavoro, quasi nessuno
si addentrava nella pianura d'inverno, quando i venti taglienti
del nord la inondavano di neve. Dove una volta si udiva
l'ululato dei lupi, adesso risuonava il gemito dei pneumatici.
Bob Dollar non sapeva di viaggiare in una regione di incommensurabile
complessit naturale, secondo alcuni irrimediabilmente
oltraggiata. Vedeva solo quello che altri avevano visto:
la vastit, pompe che annuivano con teste da pterodattilo,
segni di frenate a pelle d'alligatore lasciati dalle ruote di camion
giganteschi. Ogni pochi chilometri, un falco a coda rossa marcava
il suo territorio di caccia. Il ciglio della strada era cosparso
da nuvole di senape selvatica dai fiori viola che ammorbavano
l'aria con il loro cattivo odore. Che razza di posto disse allo
specchietto retrovisore. Ma pi che il posto sembrava stesse
considerando la materia prima dell'attivit umana.
Un furgone bianco sbuc all'improvviso da una strada laterale
e Bob strinse gli occhi; sapeva che i furgoni bianchi erano
molto amati dai pazzi criminali e dagli evasi e attiravano come
calamite i peggiori guidatori del mondo. Il furgone schizz via
superando il limite di velocit e scomparve alla vista. In lontananza,
sul lato opposto della strada, apparve un puntolino nero
e ondeggiante che si materializz in un ciclista. Il baluginio
dell'aria surriscaldata ingigantiva la bicicletta, che sembrava alta
dieci metri e tremolava come fosse fatta di gelatina. Super
un altro falco su un palo telefonico.
Le grandi colonie di cani della prateria sulle pianure a erba
bassa, che un tempo coprivano centinaia di chilometri quadrate,
erano scomparse, ma alcuni antiquati coda rossa continuavano
a cacciare come i loro antenati, librandosi in aria
ad ali spiegate, planando in cerchi metodici sopra la prateria,
gli occhi gialli a caccia di un fremito nell'erba. Gli altri per lo
pi avevano adottato metodi moderni e aspettavano convenientemente
appollaiati su un palo che i veicoli falciassero i
conigli e i cani della prateria. Poi recuperavano le carogne con
l'insolente praticit di una casalinga che getti con noncuranza
una confezione di bistecche nel carrello. Uno di questi falchi,
con un ciuffetto di pelo che gli penzolava dal becco, osserv
il ciclista passare pedalando verso ovest. Man mano che
il veicolo attraversava lentamente il campo visivo di quegli occhi
ambrati, l'uccello perdeva interesse; la bicicletta non aveva
alcun futuro nel mondo dei falchi; assai pi promettenti
erano gli autotreni sulle strade asfaltate, con le loro mascherine
chiazzate di sangue, e i pick-up che zigzagavano puntando
lepri e serpenti come guidati dalla volont superiore appollaiata
su un palo del telefono.
Il ciclista, restituito a dimensioni umane, e Bob Dollar, a bordo
della sua berlina, si incrociarono: il ciclista vide un volto arrossato,
Bob ebbe la fugace visione di una gamba muscolosa e
una catena d'oro, poi la bici scomparve dietro una cunetta. Di
nuovo solo sulla strada, Bob strinse gli occhi guardando una nuvola,
una sorta di trapunta imbottita, che strisciava su in cielo.
L, intorno alla Saturn si snodava la grande pianura, ogni centimetro
sfruttato per i raccolti, il petrolio, il gas naturale, il bestiame,
i servizi collegati. I ranch erano molto arretrati rispetto
alla strada principale, e di quando in quando Bob superava
una casa abbandonata, distrutta dalle intemperie, circondata da
pioppi spezzati. Nelle rovine dei mulini a vento e dei fabbricati
annessi Bob vide i frantumi del passato del paese, sparpagliati
qua e l come matite sul tavolo di un progettista uscito a pranzo.
Gli antenati del luogo aleggiavano al di sopra dei resti delle
loro vite finite. Non vide il cane della prateria che sbuc dalle
erbacce tagliandogli la strada e le ruote sobbalzarono lievemente
quando lo invest. Una femmina di falco coda rossa spicc il volo.
Era l'occasione che stava aspettando.
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Bob Dollar era uno straniero nel paese del doppio Panhandle a
nord del fiume Canadian. Aveva cambiato due volte lavoro, nei
cinque anni successivi al diploma presso la Horace Greeley Junior
University, un istituto polivalente con sede in un edificio di
blocchi prefabbricati ai bordi di un campo di cipolle dietro la
Interstate 70, a est di Denver. In qualche modo Bob aveva creduto
che la Horace Greeley lo avrebbe illuminato, gli avrebbe
fatto scoprire un interesse che lo conducesse a un mestiere appassionante,
ma non era andata cos e i vecchi dubbi su quale
carriera intraprendere persistevano immutati. Pens che un'istruzione
pi vasta gli sarebbe stata utile, per cui present domanda
di iscrizione all'universit, ma anche con l'offerta di una
piccola borsa di studio (aveva un vasto vocabolario, buone letture
alle spalle, voti esemplari) i soldi non gli sarebbero bastati
per frequentarla.
Armato della copia del suo diploma presso la Horace Greeley
stampata al computer, ebbe difficolt a trovare quella che
considerava una buona posizione e, alla fine, piuttosto che lavorare
nel negozio dello zio Tarn, accett un impiego al minimo
salariale come magazziniere per la Platte River, una ditta di fornitura
di lampadine.
Dopo due anni e mezzo di traffici con scatoloni e vetri rotti
e insignificanti aumenti annuali, aveva avuto un'esperienza sgradevole
con la presidente della ditta, la signora Eudora Giddins,
vedova di Millrace Giddins, fondatore della societ. Venne licenziato.
E ne fu felice perch non voleva che la vita fosse una
specie di attesa smaniosa in mezzo alle lampadine, come per la
pagella. Voleva mirare in alto, a un bersaglio su una parete lontana.
Se il tempo doveva passare, che almeno non passasse invano.
Voleva direzione e riconoscimenti.
Erano seguiti cinque mesi di caccia al lavoro prima che la
Global Pork Rind, con sedi a Tokyo e a Chicago e un ufficio distaccato
a Denver, lo assumesse con l'incarico di individuare terreni
per nuovi insediamenti. Venne assegnato al territorio del
Panhandle Texas-Oklahoma e spedito in ricognizione per conto
della societ.
Il giorno prima di partire, Lucille, la segretaria del signor Cluke,
gli aveva lanciato un sorriso rosso smagliante facendogli segno
di entrare nell'ufficio. Il signor Ribeye Cluke, il responsabile operativo
territoriale, si alz da dietro la sua scrivania dal ripiano di
vetro, una superficie lucente come un laghetto, e disse: Bob, non
abbiamo tanti amici laggi nei Panhandle, a parte uno o due dei
politici pi svegli, pertanto dobbiamo darci da fare senza dare
nell'occhio. Voglio che lei sia il pi circospetto possibile... sa cosa
significa la parola "circospetto"?. I suoi occhi slavati scivolarono
su Bob come acqua. Alz una grossa mano per lisciarsi i baffi
ispidi che, pens Bob, sembravano una striscia di pelle di porcospino.
Aveva le spalle talmente spioventi che, vista da dietro, la
sua testa sembrava in bilico su un arco.
S, signore. Tenere un basso profilo.
Il signor Cluke prese un flacone di schiuma da barba da sopra
lo schedario e lo scosse. Da un cassetto della scrivania prese
un intrico di supporti, cinghie e accessori e se lo infil dalla
testa, cos che una parte gli si appoggi sulle spalle e un'altra,
costituita da un grosso disco, contro il petto. Diede uno strattone
al disco che si apr su un braccio telescopico, diventando
uno specchio. Il signor Cluke si applic la schiuma alle guance
cadenti, prese un rasoio a mano nel vasetto delle matite, lo apr
e cominci a radersi, aggirando il bordo dei baffi.
Ottimo, Bob. L'ultimo tizio che pensavamo potesse farci da
scout credeva fosse una cosa che gli era capitata in ospedale
quando era un poppante. Non faceva per noi. Lei invece  brillante,
Bob, brilla come un dollaro, Dollar. Ha-ha.
Ha-ha gli fece eco Bob che aveva incominciato a migliorare
il suo vocabolario a nove anni, con Il dizionario illustrato
dei piccoli regalatogli da zio Tarn. Ma la sua fu una risata sommessa,
perch non ne sapeva niente di maiali, se non che, misteriosamente,
erano all'origine del bacon.
In altre parole, Bob, veda di non far sapere a quelli del posto
che sta cercando siti per l'allevamento intensivo di suini, altrimenti
ci metteranno il bastone tra le ruote e cercheranno di
mandarci in malora, tempesteranno di lettere i giornali, ricorreranno
a ogni bassezza, dato che il Sierra Club gli ha fatto il
lavaggio del cervello convincendoli che gli allevamenti di maiali
sono un male... anche quelli che stravedono per le costine di
maialino da latte, anche quelli che cercano lavoro. Ma le dir
una cosa. La regione del Panhandle  perfetta per allevare suini:
c' un sacco di spazio, poca gente, lunghe stagioni asciutte,
acqua buona. Non c' motivo per cui il Panhandle del Texas non
possa coprire il settantacinque percento della produzione mondiale
di carne di maiale. Questo  il nostro obiettivo. Bob, vedo
che porta delle oxford marroni.
S, signore. Bob ruot leggermente un piede, soddisfatto
della lucentezza delle sue Cole-Haan, che costavano pi di trecento
dollari al dettaglio, ma che suo zio Tambourine Bapp aveva
pescato da uno scatolone lasciato sulla banchina di carico
del suo negozio dell'usato in Colfax Avenue.
Zio Tarn lo aveva cresciuto. Era un uomo snello, piccolo, con vivaci
occhi azzurri, gli stessi occhi di Bob e di sua madre, e di
tutto il clan dei Bapp, quanto a questo. Folti capelli grigi, pettinati
all'indietro su una fronte quadrata. I suoi passetti da pollo
e i rapidi movimenti delle mani a volte irritavano la gente. Bob
era un po' intimorito da lui le prime due settimane, perch aveva
l'orecchio sinistro un paio di centimetri pi alto del destro,
il che gli conferiva un'aria folle e sbilenca, ma poi poco per volta
aveva ceduto alla gentilezza e al sincero interesse nei suoi
confronti. L'orecchio monco di suo zio era la conseguenza di
una ferita infantile: sua sorella Harp gli aveva tagliato con un
paio di forbici la parte carnosa in cima all'orecchio per punirlo
di aver giocato con la sua preziosa Barbie.
Non ci stava giocando! La stava IMPICCANDO aveva detto
lei tra i singhiozzi.
Quando Bob aveva otto anni, i suoi genitori lo avevano lasciato
davanti al negozio di robivecchi una mattina di buon'ora,
e gli avevano detto di star seduto l accanto a una scatola di
romanzi d'amore tutti gualciti.
Allora, appena lo zio Tarn si alza e lo senti armeggiare in
cucina, bussi alla porta. Tu starai con lui. Noi adesso dobbiamo
scappare, altrimenti perdiamo l'aereo. Su, presto, fatti abbracciare
disse sua madre. Il padre, che aspettava in macchina, alz
frettolosamente una mano e lo salut. Anni dopo Bob pens che
forse quella era l'occasione che il vecchio stava aspettando.
Sulle prime suo zio si ostin a dire che Bob non era stato abbandonato.
Erano seduti al tavolo di cucina, durante la pausa
caff del sabato.
Gliel'ho detto io a Viola e ad Adam di portarti qui. L'idea era
che tu stessi da me fino a quando non fossero tornati dall'Alaska.
Una volta costruita la capanna di tronchi sarebbero tornati
a prenderti e sareste andati a vivere tutti in Alaska. Il tuo soggiorno
qui doveva essere una cosa temporanea. Non sappiamo
proprio cosa sia successo. Viola mi ha chiamato solo una volta
per dirmi che avevano trovato un po' di terra, ma non ha mai
detto con precisione dove fosse e non c' nessuna documentazione.
Il pilota che li aveva portati in aereo in quel diavolo di
posto chiss dove, lasci l'Alaska e and in Mississippi dove si
mise a spargere fertilizzanti sui raccolti. Quando riuscimmo a
rintracciarlo non era pi in grado di aiutarci. Si era schiantato
in un campo di cotone e aveva subito danni cerebrali. Non si ricordava
nemmeno il suo nome. Potrebbe essere successa qualsiasi
cosa ai tuoi... un grizzly, un'amnesia. L'Alaska  grande.
Neanche per un minuto potrei credere che ti hanno abbandonato.
Tamburell con le dita sul tavolo, spazientito dalle sue
stesse parole che gli sembravano stupide e inadeguate. Non era
possibile che due adulti scomparissero come era successo ad
Adam e Viola.
Be', ma cosa facevano per guadagnarsi da vivere? chiese
Bob, sperando in una traccia. L'unica cosa che sapeva per certo
era di non essere stato abbastanza importante per essere portato
con loro. Si era imposto di non prendersela per il fatto di
essere cos poco interessante che i suoi genitori lo avevano scaricato
davanti a una porta e non si erano mai degnati di scrivere
o telefonare. Insomma, cosa faceva mio padre, era un ingegnere,
un tecnico informatico o che cosa?
Be', tua madre disegnava cravatte. Hai presente quella che
ho io, con l'affondamento del Titanic?  una delle sue. Direi che
 uno dei miei beni pi preziosi. Un giorno sar tua, Bob. Quanto
a tuo padre, bah,  un po' difficile a dirsi. Continuava a sottoporsi
a una sfilza di test per capire cosa fare nella vita, test attitudinali.
Non fraintendermi. Era una brava persona, davvero, un
uomo perbene, solo un po' sbalestrato. Non riusciva mai a fissarsi
su niente. Aveva fatto un centinaio di lavori prima che lui
e Viola partissero per l'Alaska. E l deve essergli successo qualcosa,
qualcosa che sono sicuro nessuno dei due poteva controllare.
Non sappiamo cosa. Ho speso una fortuna in telefonate.
Tuo zio Xylo  stato laggi per due mesi e non ha scoperto un
bel niente, salvo il nome di quel pilota. Ha messo annunci sui
giornali. Nessuno sapeva niente, n la polizia, n la nostra famiglia,
non c'era una sola persona in tutta l'Alaska che avesse
sentito parlare di loro. Quindi sei stato sfortunato, i tuoi sono
scomparsi, hai perso la possibilit di crescere in Alaska, e sei stato
allevato da uno zio matto e spiantato, con un negozio di robivecchi.
Curv la schiena e scosse il capo, poi si mise a cincischiare
con un filo allentato della camicia di jersey. Credo che
l'unica cosa che mi piacerebbe insegnarti, Bob, sia il senso della
responsabilit. Viola non l'ha mai avuto, e tanto meno Adam.
Se ti imbarchi in un progetto, portalo fino in fondo, per la miseria.
Fa' in modo che la tua parola valga qualcosa. Quasi mi si
spezzava il cuore a vederti correre tutti i giorni alla cassetta della
posta sperando di trovarci una lettera dall'Alaska. Adam e Viola
non erano quel che si dice due persone responsabili.
Per certi versi  stata una fortuna disse Bob. La parte fortunata
era lo zio Tarn. Ogni sera leggeva delle storie a Bob, gli
chiedeva il suo parere sul tempo, sul grado di cottura del granoturco
bollito, frugava tra i resti del negozio dell'usato alla ricerca
di cose interessanti. Bob non riusciva a immaginare come
sarebbe stata la sua vita nella famiglia di zio Xylo, la cui moglie
Siobhan era una ballerina scatenata di tip tap, e aveva trasformato
in uno studio di astrologia il loro soggiorno a Pickens,
Nebraska. Sopra la porta d'ingresso c'era un'insegna al neon con
una mano che invitava a entrare sotto le parole: PRECOGNIZIONI
PSICHICHE.
Immagino che non sia stato facile tirare su il figlio di un altro
borbott Bob. Le letture serali lo avevano legato saldamente
a zio Tarn e ai racconti. Dalla prima sera nel minuscolo appartamento,
quando zio Tarn aveva voltato una pagina e pronunciato
le parole PARTE PRIMA: Il vecchio bucaniere Bob aveva
sviluppato una vera passione per le storie che gli venivano raccontate.
Scivolava in mondi fantastici, passivo, ascoltando a bocca
aperta. Seguiva attentamente qualunque racconto.
Ah, eri un bambino facile. A parte le multe della biblioteca.
Sei sempre stato un bravo ragazzo, sempre pronto a dare una
mano. Non ho mai dovuto preoccuparmi di telefonate della polizia,
di droghe, furti d'auto, o rapine ai minimarket. Le uniche
preoccupazioni le ho avute quando hai cominciato ad andare
in giro con quel teppista, Orlando il Freak. Quello era un poco
di buono. Non mi sorprende che sia finito dentro. Sono contento
che tu non sia l con lui.
Non  che abbia fatto rapine a mano armata o roba del genere.
Era solo un hacker, smanettava col computer.
Ma non mi dire! Se credi che trasferire i fondi del servizio
Forestale del Colorado in un bordello del Nevada sia solo smanettare
col computer,  meglio che ti spieghi un paio di cosette.
Si stiracchi, cincischi un polsino, poi guard l'orologio.
Sono quasi le undici. Devo tornare in negozio.
...
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...
I primi anni Bob aveva spesso la sensazione di essere frammentato,
diviso in tanti piccoli pezzi che non combaciavano, come
l'interno di un sacco di schegge di legno. Una scheggia era
quella della vita di un tempo con i genitori, un'altra gli anni con
zio Tarn e Wayne "Bromo Redpoll, poi solo con zio Tarn. Un altro
pezzo erano Orlando e Fever e i film dell'orrore, poi la fase
delle lampadine con la signora Giddins che gli chiedeva di massaggiarle
i piedi e la sua furia scatenata quando lui si era tirato
indietro, in preda ai conati di vomito per la puzza del nylon appiccicaticcio.
Era vero che Bob era sempre pronto a dare una
mano in cucina e con i lavori di casa, soprattutto perch si vergognava
talmente dell'umiliante povert di zio Tarn che in qualche
modo gli sembrava di attenuarla se tutto era pulito e in ordine.
Sistemava i libri negli scaffali secondo la misura e il colore
e Bromo Redpoll, il socio dello zio, gli diceva: non fare la
vecchia signora.
Zio Tarn stravedeva per Bob Dollar ma aveva ben poco da offrire
come prova del suo affetto, a parte la sua sollecita attenzione
e il dono di tesori relativamente scelti provenienti dal negozio,
tra i quali il recente paio di oxford.
Bob! Queste sembrano della tua misura, un 43. Provatele.
Erano in una sacca di roba di un riccastro di Cherry Creek. Probabilmente
le ha buttate via la cameriera.
Sono splendide. Adesso mi serve solo una giacca sportiva.
In effetti, le scarpe di Bob facevano a pugni con i jeans e la maglietta.
Neanche morto ti metteresti le giacche sportive che abbiamo,
ma c' un giaccone tre quarti niente male, di camoscio foderato
d'agnello. Come nuovo, pi o meno della tua taglia. I giacconi
tre quarti sono passati un po' di moda, ma possono tornare
utili. Non si sa mai. L'unica pecca  che ha un colore... bah,
una specie di marroncino slavato. Torna in negozio cos gli dai
un'occhiata.
Il giaccone era stretto di spalle e le maniche erano un tantino
corte, ma non si poteva negare che, nonostante la sfumatura
giallastra di un lotto sfortunato con la tintura, era un capo
ben confezionato. Bob visse nel timore che per strada, un giorno,
il proprietario precedente lo riconoscesse e facesse qualche
battutaccia. A scuola era successo due volte, una con un pullover
a losanghe, un'altra con un berretto di maglia con la scritta
CHARLES sul risvolto. Aveva cercato di cancellare le lettere con
un pennarello ma erano rimaste ben visibili. Alla fine, era saltato
fuori un grande basco nero con bruciature di sigaretta che
aveva portato per anni, dicendosi che forse un francese era passato
da Denver e lo aveva lasciato l.
Allora, Bob disse il signor Cluke schiaffeggiandosi le guance
con un virile dopobarba all'aroma di erica non pu andare in
Texas con un paio di oxford marroni. Pu credermi sulla parola.
Ci ho passato abbastanza tempo da sapere che un paio di
oxford pu crearle dei problemi con quella gente. A dispetto dei
petrolieri in completo scuro, e dei grossi agricoltori con il diamante
al dito, in Texas il personaggio rispettabile resta l'allevatore
di bestiame e l'allevatore ci tiene a sembrare un cowboy.
Un paio di calzoni sportivi e qualche camicia a maniche lunghe
non guasterebbero, ma quel che  certo  che dovr procurarsi
un paio di stivali da cowboy decenti e dovr anche metterseli.
Lo stetson e le camice western li pu anche evitare, ma gli stivali
se li dovr proprio mettere.
S, signore disse Bob, riconoscendo la sensatezza del discorso.
E, Bob, c' una lista delle caratteristiche che dovr cercare
- di soppiatto per - in quella zona. Cerchi le fattorie e gli allevamenti
bovini pi piccoli, non quelli grossi o i ranch con quattrocento
pozzi di petrolio. Cerchi zone dove tutti abbiano gi i
capelli grigi. Gente anziana. A quell'et la gente vuole solo vivere
in pace e non farsi coinvolgere in una causa o opporsi alla
municipalit.  questo il tipo di popolazione che vogliamo. Trovi
i nomi delle persone del posto che controllano la situazione
- banchieri, gente di chiesa - e se li tenga buoni. Tenga gli occhi
e le orecchie ben aperti per sapere chi sono gli agricoltori i
cui figli sono andati a studiare fuori, ragazzi che non hanno nessuna
intenzione di tornare a meno che qualcuno non gli punti
una pistola alla testa. Legga i necrologi di proprietari terrieri
che siano appena morti e la cui prole pensi solo a prendersi i
soldi sull'unghia per tornarsene a Kansas City o a Key West o in
qualsiasi altro posticino gradevole di loro scelta.
E un'altra cosa. Deve avere una copertura perch non pu
andare in giro da quelle parti a raccontare che sta cercando siti
per la Global Pork Rind. Troverebbe gente apertamente ostile.
Dovr andare avanti e indietro e fermarsi anche per parecchi mesi
di fila, per cui  meglio che si inventi una storia che giustifichi
la sua presenza. Il tipo che avevamo prima raccontava alla
gente che faceva il giornalista per una rivista nazionale e stava
lavorando a un servizio sul Panhandle, il che avrebbe dovuto permettergli
di ficcare il naso in tutti gli angoli e fare domande pertinenti.
Sa che cosa significa pertinente", vero?
S, signore. Significa che riguarda, o  relativo a un determinato
argomento.
Ottimo. Immagino che andasse bene a scuola. Quel tizio di
cui le dicevo pensava che avesse a che fare con il trapianto di
capelli. Comunque, lui era convinto che la sua fosse un'ottima
copertura e si aspettava che gli si aprissero tutte le porte come
d'incanto.
Per quale rivista diceva di lavorare, signore? Per chi raccontava
di fare il servizio?
Ecco, non aveva scelto Texas Monthly pensando che la gente
del posto magari la conoscesse. E naturalmente sarebbe stata
una pazzia nominare Cockfight Weekly o Ranch News. Credo
che abbia detto Vogue. Credeva che quel tipo di rivista non gli
avrebbe creato problemi nel Panhandle.
E ha funzionato?
No, per niente. Il mignolo di Ribeye Cluke tolse uno sbavo
di schiuma da barba dal lobo dell'orecchio. Dovr escogitare
qualcos'altro, Bob. Personalmente, lascerei perdere l'idea della
rivista. Ma qualcosa si dovr inventare. Dunque, Bob, va benissimo
se sta in un motel qualche giorno tanto per ambientarsi,
ma la cosa migliore sarebbe affittare una stanza da qualcuno della
zona. Trovi una vecchia signora o una coppia anziana con una
sfilza di parenti. Cos avr un sacco di dritte su quello che succede.
Dopodich, dovr solo passare in rassegna le propriet a
nord del... consult una carta geografica sulla parete del fiume
Canadian. Le controlli a fondo! Ogni volta che trova una tenuta
che le sembra buona e che il proprietario  disposto a vendere,
me lo faccia sapere, e io mando gi il nostro incaricato. Abbiamo
messo in piedi una consociata perch comperi i terreni
per poi cederli alla Global. I residenti non sapranno che stiamo
per impiantare un allevamento di suini fino a quando i bulldozer
non cominceranno a scavare la vasca del liquame. Pi avanti,
quando si sar fatto le ossa, quando avr dimostrato alla Global
Pork Rind quanto vale, potr agire come nostro Agente delle
Offerte, anche se in genere preferiamo mandare una donna, e
fare un'offerta ai vegliardi direttamente sul posto. Conviene.
Un'altra cosa: non stia sempre nello stesso posto, dopo un mese
o gi di l cambi citt. E via di seguito. Sa, quel tizio che le
dicevo? Si era piazzato a Mobeetie, quindi al posto suo non ci andrei.
Aveva insospettito la gente. Si era messo nei pasticci.
La nostra Lucille le ha preparato un pacchetto di cartine e brochure,
di profili delle contee, e questa  la sua carta di credito aziendale...
stia sicuro che ha anche un limite di spesa, Bob. Bisogna
che ci metta la sua firma. Ecco fatto, e adesso non mi resta che
augurarle buona fortuna. Mi spedisca un rapporto ogni settimana.
Per posta, e non intendo con quell'accidenti di posta elettronica.
Non ne voglio sapere di e-mail. Prenda una casella postale.
Mi scriva a casa e io far lo stesso cos il direttore del suo ufficio
postale non vedr l'intestazione della Global Pork Rind sulla busta
e non far due pi due. Far in modo che i bollettini della ditta
le vengano spediti in una normale busta marrone. Non si  mai
troppo prudenti. In caso di emergenza, usi un telefono pubblico.
S, signore.
E si ricordi, la cosa davvero importante  che... che noi...
che noi facciamo quel che facciamo.
Bob se ne and con la sensazione che Ribeye Cluke in qualche
modo lo stesse raggirando.
Quella sera, per festeggiare, invit suo zio Tarn a cena in una famosa
steak-house eschimo-nippo-irlandese dove servivano il
burro fuso di Jersey in caraffe da un litro, dove le patate al forno,
decorate con ombrellini, erano grosse come palloni da football
e le bistecche cos alte che si tagliavano solo con una spada
da samurai. Lo zio fece una smorfia leggendo i prezzi sul menu,
poi lod smodatamente il cibo, segno inequivocabile che
rimpiangeva il Chickee's Place in fondo alla strada del negozio,
dove avrebbe potuto gustare un piatto di interiora di pollo fritte
o uno stufatino di pesce gatto. Ma sembrava che i suoi pensieri
avessero preso un'altra piega, perch fuori sul marciapiedi
rutt e disse Sto pensando di darmi alle verdure. Di diventare
vegetariano. La carne costa uno sproposito. Oh, prima che
me ne dimentichi. Wayne ti ha mandato una cosa. E questo 
da parte mia. Gli mise in mano due pacchetti piatti. Non aprirli
prima di essere l disse.
Bromo! Non sapevo nemmeno che tu fossi ancora in contatto
con lui.
Gi. Lo sono. Lo siamo. Pi o meno.
...
.
...
CAPITOLO 2.
...
.
...
Plastica artistica.
...
.
...
All'epoca in cui i genitori di Bob lo avevano scaricato sulla porta
di casa di zio Tarn, questi divideva la casa con Wayne Redpoll,
un uomo dagli occhi torvi e la faccia di gomma, i lineamenti
organizzati intorno a un naso cos adunco da cancellare
il ricordo degli occhi. Aveva capelli castani crespi e ribelli, che
sprizzavano energia. Il mattino prima delle dieci, ora di apertura
del negozio, bighellonava per casa a torso nudo, facendo i
cruciverba, picchiettandosi la matita contro i denti scoloriti.
Aveva uno strano torace, i capezzoli quasi sotto le ascelle. Non
era bravo nei cruciverba, troppo impaziente per quel genere di
cose, e dopo qualche minuto faceva di testa sua, riempiendo le
caselle con parole qualsiasi, giuste o sbagliate che fossero. Bob
non lo amava particolarmente e fu anche per batterlo ai cruciverba
che cominci a studiare Il dizionario illustrato dei piccoli
che zio Tarn aveva pescato da uno scatolone e gli aveva dato dicendo:
Con le mie felicitazioni per questo splendido mercoled
mattina. A dodici anni riusciva a completare il cruciverba del
marted sul New York Times in meno di venti minuti, direttamente
a penna, ma per quelli del gioved e del venerd gli ci volevano
molte ore, e li faceva a matita perch le definizioni erano
subdole e implicavano la conoscenza di eventi culturali relativi
a un passato oscuro. Nella sua mente sfilavano parole di
ogni genere: ocelot, strabismo, plat du jour, arcipelago, sgomento,
vapore, mesa, sitar, boutique. Wayne cercava di controbilanciare
l'abilit di Bob andando a rivangare notizie curiose
sui cruciverba e spiegandogliele come se fossero l'elemento cruciale
dei rompicapo: che il cruciverba era stato inventato nel
1913 da un cronista di Liverpool e che nel 1924 era diventato
una mania nazionale. In genere derideva i cruciverba del New
York Times che secondo lui erano un gioco da bambini - occhiata
significativa a Bob - in confronto ai perfidi rompicapo degli inglesi,
in particolare quelli con le definizioni sibilline formulate
dai vecchi maestri, Torquemada, Ximenes e Azed. Ma la canzonatura
non gli serviva a niente. Non aveva il bernoccolo per i
cruciverba, Bob invece s.
Wayne Redpoll si era guadagnato il soprannome di Bromo
dopo una nottata di pesanti bevute non molto dopo l'arrivo di
Bob sulla porta di casa. In quell'occasione, gemette per i postumi
della sbornia, bevve caff nero per ritrovare un po' di equilibrio,
disse Al diavolo, vado a fare un giro per snebbiarmi il
cervello, fin nel locale di Chickee in fondo alla strada e ordin
un Bromo Seltzer per placare il suo povero stomaco sconvolto.
Butt gi l'intruglio effervescente e nel giro di pochi secondi vomit
sul bancone.
Aveva l'abitudine di bloccare le parole dietro ai denti, lasciandole
sfuggire attraverso una fessura infinitesimale delle
mascelle, il che conferiva alla sua conversazione una specie di
sibilo represso. C'erano molte cose che non gli andavano gi.
Detestava la campagna pubblicitaria bevete latte che esibiva
una serie di celebrit con in mano un bicchiere di latte vuoto, e
il labbro superiore coperto da uno sbaffo bianco, neanche bevessero
come tapiri. Dirottatori a parte, odiava volare, in particolare
odiava i cordiali inviti delle hostess ad abbassare la tendina
dell'obl perch gli altri passeggeri potessero guardare film
americani di serie B. Lui si rifiutava di abbassare la tendina, dicendo
che l'unico piacere del volo era la possibilit di guardare
il paesaggio a diecimila metri di quota. Una volta l'avevano fatto
scendere dall'aereo a Kansas City perch si era permesso di
discutere l'invito. Zio Tarn si era fatto una barcata di chilometri
in macchina per andarlo a prendere e per tutto il viaggio di
ritorno si era sorbito lo sproloquio di Bromo sulla spaventosa
bruttezza delle strade in cui aveva girato nell'attesa. Le frasi che
si dicono a chi  affranto dal dolore, tipo il tempo guarisce tutte
le ferite e verr il giorno in cui sar tutto finito lo irritavano,
e a volte quando sedeva in silenzio, sembrava mezzo sepolto
in un sedimento di dolore.
Ma quale finito? Quando ti muore qualcuno che ami non
finisce un bel niente.
Detestava i programmi la cui attrazione erano i cacciatori di
tornado che strillavano Questo qui  grosso!  grosso! e disprezzava
i meandri di Internet infestati di ratti, tempestati di
disinformazione e imbrogli. Non gli piacevano i vecchi film stranieri
dove, quando la gente si separava, uno restava in mezzo
alla strada a fare ciao con la mano. Era del parere che la gente
col cellulare dovesse essere immolata insieme a quelli che cuocevano
troppo la pasta. I calendari lo mandavano in bestia, specialmente
quelli panoramici con splendenti vedute di un mondo
senza cavi telefonici, macchine arrugginite o chioschi di hamburger,
ma disprezzava anche i gattini, le moto, le donne famose
e i musicisti jazz dei calendari a soggetto.
Perch non mettere foto di gatti selvatici? O di malattie?
diceva furibondo. I camion del Wal-Mart sull'autostrada suscitavano
tutte le sue maledizioni, e le donne profumate in ascensore
si sentivano dire che puzzavano di ghiandole odorifere di
animali. Da anni stava scrivendo un libro intitolato Questa terra
NON  la vostra terra.
Anche se non andavano d'accordo, Bromo aveva aperto un
conto per Bob nella libreria locale, dove gli era concesso di acquistare
un libro ogni due settimane. La passione per i libri aveva
prevalso sull'avversione di Bob a sentirsi in debito con Bromo.
Quando arrivavano sulla porta del negozio gli scatoloni delle
donazioni, Bromo offriva commenti caustici sul contenuto.
Una volta arriv uno strano indumento dentro uno scatolone
con la scritta GRILL DELUXE DA GIARDINO. Era un gil
enorme fatto di una pelliccia non meglio identificata, dal pelo
ispido, lungo e grigio-marrone. Puzzava di fumo stantio e
di naftalina.
Una bestia! grid Bromo con finto orrore, facendo un balzo
all'indietro, Buon dio, quella  roba anni sessanta, un indumento
da comune montana. Fruga nelle tasche Tarn, vedi un
po' se c' della droga.
Le tasche erano vuote. A Bromo non piaceva quel gil che gli
ricordava gonne a motivo cachemire, simboli della pace, ragazze
che curavano i figli con tussilagine e achillea. Ma pi di ogni altra
cosa lo indispettiva non essere in grado di identificare la pelliccia.
Alla fine non ce la fece pi, impacchett il gil e lo port
al Museo di Storia Naturale di Denver.
Passami la pasta, Bob disse zio Tarn quella sera. Poi, a Bromo:
Non ci racconti cosa ti hanno detto al museo?.
Vuoi saperlo davvero?
Certo che voglio saperlo.  una pelliccia piuttosto insolita.
Bromo sbuff. Puoi dirlo forte. Ed  anche altamente illegale.
 pelle di grizzly.
Oh no disse zio Tarn che era un ardente ambientalista abbonato
a vita a Audubon, High Country News, Mother Nature,
Wildlife of the Rockies e Colorado Wildlife. Segu una lunga discussione
- un litigio - su cosa fare della bestia, come Bromo
si ostinava a chiamarla. Alla fine il gil si guadagn un posto
tutto suo, illuminato da un faretto, su un tavolo con un cartello che diceva GIL UNICO DI PELLE D'ORSO, e un cartellino col
prezzo di 200 dollari.
I due uomini erano coinquilini e soci in affari e, chiss, forse
qualcosa di pi, si disse Bob qualche anno dopo, poich nel
loro rapporto c'era una strana intimit che travalicava le faccende
di casa o di lavoro. Per non li aveva mai visti scambiarsi
uno sguardo affettuoso o una carezza. Ciascuno aveva la sua
camera agli estremi opposti del corridoio al piano di sopra. In
compenso non avevano mai portato donne in casa. La loro era
una misera sistemazione da scapoli (anche se ordinata e spolverata
a puntino) dato che i due soci facevano ben pochi soldi.
Alla fine Bob decise che, quanto al sesso, la marcia dei due (e
forse anche la sua) era in folle, se non per un ricordo strano e
inspiegabile di Bromo Redpoll a Santa Fe seduto sul trono del
lustrascarpe dell'albergo per la terza volta in un giorno, con un'espressione
in faccia che Bob, a nove anni, riusc solo a definire
adulta", mentre un ragazzo messicano faceva schioccare la sua
pezzuola sulla punta lucida della scarpa. Quando fu pi grande,
Bob afferr il contenuto sessuale di quell'espressione e trov
anche la parola per definirla - concupiscenza - perch l'aveva
vista sulla propria faccia, anche se non suscitata dal desiderio
per un giovane lustrascarpe, ma per le ragazzette del liceo, il
Front Range High, per lui altrettanto distanti delle fotografie di
un calendario. Si era immaginato con una focosa ragazza tutta
ricci e fossette, ma non era andata esattamente cos. Bob non
era alto, ma grazie a un colpo di fortuna genetica era ben proporzionato,
dotato di una muscolatura liscia, un bel culetto sodo
e spalle quadrate. Man mano che Bob maturava, zio Tarn era
assillato dal pensiero molesto che il ragazzo era, come avrebbe
detto Wayne, un vero "bocconcino.
Alla Front Range High non c'erano ragazze tutte ricci e fossette
e al terzo anno Bob fu scelto da una ragazzona grossa e
sporca dalla carnagione terrea, Marisa Berdstraw, che usava un
rossetto rosso scuro che le faceva brillare i denti di un giallo
castoro. In men che non si dica lo aveva ridotto in una schiavit
sessuale con tutte le dichiarazioni e i crismi dell'amore professato,
ma senza alcuna realt del medesimo. Il che comportava
fare coppia fissa, studiare insieme, un filmetto il venerd
o il sabato sera, un corpo a corpo sessuale la domenica mattina
quando i genitori di lei, entrambi con la faccia chiazzata e
rugosa, erano in chiesa. Lui faceva quello che diceva lei, e lei
provvedeva a elaborare uno schema fisso di eventi e comportamenti.
Chiamava di sera:
Cheffai?
Sto studiando per un test di scienze sociali.
Ce l'ho anch'io un test. Trasversale. Ma non  che sto studiando
molto. Sembra un quiz.
Il trasversale era un corso sperimentale che sfrecciava per la
tangente di materia in materia a seconda dei temi trattati in classe.
Era partito come una lezione di geologia, aveva virato sull'esperanto,
era slittato alla corte di Luigi XVI, poi alla Rivolta
del Whisky, alla corsa alle terre in Oklahoma, per poi passare ai
frattali, alla costruzione delle petroliere, e pi recentemente, al
calcolo matematico con l'abaco.
Mancano solo tre giorni a domenica disse lei, maliziosa.
Gi.
Sei contento?
Contento di cosa? Che manchino ancora tre giorni?
Che mancano solo tre giorni.
Certo.
Ma non era poi cos contento. Gli incontri sotto le lenzuola
ruvide di lei, sommerso dai suoi forti odori corporei, lo lasciavano
irrequieto e deluso. Avrebbe cambiato volentieri un po' di
cose. Per Marisa aveva una risata allegra e un certo senso dell'umorismo
quand'anche basato su dolori e incidenti. Solo una
volta l'aveva portata a casa sua. Lei gli disse chiaro e tondo che
considerava l'appartamento un buco angusto e zio Tarn una specie
di idiota, simpatico ma un po' scemo.
 svanito, capisci? Non ci sta con la testa, giusto?
Non prov n dolore n sollievo quando lei gli disse che dovevano
rompere.
Non sto pi con te gli disse. Esco con un altro.
Di l a poco lui venne a sapere che l'altro era Kevin Alk, un ragazzo
miope come una talpa, flippato per la matematica, con la
faccia acneica e i capelli unti su cui restava il segno del pettine.
Buona fortuna disse lui educatamente, ma tra s e s pens
che Marisa e Kevin Alk erano degni l'uno dell'altra. Per quel
che lo riguardava, l'interesse di Marisa, e la successiva mancanza
di interesse nei suoi confronti non facevano che dimostrare
quanto poco lui contasse per lei. Solo zio Tarn gli attribuiva
un certo valore, ma quale fosse questo valore Bob non lo
sapeva. Niente pi che un legame di parentela, pensava, e forse
un senso del dovere nei confronti della sorella perduta.
L'appartamento aveva un odore particolare, un effluvio che
saliva dal negozio sottostante: sculture in legno incrostate di
polvere, tappezzerie che puzzavano di chiuso, le esalazioni acri
della celluloide e della bachelite, l'odore salmastro di colla di
pesce stravecchia. La scala che saliva dal negozio era stretta e
sbilenca, le pareti rivestite di carta da parati con un bizzarro
disegno anni quaranta di un graticcio giallo con appese delle
teiere rosse. Di sopra, a met del corridoio erano appesi quadri
e stampe che erano approdati al negozio in mezzo a una valanga
di robaccia ed erano piaciuti a zio Tarn. Uno di questi raffigurava
cinquanta grandi fiumi della Terra messi in fila come
cordicelle penzolanti e disposti in ordine di lunghezza, e l'angolo
opposto illustrava un ammasso di vette, allineate dalla pi
piccola alla pi grande creando l'effetto di una favolosa e impressionante
catena montuosa che in realt non esisteva in nessun
posto. Tuttavia Bob credette per anni che in una terra lontana
si ergessero centinaia di montagne come coni gelati capovolti
su un'immensa pianura solcata da cinquanta fiumi che
scorrevano paralleli.
Non  un posto vero disse Bromo Redpoll. Zuccone,  solo per metterli a confronto...
Il negozio trattava un'ampia variet di cianfrusaglie americane,
ma la sua specialit era la plastica, e l'interesse per gli oggetti
in resina sintetica e polimero univa i due uomini come ciliegie
gemellate per il gambo. Zio Tarn era capace di parlare per ore
di come veniva prodotta la plastica e si era iscritto a un corso
di chimica per capire meglio quei complicati processi.
Nel negozio c'era una stanza - la migliore - dove nessun articolo
era in vendita per il cliente ordinario. Un cartello sulla
porta diceva
PLASTICA ARTISTICA
Solo per appuntamento
Un giorno disse zio Tarn probabilmente non nel corso della
nostra vita, ma della tua forse s, Bob, la gente collezioner oggetti
di plastica del ventesimo secolo come pezzi d'arte, come
adesso cercano vecchie gerle di legno e contrappesi da mulino
a vento. Tutto questo varr una fortuna disse abbracciando con
un gesto maestoso gli scaffali e le casse di braccialetti di lucite,
vasi di materiale acrilico, radio di bachelite, caraffe di polietilene.
Montate su piedistalli, come sculture, c'erano pale di plastica
per lavatrici, bianche e nere. Le cacce al tesoro dei due soci
spaziavano dalle vendite di cortile a periodiche ricerche a tappeto
nei negozi di Antique Row a Broadway dove rovistavano
in cerca di sonaglini da neonato, vecchie palle da biliardo, e perfino
pettorine di celluloide degli abiti monacali di una volta.
Una specializzazione comprende spesso sottoinsiemi di specializzazioni
pi rare e questo era il caso di Bromo Redpoll e di
Tarn Bapp. Bromo aveva collezionato una dozzina di manici di
parasole in resina fenolica con stravaganti ed elaborate guarnizioni
metalliche. Tarn dava la caccia alla resina ureica inglese
degli anni venti nota come Beetleware, l'antenata della melammina.
Silicone, poliuretano, resina epossidica, ecco cosa cercavano,
ma non avrebbero mai comprato niente che costasse pi
di qualche dollaro. Una specialit a parte era la bigiotteria in
bachelite degli anni venti. Quando zio Tarn scopr sul fondo di
un vecchio scatolone di riviste un catalogo di pezzi in bachelite
dei primi del secolo, entrambi lo considerarono un ritrovamento
prezioso.
Nella stanza della Plastica Artistica c'erano dozzine di bambole
e giocattoli, ma a qualunque altra cosa Bob preferiva il servizio
da manicure di Cleopatra, un sensazionale cofanetto Art
Dco rosso e nero strapieno di lime col manico di plastica, limette
di carta smeriglio e diverse boccette di smalto per unghie
ormai ridotto in polvere nera. Lui fingeva che fosse realmente
appartenuto a Cleopatra e che le boccette di polvere nera fossero
veleni.
Il momento saliente della settimana arrivava la domenica sera
quando andava in onda l'Antiques Roadshow. Zio Tarn chiudeva
il negozio alle quattro e mezzo in punto, anche quando c'erano
clienti a supplicare sulla porta mentre appendeva il cartello
CHIUSO. I due soci avevano una fanatica dedizione al programma
e avevano sviluppato precisi rituali. Il tavolino da t veniva
sgomberato di tutte le riviste e i conti che vi si erano accumulati
durante la settimana. Venivano allineati in bell'ordine
penne e taccuini. I drink, a seconda della stagione e degli ingredienti
a portata di tasca, dovevano essere preparati nel classico
shaker d'argento dell'era del jazz; i drink a base di latte di
cocco erano molto apprezzati, ma il latte di cocco era caro e di
solito il tutto si riduceva a una confezione da sei Bud equamente
divisa. Il buffet era costituito da sandwich di burro d'arachidi,
o bastoncini di carote e formaggio scadente, o, se erano tempi
di vacche grasse, ali di pollo in salsa piccante o trippa in contenitori
di cartone dal locale di Chickee.
Era raro che degli articoli di plastica approdassero all'Antiques Roadshow, ma quando succedeva i due non stavano pi
nella pelle e scribacchiavano come matti sui loro taccuini. Quando
un tracagnotto di Baltimora present la sua Olivetti ABS, una
macchina per scrivere anni sessanta rosso brillante e in perfette
condizioni, completa di custodia rossa a calotta, pestarono i
piedi per l'invidia e urlarono di rabbia quando "un esperto le assegn
il valore irrisorio di cento dollari. Zio Tarn disse che se
avesse avuto i soldi, sarebbe volato a Baltimora e avrebbe fatto
un'offerta al proprietario, bench il prezzo del biglietto aereo,
naturalmente, avrebbe catapultato il costo nella stratosfera. Alla
fine si rassegn a un'infruttuosa ricerca a Denver di un articolo
all'altezza di quel bellissimo strumento.
l'Antiques Roadshow avrebbe potuto andare avanti per ore,
e loro sarebbero rimasti incollati al televisore in felice attesa,
assegnando il valore agli oggetti prima che gli esperti potessero
aprir bocca, mangiando i bastoncini di carota sempre pi
curvi man mano che si seccavano. Alla fine del programma erano
entrambi irrequieti e Bromo andava nella stanza della Plastica
Artistica a spolverare e pulire. Parlavano di fare la grande
scoperta che li avrebbe fatti svoltare e molto spesso, pieni di entusiasmo,
partivano in quarta per i mercatini serali delle pulci,
tornando a casa a mezzanotte con scatoloni di cianfrusaglie. La
cosa pi vicina al colpo grosso fu un diario ingiallito, redatto da
un certo A. Jackson che Tarn pens potesse essere Andrew Jackson.
Ma nelle pagine i riferimenti affettuosi (che man mano si
raffreddavano) al "signor Jackson smorzarono le loro speranze
quando arrivarono a capire che "A. stava per Amelia Jackson
di Poultney, Vermont, una delle tante emigranti della grande
processione del 1850 dal New England ai giacimenti d'oro
della California. Il diario - semplici osservazioni sul tempo e la
polvere e i chilometri percorsi - si interrompeva bruscamente
alla sosta a Independence Rock. Amelia Jackson scriveva:
Il signor Jackson ha deciso di staccarsi da questa carovana con
diversi altri uomini che non si trovano d'accordo con la nostra
guida, il signor Murk. Io dovr restare con il carro e se il Nostro
Salvatore lo vorr ci riuniremo a San Francisco. Gli uomini prenderanno
una scorciatoia per i giacimenti d'oro. Non riesco a convincermi
che questo sia il piano migliore. Darei non so cosa per
essere a casa con mia madre e mio padre e le mie care sorelle,
in pace e armonia e con acqua IN ABBONDANZA nella cisterna.
Riuscirono a vendere il diario per poche centinaia di dollari alla
Biblioteca Storica dei Pionieri di Independence, Missouri, e
Bromo comment acidamente che se fosse stato un diario di
Andrew Jackson avrebbero potuto smettere di lavorare.
Col passare degli anni Bob not che Bromo Redpoll, diversamente
dallo zio, perdeva un po' di interesse al programma di
antiquariato. Faceva commenti sempre pi sprezzanti su paralumi
Tiffany e vecchi diari. Si alzava a met del programma, diceva
Chiamami se arrivano i Keno e andava in cucina a frugare
nel frigorifero, poich ormai l'unica parte del programma
che sembrava interessargli era l'apparizione dei gemelli Keno
di New York, esperti di mobilio americano. Bob trovava che i
Keno sembravano due statue di cera animate, ma i loro abiti lo
affascinavano. Gli facevano venire in mente la parola "distinto.
Erano distinti nel vestire come non lo era, n avrebbe potuto esserlo,
nessuno in quel di Denver.
Infine, l'anno in cui Bob si diplom alla scuola superiore, la
societ si sciolse una domenica sera dopo la trasmissione di antiquariato.
Bromo aveva passato quasi tutta l'ora del programma
in cucina a preparare biscotti al burro di noccioline, ma con
un orecchio teso verso il soggiorno in caso Tarn avesse gridato
Allarme Keno!. Il richiamo era arrivato proprio alla fine e lui
si era precipitato nella stanza per trovarsi di fronte a uno stupendo
cassettone che aveva fatto tremare le mani ai gemelli televisivi.
Bromo rimase a guardare, assolutamente estasiato, con
il cucchiaio di legno con tanto di grumo di pastella stretto in
mano. Mentre attaccava la musica della sigla e comparivano i
titoli di coda, si sedette sul divano accanto a Tarn e disse: Dobbiamo
parlare. Appoggi il cucchiaio sul tavolino incurante
della pastella che scivolava sul ripiano. Poi alz gli occhi e vide
Bob che li osservava entrambi.
Senti, Bob, finisci tu di fare i biscotti? Io devo parlare con
Tarn.
Lanciando uno sguardo allo zio, che annu. Bob and in cucina,
chiudendosi dietro la porta a vento con gesto ostentato.
Riusciva a sentire la voce di Bromo che brontolava e brontolava,
esponendo una specie di manifesto in chiave minore. Era
curioso, ma non riusciva a capire di cosa stessero parlando nemmeno
con l'orecchio incollato alla porta. Ogni tanto zio Tarn faceva
una domanda e Bromo riattaccava la solfa, in lunghe ondate
di discorsi roboanti, dicendo pi di quanto Bob gli avesse
sentito dire in otto anni. Quando i biscotti furono pronti, ne mise
alcuni su un piatto e li port di l, ma nel momento in cui
spinse la porta entrambi gli uomini si zittirono, lo osservarono
posare il piatto, dissero grazie tante, e aspettarono che se ne fosse
andato prima di rimettersi a parlare. Lui si prese una manciata
di biscotti tiepidi e sal in camera sua. Alle dieci, sbadigliando,
si lav i denti prima di andare a letto e li sent al piano
di sotto che continuavano a parlare.
A un certo punto di prima mattina Bob si svegli, anche se
non completamente, scese dal letto e apr la porta. Al piano
di sotto il mormorio delle voci continuava. Ora era zio Tarn
a parlare, e le sole parole che Bob riusc a distinguere furono
... giusto valore commerciale. Staranno parlando di plastica,
pens.
Alle otto in punto Bob scese le scale al galoppo, il primo a
presentarsi da basso, e non c'era di che stupirsi se erano stati in
piedi per met della notte a parlare di pettini e braccialetti. C'era
una bottiglia di scotch vuota nella spazzatura. Mise su il caff
e usc, corse gi all'edicola a prendere i giornali e, sulla via del
ritorno, si ferm al forno della Sweet Mountain a prendere il
dolce alla crema con fragole e pistacchi che piaceva a tutti quanti.
Tornato in cucina apparecchi la tavola, tir fuori latte e zucchero,
prese tre uova dal frigorifero, cerc il bacon senza nitrati
che zio Tarn raccomandava di comprare, sent dei passi strascicati
alle sue spalle. Era zio Tarn con la sua logora vestaglia a
scacchi e l'aria intontita per i postumi della sbornia.
Ragazzi, ne ho proprio bisogno di quel caff.
Che ore avete fatto voi due?
Abbiamo tirato mattina. Sono andato a letto appena due
ore fa. Guard la tavola, i tre posti apparecchiati. Prese uno
dei piatti e le posate e li ripose.
Ehi, cosa fai? Anche a Bromo piace far colazione.
Non stamattina. Se n' andato.  partito alle cinque. Mi ha
convinto a rilevare la sua quota della societ. D'ora in poi siamo
solo noi due, ragazzino.
Ma dove pu andare? Perch? Come hai fatto a rilevare la
sua quota se non abbiamo un soldo bucato?
 andato a Iowa City dove abita sua sorella, e di l andr a
New York. Dice che vuole studiare mobili d'epoca come i fratelli
Keno. La Plastica Artistica non gli interessa pi. E hai ragione,
non ho un soldo bucato, quindi ho dovuto promettere di
pagargli una certa somma se mai riuscir a liberarmi di questo
immondezzaio. E adesso, se non ti spiace, dimentichiamoci l'argomento
una volta per tutte. Un altro po' e questa storia mi faceva
venire la meningite.
Bob ebbe il buonsenso di tacere. Dopo qualche settimana trov
il suo primo lavoro, a confezionare alimentari da Sandman's. In
aggiunta alla paga gli davano carne e verdura, uova e frutta di terza
scelta. Cos vivevano di prodotti quasi andati a male e di carne
troppo frollata, con frequenti attacchi di diarrea.
...
.
...
CAPITOLO 3.
...
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...
Di nuovo in strada.
...
.
...
La mattina dopo la cena di festeggiamento a base di bistecche
Bob era sulla Interstate 25, diretto a sud a bordo di una macchina
aziendale della Global Pork Rind, una Saturn blu ultimo
modello, allerta per evitare possibili evasi su furgoni bianchi.
Si ferm a Trinidad a fare benzina, prese un hot dog che grondava
salsa piccante da mangiare mentre guidava, poi si ferm
a una sorgente sulla strada sotto il Raton Pass per lavarsi le mani
e dare una pulita al volante.
Sul sedile del passeggero c'erano i pacchetti che suo zio gli
aveva dato fuori dal ristorante.
Prese strade ripide e tortuose che attraversavano il New Mexico
nordorientale, un arido altopiano buono per l'allevamento, un
deserto punteggiato di coni di cenere vulcanica e mucche e, ogni
tanto, in lontananza, qualche edificio circondato da un corral, il
recinto per il bestiame. Un anziano cowboy guidava una mandria
di una quarantina di vacche occupando il centro della strada, senza
degnarsi di farle muovere in fretta o di deviarle dalla corsia di
precedenza.
Si inerpic su per una strada a tornanti fiancheggiata da boschetti
di querce dall'aspetto impenetrabile. Secondo i suoi calcoli,
doveva trovarsi a circa un'ora di macchina dalla terra dei
canyon di Picket Wire lungo il fiume Purgatoire, a sud di La Junta.
Quando aveva tredici anni, lui, zio Tarn e Bromo Redpoll avevano
noleggiato una macchina ed erano andati fino al Withers
Canyon Gate, con l'idea di fare un'escursione sulla famosa pista
dei dinosauri.
Era una giornata calda, quasi 40 gradi a mattino inoltrato.
Bob e zio Tarn avevano una borraccia d'acqua per ciascuno. Bromo
portava un cartone di birre gelate, Bob e zio Tarn delle bottiglie
di plastica piene d'acqua. Bromo e Bob avevano gli scarponi,
zio Tarn le sue vecchie e puzzolenti scarpe da ginnastica
nere. La strada fino all'imbocco del canyon dove iniziava il sentiero
era uno stretto corridoio di pareti dilavate e massi incombenti.
All'entrata un cartello attaccato a un paletto avvertiva che
l'escursione, tra andata e ritorno, era di diciassette chilometri.
Accidenti disse zio Tarn sono quasi venti chilometri.
Due ore all'andata e due ore al ritorno disse Bromo, scolandosi
la prima delle birre e lanciando la lattina dietro una roccia.
Lascia stare disse quando Bob corse a raccoglierla. La
prendiamo al ritorno. Accidenti quanto sei delicatino. Possibile
che devi fare sempre la vecchia signora?
Partirono lentamente, arrampicandosi su per il sentiero roccioso.
Bob sentiva il sole picchiargli in faccia e nel giro di venti
minuti cap che si sarebbe scottato. Si era scordato il cappello.
Disse: Zio Tarn, non  che hai portato una protezione
solare?. Che posto terribile, pens, irto di cactus nani, di piante
di yucca e di fichi d'india purpurei. Cespugli di ginepro rinsecchiti
si aggrappavano alle rocce roventi. Le pareti del canyon
si ergevano intorno a loro, sparando fuori calore come pistole
a raggi.
Merda. No. Sarebbe stata una buona idea. Tu ce l'hai, Bromo?
Gi in macchina. Vuoi fare una corsa a prenderla, Bob? Ti
aspettiamo.
No. L'idea di correre, in qualsiasi direzione, gli faceva orrore.
Continuarono a camminare, Bromo in testa come se stesse
guidando un safari. Ogni passo sollevava uno sbuffo di polvere
gialla dal sentiero e i loro scarponi e le scarpe da ginnastica di
zio Tarn, i bordi dei calzettoni e le gambe fino al ginocchio furono
ben presto coperti da quel pulviscolo, che dava una sensazione
di prurito come il fieno trinciato. In un primo tempo
Bob cerc di far durare l'acqua della sua bottiglietta da mezzo
litro ma aveva la gola riarsa e quando deglutiva gli schioccava
dolorosamente. Gli sembrava quasi che sanguinasse. Bromo fin
la sua quarta birra e sistem con cura la lattina sul bordo del
sentiero.
La prendiamo al ritorno disse, come aveva fatto ogni volta
che ne finiva una. Si raddrizz, e un debole, secco fruscio incresp
il calore. Bob pens a una cicala o a una cavalletta, e procedette,
deciso a sorpassare Bromo, ma zio Tarn protese il braccio
con un gesto duro e improvviso, colpendo Bob in faccia.
Ahia! Ma cosa fai?
Zitto.  un serpente a sonagli. Il paesaggio incombeva minaccioso.
Non riuscivano a vedere il serpente. Rimasero immobili. Il
crepitio aument di volume fino a sembrare il rumore pi forte
che Bob avesse mai sentito. Per non riuscirono a vedere il
serpente finch Bromo non si spost.
Eccolo l disse Bromo. Proprio di fianco alla lattina di birra.
Cristo, l'ho mancato di pochi centimetri.
Voglio uscire di qui sussurr Bob.
Arretrarono lentamente e quando furono a quattro o cinque
metri Bromo raccolse un sasso e lo tir al serpente. Lo manc.
Allora Tarn, cosa vuoi fare, vuoi provare a passare? Quel maledetto
serpente  proprio l sul sentiero.
Al diavolo, torniamo indietro. Io ho le vesciche ai piedi, Bob
si  scottato, e chi sa quanti serpenti ci ritroveremmo tra i piedi.
Potrebbero essercene centinaia pi avanti. Mica tutti hanno
i sonagli. La gente ne ha ammazzati talmente tanti di quelli con
i sonagli, che adesso si riproducono quelli silenziosi. Presto saranno
tutti senza sonagli. E poi fa troppo caldo. Questo  il tipo
di posto che affronti in novembre, non in giugno.
Se ne andarono e non tornarono n in novembre n mai. Ma
Bob aveva pensato molte volte che un giorno sarebbe arrivato
fino alla pista dei dinosauri, magari in mountain bike, e sicuramente
nella stagione fredda, quando i serpenti a sonagli vanno
in letargo. Ora, ricordando la gita interrotta, pens che magari
ci avrebbe riprovato durante uno dei suoi viaggi tra Denver
e il Panhandle. In una giornata fresca.
A nord di Clayton trov una strada sterrata che lo port lungo
curve a gomito, attraverso ponti a dorso di mulo e solchi fangosi
di pneumatici abbastanza profondi da grattare il telaio della
macchina. Era met pomeriggio quando sbuc a Teemu, non
lontano dalla Black Mesa, nel Panhandle dell'Oklahoma, una
mesa invasa dalla macchia di pini e ginepri, dove cactus, olmi
della Virginia, e querce nane spuntano qua e l tra le rocce. Si
ferm a un emporio per prendere una bottiglia d'acqua e un panino
al prosciutto, e si ritrov inchiodato dal loquace proprietario,
un uomo trasandato con la barba ispida e bianca, arrivato
di recente dalla California, che gli spieg il suo ambizioso
progetto di dedicare gli anni della pensione a trasformare quel
posto in una nuova Santa Fe.
Vede, i miei nonni se ne sono andati da qui negli anni trenta,
all'epoca della grande siccit. Cos ho pensato di tornare per
vedere cosa si erano lasciati alle spalle.  un bellissimo posto.
Grandi potenzialit. C' anche l'elettricit, che  pi di quanto
si pu dire per la California. Qui abbiamo artigiani, intagliatori,
decoratori, abbiamo gli indiani, abbiamo gente con rimesse
piene di roba d'antiquariato, abbiamo una piccola industria del
turismo che ha solo bisogno di essere perfezionata.  un turismo
prevalentemente religioso, c' il Cowboy Bible Camp che fa il
pienone tutta l'estate. Su a Kenton hanno la sfilata in costume
per Pasqua, vengono a migliaia per vederla. Adesso abbiamo
perfino un vigneto, il ranch di Butch Podzemny pi a est  passato
alla coltivazione dell'uva. Con un po' di fortuna il Panhandle
dell'Oklahoma potrebbe mandare in malora la Napa Valley.
Niente male il clima di qui per le viti, alta pressione, tempo
secco, sole in abbondanza, aria pulita, terriccio leggero e sassoso.
Il nuovo agente di contea pensa che abbiamo una buona
possibilit di produrre un ottimo doc regionale. L'agente di prima
non vedeva al di l delle mucche.
Bob pens che l'uomo stava cercando di pompare il posto innanzi
tutto per se stesso, per soffocare il rimpianto di aver lasciato
la California per trasferirsi proprio al centro della cosiddetta
conca della polvere.
Io penso che se riusciamo a interessare l'Oklahoma Today, a
farli venire qui a scrivere un articolo su di noi il volume degli affari
aumenterebbe di almeno il cinquanta percento. Ma qui siamo
un po' dimenticati. Per adesso tengo molta merce sciolta, cerco
di tenere un po' di tutto, cos magari capisco cosa vuole la gente.
Ho i calendari, un po' di alimentari, la tavola calda. Ho la pompa
di benzina, unica pompa di benzina per cinquanta chilometri
in entrambe le direzioni. Il prossimo anno sar quello buono.
Ho un amico che parlava di ristrutturare il vecchio albergo e di
aprire un bel ristorante. Per allora Butch avr il primo vino pronto
per la vendita. Se lui riesce a sfondare, ce ne sarebbero altri
cento ben contenti di mollare quel maledetto lavoro con le vacche
per mettersi in qualcosa di bello come i vigneti. Il boom sta
arrivando. Teemu sar la prossima Santa Fe.
Bob ci mise dodici secondi ad attraversare in macchina la
scalcinata citt del futuro rigoglio, superando tre chiese con negozi
sulla facciata, sette edifici vuoti o col tetto sfondato, la vecchia
scuola con porte e finestre inchiodate con le assi e inghirlandata
di doppio filo spinato, e un edificio fatiscente in pietra
senza tetto e con un'insegna penzolante con su scritto KELLY'S
HOTEL, che, immagin, doveva essere la sede del bel ristorante
futuro. Sconcertato da bizzarre formazioni rocciose che ricordavano
escrementi di dinosauro in verticale, pens che il negoziante
sembrava ignorare che Santa Fe ci aveva messo secoli a trasformarsi in fiorente citt dai suoi inizi di piccolo centro
per lo smercio di pellame messicano e di monili d'argento indiani.
Diverse volte era andato a Santa Fe con zio Tarn e Bromo
Redpoll per il convegno annuale della Societ della Plastica Artistica,
e mentre i due sbavavano sulla plastica incrinata lui aveva
girovagato per la citt sfogliando una di quelle guide turistiche
fornite dall'albergo. Cos, pensando alla Pista di Santa Fe
da Independence, nel Missouri, a Council Grove, nel Kansas, a
Pawnee Rock dove la strada si biforcava nella pista bagnata
che andava a sud lungo il fiume Cimarron, e la pista asciutta,
pi sicura, che dal Bent's Fort andava a ovest verso il Raton Pass
oltre la catena di Sangre de Cristo e poi fino a Santa Fe, e pensando
che presto avrebbe incrociato quella pista spettrale, imbocc
una strada sbagliata.
Dapprima non se ne accorse, perch gli schizz davanti un
cuc corridore. La strada era asfaltata, ma presto si strinse e
dopo venticinque chilometri si tuff gi da una collinetta fino
a un guado privo di ponte, poi risal e svolt a gomito, sbucando
su un terreno pianeggiante dove si separava in tre solchi di
terra senza alcuna indicazione. Le mesa non si vedevano pi, e
le formazioni rocciose erano scomparse. Armeggi alla ricerca
della cartina, ma quella che aveva, una pubblicazione scadente
presa al distributore con la dicitura Stati centrali e occidentali,
non riportava Teemu. Pens che girando a destra - la direzione
che presumeva corrispondesse all'est - avrebbe viaggiato in parallelo
al confine dello Stato e dopo un po' avrebbe trovato una
strada buona che tagliava di nuovo verso sud.
Cos fece manovra immettendosi in una serie di solchi polverosi,
punteggiati qua e l di letame, una strada primitiva che
serpeggiava tra pascoli deserti. Non c'erano citt, n distributori
di benzina, n case, n corral, n traffico. Era l'unica persona
su un sentiero interminabile, senza svincoli, n incroci. La
polvere fine entr nella macchina, soffocandolo, e rimpianse di
non aver comprato litri e litri d'acqua da quel chiacchierone dell'emporio.
Era una giornata afosa per il mese di marzo, perfino
in Oklahoma, e nuvole enormi si ammassavano in cielo. Dopo
un'ora con la gola secca, arriv a un cartello tutto rovinato, il
primo che vedeva. C'era scritto PRATERIA NAZIONALE COMANCHE.
Guard la cartina. C'era un riquadro verde che portava lo
stesso nome. Chiss come, era tornato in Colorado e si stava dirigendo
a nord.
Non sopportava di tornare sui suoi passi fino all'embrione
di citt in crescita, cos continu caparbiamente a guidare, convinto
che presto o tardi avrebbe incontrato strade verso est e poi
verso sud che lo avrebbero riportato gi in Oklahoma e nel Texas.
Circa dodici chilometri pi avanti si imbatt in una strada sulla
destra, senza cartelli, ma che portava sicuramente a est e gli
offriva lo spettacolo, a sud, di un fronte massiccio di nubi
nero-bluastre squarciate dai fulmini.
Con una svolta brusca, la strada sterrata sbuc sull'asfalto e
in lontananza Bob vide dei tir che sfrecciavano lungo un'autostrada
trafficata. Aveva trovato la strada, ma perso la giornata.
A nordovest uno squarcio tra le nubi lasci filtrare un sottile
raggio di sole. Sembrava pesante, come se il suo colore intenso
portasse veramente il peso dell'oro.
In capo a un'altra ora si ritrov in Oklahoma, a qualche chilometro
da Boise City, alla ricerca di un posto per dormire. Trov
un Bed & Breakfast, La tana del tasso, dove sul prato campeggiava
un enorme tasso in vetroresina con una ghirlanda di lucine
natalizie intorno al collo. Nel minuscolo parcheggio c'era
un furgone bianco e sporco targato Arizona. Un dito aveva scritto
nella polvere del portellone posteriore: ANCORA SU STO CAZZO
DI STRADA, CAZZO. Non sembrava la considerazione di un
evaso, pertanto Bob prese la camera.
Gli fece strada su per le scale una donna corpulenta, giovane
ma cicciona, con capelli gialli e crespi e una bella faccia.
Quando parlava la bocca le saliva da una parte come se parlasse
con un sigaro tra i denti. La stanza era calda e afosa, le pareti
dipinte di azzurro nontiscordardim. Il letto a una piazza
era grazioso e bianco, il bagno palesemente ricavato da uno sgabuzzino.
Non c'era aria condizionata, ma un ventilatore elettrico
che occupava quasi tutto il ripiano di un cassettone dipinto.
Bob apr a fatica una finestra e insieme all'aria fresca della sera
entr un nugolo di zanzare. Accese il ventilatore che rombava
come un reattore mentre la corrente d'aria faceva fremere le
tende e sfogliava le pagine di una rivista sul comodino: Come
decorare il vostro caravan.
Bob Dollar apr il pi piccolo dei pacchetti che gli aveva dato
suo zio e dentro trov la cravatta dipinta da sua madre che
raffigurava l'affondamento del Titanic. Nella fiancata della nave
c'era uno squarcio immenso da cui precipitavano persone,
letti e stoviglie; figure minuscole si dibattevano nell'acqua. Un
iceberg che sembrava una manciata di coltelli da chef minacciava
di trafiggere di nuovo la nave. Negli occhi chiari di Bob
spuntarono le lacrime. Molte volte aveva sentito suo zio dire
che quella cravatta era quanto aveva di pi caro. L'altro pacchetto
al tatto sembrava un libro. Bromo gli aveva sempre regalato
libri, libri fantastici, perch aveva una misteriosa capacit
di intuire cosa piaceva a Bob. Dentro c'era un libretto
in brossura, Spedizione nel Sudovest, Un'esplorazione del Colorado,
del New Mexico, del Texas e dell'Oklahoma nell'anno
1845, del tenente James William Abert. C'era un'annotazione
di Bromo:
Caro Bob,
ho pensato che le avventure del ten. Abert avrebbero potuto interessarti
visto che  stato il primo a esplorare sistematicamente
la regione in cui ti trovi ora, e pi o meno alla tua stessa et.
Spero che ci che vedrai susciter il tuo interesse quanto ha suscitato
il suo. Una mente aperta  fonte di una vita felice. Buona
fortuna.
P.S. Stai alla larga dall'Oklahoma.
Scese in strada per cenare, mangi due hot dog bruciacchiati e
un'insalata di verza stantia al Bandwagon Diner e poi chiam
casa a carico del destinatario da un telefono pubblico.
Ciao, zio Tarn, sono io.
Mi venisse un colpo. Sono ventiquattrore che non ti sento.
Come ti pare il posto, ti piace?
Non ci sono ancora arrivato. Mi sono perso per strade secondarie.
Sono in Oklahoma. Ormai  troppo tardi per proseguire.
Comunque, voglio vedere il paese alla luce del giorno. Ho
pensato di chiamarti per dirti che sono davvero felice per la cravatta.
So che significava molto per te.
Be', era giusto che avessi qualcosa di tua madre. Stavo per
regalartela quando ti sei diplomato alla Horace Greeley, ma qualcosa
mi ha detto di aspettare. Cosa ti ha mandato Wayne?
Un libro di un certo Abert. Un tenente. Penso che abbia attraversato
queste terre un centinaio di anni fa. Sembra piuttosto
interessante. Bromo mi ha scritto di stare alla larga dall'Oklahoma,
ma  qui che sono adesso. E tu cosa mi racconti di nuovo?
Non molto da quando sei partito. Mi sono tagliato il pollice
aprendo la posta, un taglio da carta. Fa un male cane. E oggi
mi fanno male i piedi. Penso che andr dal dottore. E mi sono
iscritto al concorso del Reader's Digest. Il primo premio  due
milioni di dollari.
Come procede il tuo programma vegetariano?
Bene. Mi sono procurato del tofu e frutta e verdura, e almeno
una tonnellata di fagioli secchi. La signora Mendoza che
abita in fondo alla strada mi ha fatto vedere come cucinarli alla
messicana. Mi ha dato dell'epazote essiccato. Mi ha detto dove
trovare del buon chorizo, ma quello l'ho lasciato perdere, non
 verdura. Sto gi meglio, tranne i piedi. E poi  passato il tuo
vecchio amico.
Quale vecchio amico?
Quel grosso avanzo di galera. Orlando.
Orlando  fuori?
Direi di s, se  passato a cercarti. Non so se  evaso o se
l'hanno rilasciato, non ho pensato di chiederglielo. In un primo
momento non l'ho neanche riconosciuto. Deve aver fatto molta
ginnastica. Voleva sapere come mettersi in contatto con te. Ho
detto che non lo sapevo.
Ti mando un indirizzo appena trovo un posto dove stare e
mi prendo una casella postale. Se Orlando ripassa di l fatti dare
un numero di telefono o qualcosa. Ti richiamo fra un paio di
giorni.
Spero che tu non abbia intenzione di riallacciare i rapporti
con lui. Adesso  un ex detenuto. O peggio, un evaso.
Nella stanza Bob lesse qualche pagina della Spedizione del tenente
James William Abert, apprendendo, prima che arrivasse il
sonno, che il tenente era figlio del colonnello John James Abert,
che dirigeva il Corpo degli ingegneri topografici degli Stati Uniti,
l'ente incaricato di esplorare l'ovest e tracciare la mappa del
territorio. A West Point il figlio collezion un numero sorprendente
di voti negativi ed era tra gli ultimi della classe, tranne che
in disegno in cui primeggiava. Tra i suoi compagni a West Point
c'erano Ulysses S. Grant, James Longstreet, William Tecumseh
Sherman, Henry W. Halleck e altri che sarebbero diventati figure
di spicco della Guerra civile. Il cuore di Bob era con il tenente
Abert, circondato da spacconi in divisa, bravo solo in disegno,
come una femminuccia. Il tenente aveva l'et di Bob quando lui
e il suo amico e secondo-in-comando, il tenente col pallino della
matematica William Guy Peck, e un piccolo drappello di soldati
ricevettero ordine dall'eccentrico e altezzoso John Charles
Frmont di staccarsi dalla spedizione principale e di formare la
"Spedizione del Sud, per esplorare i territori dei Comanche e
tracciare il corso del fiume Canadian, mentre Frmont proseguiva
verso il sole della California. A Bob il diario sembr interessante,
perch Abert aveva uno sguardo curioso, buon carattere,
ed era stato tra i primi a esplorare il paese.
Sul letto erano ammucchiati coperte trapuntate e piumoni
rigonfi che producevano un calore infernale, tanto che fin per
scalciarli tutti sul pavimento e puntare sul letto il getto d'aria
del ventilatore. All'alba, quando si svegli, le lenzuola erano tutte
attorcigliate in spirali contorte come vecchi cavi telefonici.
Fece una doccia e si infil jeans e maglietta. Usc da quel posto
come una scheggia. Il furgone bianco non c'era pi.
...
.
...
CAPITOLO 4.
...
.
...
Il perfido ciccione.
...
.
...
In ogni dispensa del libro della vita, Bob Dollar lo sapeva fin da
quando aveva quattordici anni, c'era sempre un ragazzo grasso;
il fratello o il compagno di scuola di qualcuno, il figlio di un
droghiere, un giovane che dedica la sua vita alla creazione di
uno sfigato, uno scontento stravaccato su un divano con in mano
una lattina di Yoo-Hoo, l'unico membro della gang che si fa
beccare dalla polizia, la fonte del sapere nel negozio di video
porno, il miglior pizzaiolo della Pizzeria Sotterranea Da Benny's.
Bob incontr il suo ragazzo grasso mentre era in coda dal farmacista
per prendere uno degli analgesici di suo zio. Di fronte
a lui c'era un ciccione sui sedici anni, con la testa rotonda avvolta
in una pezza nera stampata a teschi e ossa incrociate, il
mento decorato da settanta o ottanta peli biondi e un vasto assortimento
di foruncoli. Indossava una tuta con le gambe enormi
- ciascuna larga abbastanza da contenere un uomo corpulento
- se ne stava un po' discosto dalla fila a parlare con una
donna incinta che aspettava seduta su una sedia di plastica. Le
maniche della sua maglietta erano talmente lunghe che vi aveva
praticato piccoli buchi sull'orlo del polso e da questi buchi
sporgevano i pollici mentre i polsi della maglietta sembravano
guanti a manopola sulle sue dita coperte di verruche. Non assomigliava
ai soliti ciccioni. Non era socievole, non sorrideva
conciliante, i suoi occhi non erano ingenui e innocenti. Bob Dollar
cap istintivamente che questo qui era un ciccione perfido.
E svilupp immediatamente una simpatia sfegatata per lui. Il
ciccione gli piaceva perch era sgradevole.
Il ciccione parlava con la donna sulla sedia. Mi hanno bloccato
in una presa di wrestling a Kansas City. Una delle prese pi
pericolose. Per poco non mi ammazzavano. Non so come ho fatto
a liberarmi, ma sono qui, ecco, in coda come tutti gli altri.
Ma questo succedeva l'anno scorso. Adesso non potrebbero farlo,
perch adesso li ammazzerei io a quelli. Gli spezzerei la schiena.
E uno di loro era il mio migliore amico. Ma adesso non 
pi il mio migliore amico.  il mio ex migliore amico. Quante
ne abbiamo combinate insieme! Una volta da piccoli abbiamo
preso in prestito il bruciatore per caramellare la crme brule di
sua madre e abbiamo fuso il distributore delle gomme da masticare.
Be', le cicche sono cadute in massa sul pavimento rotolando
da tutte le parti, cos le abbiamo raccolte e, ammazza se
erano calde! Altro che calde, erano bollenti, ci sono rimaste appiccicate
alle mani e ce le hanno tutte bruciacchiate. Guardi,
queste qui sono cicatrici da cicca bollente. E porse il palmo per
l'ispezione, mostrando cerchi bruciacchiati.
Il mio ex migliore amico Mark  uno che a tredici anni aveva
gi costruito un lanciarazzi. Gli piaceva sfasciare la roba,
anche a me del resto, e probabilmente  proprio per questo che
eravamo tanto amici. Sua zia aveva tutti questi vecchi dischi
di vinile, uno schifo di roba jazz, e noi li lanciavamo in aria e
poi li colpivamo con le mazze da baseball. Mark ne aveva tre
di mazze, ma non giocava mai a baseball, le usava solo per sfasciare
la roba. Se lo vedessi adesso, sfascerei lui. Ma adesso 
al sicuro,  al sicuro perch  a Kansas City e io sono qui. E
suona la chitarra ma non  che sia molto bravo; lui non vuole
essere bravo, vuole solo fare casino. E ha questi strani guanti
di ferro che gli ha regalato suo nonno. Suo nonno era andato
in Inghilterra a vedere la Torre di Londra e gli ha portato questi
guanti di ferro che Mark si  infilato e gli  rimasta incastrata
dentro la mano. Non usciva pi, hanno dovuto portarlo al pronto soccorso di Kansas City ed  stato in televisione
mentre gli sfilavano il guanto. Il motivo per cui suo nonno gli
ha regalato i guanti era di farlo smettere di suonare la chitarra.
Io ti do questi guanti di ferro inglesi e tu la pianti di suonare
quella chitarra del cazzo. Mi scusi, signorina, non l'ho
detto io,  stato il nonno di Mark.
La donna sulla seggiola lo guard disgustata ma non disse
niente. Bob avrebbe voluto dire che il coinquilino di suo zio era
stato fatto scendere dall'aereo a Kansas City ma mentre apriva
bocca la farmacista, che aveva grandi occhi cerchiati che Bob
trovava sensuali, torn al banco e parl al ciccione.
Orlando, il dottor Tungsten ti ha dato dei campioni? Non
posso accettare questa ricetta. Il dottore non l'ha firmata.
Cosa? No, non mi ha dato nessun campione! Solo la ricetta,
e ha detto Vai dritto in farmacia". Non l'ha firmata? Che
stronzo.
Vuoi che lo chiami?
No, al diavolo, ci vado io disse Orlando, sfilandole la ricetta
di mano e andando dritto alla porta.
Quando fu fuori portata, la farmacista fece una telefonata e
parl con qualcuno. Sono Ruby Voltaire, la farmacista di Young.
 stato qui un certo Orlando Bunnel, dice di essere un paziente
del dottor Tungsten,  venuto proprio adesso con una ricetta
per il Viacomdex ma non  firmata. Quindi non so come stanno
le cose. Come? Ah. OK. OK.
L'altra commessa guard Bob Dollar e disse: La medicina
di tuo zio  pronta.
Ha detto di mettergliela in conto. Prese la boccetta e schizz
fuori dalla porta.
Alle elementari e medie Bob aveva avuto amici, ma il suo primo
anno di liceo era stato opprimente, un anno di solitudine in
cui si era sentito escluso, in parte, ne era certo, perch portava
i vestiti smessi provenienti dal negozio di zio Tarn. Dopo un mese
del secondo anno di scuola cerc di spiegare la situazione a
suo zio.
Non mi sono fatto neanche un amico l'anno scorso gli disse
ma credevo fosse perch ero un primino. E pensavo che
quest'anno sarebbe stato diverso. E invece non se ne parla. Io
cerco di essere carino con tutti, ma nessuno  carino con me.
Non so proprio cosa fare per piacere alla gente. E poi mi prendono
in giro per i vestiti.
Ma zio Tarn non fu di alcuna utilit. Bah, che te ne importa.
Sono solo dei punk, una banda di giovinastri.
Dopo l'arrivo di Orlando a Bob non import pi.
Riusc a vedere il ciccione alla fermata dell'autobus due isolati
pi a ovest. Guard in fondo alla strada e in lontananza vide il
muso piatto dell'autobus, non pi grande della gomma all'estremit
di una matita. Si mise a correre verso la fermata e ci arriv
quando l'autobus era ancora a qualche isolato di distanza.
Ciao disse al ciccione che lo squadr da capo a piedi.
Eri in farmacia disse Bob.
Gi.
Non dissero altro finch non furono sull'autobus.
Dove vai a scuola? chiese Bob Dollar.
Scuola! Non li onoro della mia presenza. L'ho mollata quella
cazzo di scuola.
Wow. E i tuoi genitori te l'hanno permesso?
Certo che me l'hanno permesso. L'alternativa erano un paio
di manette e il trasferimento forzato. Ho avuto un problema coi
professori. Ai miei genitori non importa, a patto che legga un
sacco di libri.
Bob Dollar non stentava a credere che il ciccione avesse problemi
con i suoi professori. Vedeva in lui tutto il potenziale per
scatenare la furia del corpo docente. Ma come  andata? Un
bel giorno hai smesso di presentarti? E hai annunciato ai tuoi
genitori che avevi smesso di andare a scuola?
OK. Allora, ecco com' andata. Orlando parlava con voce
spenta, come se fosse annoiato a morte. In questa scuola ero
in una classe. Il nome della prof, era signorina Termino. La chiamavamo
"Terminator. E anche Termite. Ci aveva dato questo
tema idiota, "Cosa penso di fare nella vita. Ciascuno doveva
leggere il suo piccolo capolavoro in classe. Era la solita solfa
demenziale, ragazzi che volevano diventare programmatori
di computer, imprenditori di software, dottori e infermiere, corridori
motociclisti, dee-jay.
Aveva toccato un argomento che stava molto a cuore a Bob.
Come si fa a saperlo? disse Bob. Come si fa a sapere cosa
si vuole fare da grandi?
Ma Orlando evit la discussione filosofica e continu con la
sua storia.
E cos tutti leggono il loro bel temino, eccetto io e poi il Terminator
dice: Eccellente, ragazzi. E si guarda bene dal far notare
che nessuno ha detto che voleva fare lo scienziato o il matematico,
il che, come sanno tutti,  esattamente quello che non
va in questo paese. Una delle cose che non vanno in questo paese.
Cos le faccio. Signorina Termino, io non ho letto il tema.
Mi ha saltato. E lei mi fa: "Non ti ho saltato, Orlando, ho solo
dato per scontato che non avessi fatto il compito, come al solito.
E io dico: "Questo qui l'ho fatto. Poi mi sono alzato e sono
andato davanti alla cattedra. Pestando i piedi, tipo. E ho letto il
mio tema. Lo sapevo a memoria. Incomincio: La citt di ghiaccio
di Orlando. Io non voglio diventare neurochirurgo o presidente,
non mi dispiacerebbe diventare un campione di wrestling
o uno che alleva pitbull o il capitano di un transatlantico ma
prima voglio costruire una citt di ghiaccio al Polo Sud e mi
far dare i soldi dalle grosse corporation e assumer una manica
di gente senza lavoro - un bel repulisti di barboni a Kansas
City - per costruire la citt di ghiaccio. Gli edifici saranno
di ghiaccio puro e avr una grossa fornace per sciogliere la neve
e strizzare l'acqua negli stampi - rettangoli cubi coni e cilindri
- e i barboni li monteranno tutti in grandi grattacieli e cupole
e far mettere tutte queste luci all'interno in modo che di
notte gli edifici di ghiaccio brilleranno di tanti colori e gli edifici
pi belli e pi grandi saranno enormi tetragoni e se la gente
vuol fare un giro della citt io gli faccio pagare cinquanta dollari
a testa, inclusa la cena a base di bistecca di pinguino. Allora
una ragazza fa: Bistecca di pinguino. Blash! Che schifo!
e io le ho tirato una sberla perch dava prova di mentalit chiusa
e le bistecche di pinguino magari sono buonissime, ma la ragazza
 caduta a faccia in gi sul banco e si  rotta i denti come
un giocatore di hockey e il Terminator mi ha detto di andare dal
preside. Io non ho detto una parola ma ho preso i miei libri e
me ne sono andato. Finito, chiuso. Mio padre -  uno stronzo,
ma comunque - ha preso le mie parti. Poi, due settimane dopo,
ci siamo trasferiti qui.
Mi sa che hai una bella immaginazione, o sei un gran bugiardo
disse Bob Dollar.
Bah, decidi un po' tu. Orlando era appeso alla maniglia e
il suo corpo oscillava con il movimento dell'autobus.
Non capisco come faccia la gente a sapere cosa vuole fare
nella vita prima di essere vecchia, tipo ventanni o gi di l.
Tu non hai un'idea?
No. E tu? Cio dopo aver costruito la citt di ghiaccio.
Certo. Voglio essere ricco e dominare il mondo. Voglio essere
un genio del computer. E non la voglio pi costruire quella
cazzo di citt di ghiaccio. Quella era roba da bambini. Perch
vuoi sapere tutto su lasciare la scuola? Vuoi farlo anche tu?
No. Mio zio non me lo permetterebbe.
Cosa c'entra lui? E i tuoi genitori?
Sono scomparsi quando avevo sette anni.
Cazzarola! Come sarebbe a dire scomparsi? Scappati di notte?
Rapiti dagli alieni? Saltati in aria? Uccisi dai gangster o dai
rettili velenosi? Ammazza, che storia. Magari sparissero i miei
di genitori. Mia madre... lo sai cosa fa?
Cosa?
Cucina la roba con sopra l'etichetta. Sai quegli adesivi idioti
che mettono sui pomodori con su scritto "pomodori" e gli avocado
con su scritto "avocado? Be', lei si dimentica di toglierli
cos ti ritrovi queste piccole etichette nell'insalata. Oppure il pollo ha quella targhetta di metallo sull'ala e lei lo cucina con la
targhetta e tutto cos c' il piombo e ogni genere di veleno che
esce dal metallo. Quindi sono mezzo avvelenato. Mio padre sta
anche peggio. Sempre piegato in due a tossire l'anima. Avvelenato
dalle targhette di metallo dei polli.
L'autobus si stava riempiendo e Bob dovette avvicinarsi a
Orlando. Sent odore di capelli sporchi e gomma alla menta
piperita.
Mia madre e mio padre sono andati in Alaska a costruire
una capanna di tronchi per viverci tutti insieme e io dovevo stare
con mio zio fino al loro ritorno. Solo che non sono mai tornati.
Mai una telefonata, una lettera. Mio zio ha chiamato la polizia
dell'Alaska e loro hanno avviato le ricerche per persone
scomparse ma non li hanno mai trovati. Mio zio Xylo  andato
in Alaska a cercarli. Niente da fare: sono spariti nel nulla. Non
sono mai riusciti a sapere neanche in quale parte dell'Alaska fossero
andati. Cos mi  toccato stare con mio zio per sempre. Ha
un negozio dell'usato sulla Colfax e noi abitiamo sul retro e al
piano di sopra. All'inizio mio zio pensava che ai miei fosse successo
qualcosa, ma poi ha cambiato idea. Penso che ormai abbia
capito che mi hanno scaricato.
Ammazza che storia! Allora pensi che andrai in Alaska a
cercare i tuoi quando compirai diciott'anni?
Ci ho pensato. Non aveva mai raccontato a suo zio delle fantasticherie
che aveva incominciato a coltivare qualche mese dopo
che i suoi erano scomparsi: immaginava di prendere l'aereo
per Fairbanks, guardare l'elenco telefonico e trovarci Adam e Viola
Dollar con tanto di indirizzo e numero di telefono. In seguito,
dopo aver scoperto che Fairbanks era una citt come tante, aveva
modificato lo scenario: adesso (nella sua metamorfosi in un
adulto irsuto e muscoloso) spagaiava su una canoa rossa risalendo
un fiume impetuoso dell'Alaska, poi si addentrava nel territorio
selvaggio mentre calava l'inverno. Proprio quando stava
per morire assiderato in una spaventosa tempesta di neve, si imbatteva
in una capanna di tronchi nel bel mezzo del nulla. Dentro
c'era una coppia di vecchi, deboli ed emaciati. Il fuoco era
spento e loro erano raggomitolati sotto le coperte sbrindellate.
Lui prendeva una scure, trovava la legnaia e tagliava grosse bracciate
di legna, accendeva il fuoco, cucinava hot dog e pur di patate,
dava da mangiare alla vecchia coppia che piangeva di gratitudine,
e poi lavava i piatti. C'era un cane - un husky - e lui dava
da mangiare anche al cane. In seguito trasform l'husky in un'intera
muta di cani da slitta ringhiosi che nutriva dal primo all'ultimo
e loro gli leccavano le mani. I due vecchietti si profondevano
in esclamazioni e quando riguadagnavano le forze gli chiedevano
di restare. Il vecchio diceva: Un tempo avevamo un figlio
che adesso avrebbe pi o meno la tua et, ma non siamo mai riusciti
a tornare a Denver a prenderlo. Allora lui immaginava di
chiedere delicatamente il perch e di sentirsi raccontare di un
bandito senza scrupoli - Rick Moornaw, con i capelli cespugliosi
e la faccia come una borsa dell'acqua calda con tanto di barba -
che era il prossimo sulla lista per la loro concessione mineraria
e aspettava che partissero, anche solo per un weekend, per impadronirsi
di tutti i loro averi, compresa la capanna, e anche l'atto
di concessione mineraria. Alla fine Bob diceva loro chi era, il
loro figlio perduto tanto tempo prima, e loro gli gettavano le braccia
al collo e gli dicevano che avevano trovato l'oro ma Rick Moornaw
voleva portargli via la concessione. Nella sua fantasia Bob
rideva e mostrava i muscoli flettendo le braccia, diceva che poteva
fare a pezzi Moornaw e che l'avrebbe fatto.
Pi tardi questa fantasia sbiad, rimpiazzata da sogni di sciacquette
bionde con le unghie dei piedi laccate, ma quando incontr
il ciccione, l'idea covava ancora sotto le ceneri. Non aveva
mai detto a nessuno della sua speranza di ritrovare i suoi genitori,
eppure pochi minuti dopo averlo conosciuto, Orlando
aveva intuito tutto.
Qualche mese dopo la fatidica partenza dei suoi genitori, Bob
aveva preso a pensare al suo io sfuggente come a una renna, e
muoveva la testa con molta circospezione per non sbattere le
corna contro armadietti o sporgenze sul muro. Divenne una fantasia
molto intensa. Bob non sapeva chi era, dal momento che
i suoi genitori si erano portati la sua identit in Alaska. Il mondo
aveva le rotelle, e rotolava via ogni volta che lui tentava di
montarci sopra. Sapeva di avere un cuore solitario perch non
provava un senso di appartenenza a nessun posto. La casa e il
negozio di zio Tarn erano solo stazioni intermedie dove aspettava
una coincidenza significativa, l'evento o la persona che gli
avrebbero fatto capire chi era lui. A un certo punto si sarebbe
trasformato da renna in essere umano, in un modo o nell'altro
ricollegato alla sua famiglia.
A Natale andava con zio Tarn, ma non Bromo che restava a
casa a dar da mangiare al gatto e a curare il negozio, a Knukle,
Kansas, nella fattoria di famiglia dove erano cresciuti sua madre,
zio Tarn e il resto dei fratelli Bapp. Era stato da sua nonna
molte volte quando stava ancora con i suoi genitori, e adesso
capiva che fin da quando era molto piccolo i suoi non l'avevano
voluto. A queste riunioni di famiglia, le zie Lutie e Banjie lo
coprivano di attenzioni e gli zii si spremevano in false promesse
di portarlo fuori a pesca o a caccia, o a una partita dei Rokies.
A un certo punto della cena, sua nonna girava lo sguardo sulla
tavolata, si asciugava gli occhi e diceva: Se Viola avesse saputo
cosa stava perdendo.
Sono sicuro che l'ha preso in considerazione e che rimpiange
la sua decisione, mamma diceva zio Ket, perch la famiglia allargata
teorizzava che Viola e Adam vivessero da qualche parte
a Homer o Nome, o addirittura allevasse volpi sulle isole Aleutine.
Col passare degli anni la famiglia avanz una serie di ipotesi
per spiegare il lungo silenzio, tutte basate sulla supposizione
che i fuggiaschi non fossero morti: lebbra, amnesia, follia,
un rapimento o il ritiro in un posto molto remoto avrebbero potuto
spiegare perch non si erano pi fatti vivi. Bob si aggrappava
a questi scenari. Solo Bromo Redpoll diceva che erano morti,
ma cosa ne sapeva lui? Non era neppure un consanguineo.
Sull'autobus, di punto in bianco Orlando disse: Ehi, ti va di andare
al cinema?.
S, ma devo portare la medicina a mio zio. Le sta aspettando
queste pillole. Diceva che non ne poteva pi dai dolori. Si 
fatto male alla schiena sollevando uno scatolone di bambole di
plastica. In pi ha un male tremendo ai piedi.
Peccato! Dove abiti?
Colfax. Molto fuori sulla Colfax, all'altezza di Chambers
Road, quasi nel Kansas praticamente.
Altro che fuori, ammazza,  fuori di brutto. Ci si arriva in
autobus? Bene. Allora portiamo le pillole a tuo zio e poi andiamo.
Il cinema comunque  sulla Colfax. Il Cliff Edge, tra Colfax
e Xerxes.  sul retro di un negozio di liquori.
Credevo dovessi tornare dal tuo dottore.
Quale dottore? Di cosa stai parlando?
Di quello che hai raccontato alla signora della farmacia. Che
tornavi a farti firmare la ricetta.
Bah, era una palla. Ci ho provato, ma non ce nera. Della serie
non succede mai. Quella ricetta l'ho trovata sul marciapiede.
Fammi vedere le pasticche di tuo zio. Ah, Hydrocodone.
Niente anfe qui dentro, solo codeina e Tylenol. Ma tanto vale
prenderne un paio. Non se ne accorger mai. Scosse fuori sei
pillole, ne diede due a Bob e ingoi le altre.
Bob Dollar mise le pillole nella tasca della giacca. OK. disse.
Che film danno?
Le donne topo. Grande. Sai  una di queste vecchie pellicole
in bianco e nero, tutte sgranate. Te la fai sotto dalla paura. 
un vecchio film dell'orrore anni sessanta. Al Cliff Edge non danno
altro, solo roba dell'orrore un po' spinta. Ehi, non dobbiamo
scendere qui? Per cambiare autobus?
E dunque risalirono la Colfax, superando il Satire Lounge,
e la PS Greek Pizza, oltre l'officina di John Elway, il ferramenta
Tammy Nails, il parrucchiere Air Afrik, il corriere Dragon Express
e il bar The Bomb. C'era uno scazzottaggio in corso fuori
dalla Space-Age Atomic Washeteria, e Bob raccont a Orlando
che il pappagallino canoro di zio Tarn veniva dal negozio
di animali di Jersey John e che loro avevano un conto al
Mad Dog e al Pilgrim Bookstore dove Bob aveva il permesso
di segnare due libri al mese. (Bob era andato spesso alla biblioteca
rionale finch suo zio non glielo aveva proibito, perch
faceva fatica a restituire i libri in tempo e le multe per i ritardi
si accumulavano.) Orlando non parve molto colpito. Alla
fine, superato il Food 99 e il Brigadier Army Surplus, ecco
il negozio dello zio Tarn Usato ma non Troppo, e Bob all'improvviso
si vergogn che tutto avesse un'aria cos misera e
squallida.
Zio Tarn era sdraiato sul divano sgangherato a bersi una birra
e a guardare la televisione. Prese la boccetta di plastica marrone
e scosse fuori due grosse capsule che mand gi con una sorsata
di birra.
Allora, volete andare al cinema? disse.  un bel film? Forse
verrei con voi se la schiena non mi stesse uccidendo.
Magari non le piacerebbe, signore, disse Orlando.  un
film dell'orrore. Le donne topo.
No, non  proprio il mio genere. Quindi mi sa che non mi
spiace. (Si era visto Jacques Tati in Mon Oncle trentasette volte,
solo per la scena della fabbrica della plastica, il tubo rosso
che emergeva gonfio di vesciche o strizzato in una fila di salsicce
di plastica lucenti.) Pesc un dollaro nella tasca.
Tieni, Bob. Un po' di soldi per i popcorn. E un giornale. Portami
un Post quando torni.
Deducendo cinquanta centesimi per il giornale, ne restavano
cinquanta per i popcorn, e Bob sapeva che non c'erano popcorn
al mondo per una somma cos esigua. Ma una volta fuori,
Orlando, che aveva seguito la scena, disse: Offro io. Ti ho invitato,
no? Comunque ho tutti i soldi che voglio. Mio pap beve e
quando torna a casa bello lesso, aspetto che si addormenti poi
gli frugo nel portafoglio e mi prendo un venti o quel che , e poi
ho anche un lavoretto. (In seguito Bob venne a sapere che "il
lavoretto di Orlando era chiedere l'elemosina ai turisti al Sixteenth
Street Mail, un mestiere che aveva appreso da uno straccione
che viveva comodamente in un costoso loft del centro e
mendicava solo col cattivo tempo perch era allora che la piet
induceva i passanti a frugarsi per bene le tasche. I momenti migliori
erano i pomeriggi tempestosi prima di Natale.)
Il Cliff Edge era orrendo e il film altrettanto, e a Bob piacquero
entrambi. Oltre ai biglietti, Orlando compr popcorn e Coca-cola
alla spina in bicchieri da un quarto. Il cinema era un magazzino
riadattato dietro lo spaccio di liquori, il pavimento a
piano inclinato fatto di compensato scadente che rimbombava
a ogni passo. I sedili di legno non erano imbottiti. Il posto puzzava
di urina e olio di semi bruciato. Gli spettatori erano quattordici
in tutto.
Il film incominci con una decina di topi che zampettavano
su un fronte del porto lurido in una citt non meglio identificata.
C'erano primi piani di topi che mangiavano la spazzatura,
topi accovacciati, gruppi di topi che dormivano insieme in nidi
di topo, primi piani di topi che mangiavano cartilagini e uno
che leccava una sostanza appiccicosa che sembrava budino di
banane andato a male. Poi i topi zampettarono dietro un angolo e sparirono. La cinepresa li segu con studiata lentezza. Non
c'erano pi topi dietro l'angolo, ma otto o dieci bionde appoggiate
contro il muro di un magazzino, voluttuose, pesantemente
truccate, vestite di abiti lunghi e aderenti che luccicavano di
lustrini. Le donne fumavano e guardavano nella notte dietro occhiali
scuri. Portavano scarpe dalle punte aguzze con tacchi incredibilmente
alti. La cinepresa si avvicin sempre di pi, inquadrando
fianchi fasciati di satin, scollature profonde, catturando
il luccichio degli occhi, delle labbra dipinte. Scese lentamente
lungo la schiena della bionda pi formosa, con un vestito
dalla scollatura abbastanza profonda da lasciar intravedere
l'incavo tra le natiche, ancora pi gi sul sedere prominente, poi
lungo la stoffa luccicante stretta sulla coscia, gi per la gamba
piena fino alla caviglia e, per una frazione di secondo, eccola l,
proprio sotto l'orlo di satin del vestito, una muscolosa coda di
ratto che si contrasse all'improvviso come una libidinosa strizzata
d'occhi.
Che schifo disse Bob, ma non aveva ancora visto niente.
Non aveva visto le donne topo sulla spiaggia, in bikini che attiravano
un bagnino sotto il loro ombrellone a strisce dove lo
strangolavano con le code (fino a quel momento arrotolate nei
bikini) e lo divoravano, gettando le ossa tra le onde. Non aveva
visto il capo della polizia della citt senza nome trasformarsi in
un vampiro che tentava di costringere le donne topo a diventare
le sue schiave sessuali. E non aveva ancora visto Orlando che,
mangiati i popcorn e trangugiata la Coca-cola, si mise a pisciare
come se niente fosse sul pavimento di compensato senza lasciare
il suo posto.
Alla fine del film Orlando insistette per rimanere a guardare
i trailer dei film in programmazione, Festa di sangue e La feccia
della terra. Uscendo gli indic lo spaventoso cartellone de I
tritacadaveri (A colori raccapriccianti) e disse: Quello  un
film strafico e gli raccont del cinema di Kansas City in cui l'aveva
visto. Agli spettatori che entravano, la maschera aveva distribuito
un sacchetto per il vomito con la scritta I TRITACADAVERI
e qualcuno lo aveva usato.
Ci ho provato anch'io, ma non mi veniva su niente. Ho ancora
il sacchetto per.  un pezzo da collezione adesso. Forse
tuo zio pu dirmi quanto vale. Al cinema di Kansas City, disse,
avevano collegato dei cicalini sotto le poltrone. I cicalini erano
scattati nel momento in cui il gatto pazzo dell'infermiera
zompava addosso al dottor Glass e tutta la gente in sala si era
messa a urlare.
Bob Dollar aveva dormito profondamente quella notte, appagato
dallo spettacolo di bassa lega e drogato dalle due pillole
rubate.
Adesso, a Boise City, che, gli disse la donna dai capelli crespi,
era stata bombardata per sbaglio dall'aviazione statunitense durante
la Seconda guerra mondiale, si addorment con il televisore
che blaterava, svegliato poco dopo la mezzanotte da un rauco
allarme e lampeggiamenti rossi sullo schermo che avvertivano
gli abitanti di May e Rosston e Slapout di mettersi al riparo
perch un ricognitore aveva segnalato una tromba d'aria
diretta a nordest da Darouzett, appena al di l del confine col
Texas. Sullo schermo lampeggi una mappa e Bob vide che il
tornado era settanta miglia a est rispetto a lui e si stava allontanando,
ripiomb in un sonno inquieto, chiedendosi se in questo
lavoro sarebbe stato falciato da una tromba d'aria.
...
.
...
CAPITOLO 5.
...
.
...
Cowboy Rose al completo.
...
.
...
La mattina dopo c'era un vento spaventoso e mentre Bob entrava
nello stato del Texas sorpassando delle arnie viola e un cartello
che diceva VENGANO A VEDERE IL PI GRANDE CANE DELLA
PRATERIA, 3 MIGLIA A OVEST, il vento aument, investendo la
macchina con raffiche violente. Rotoli di arbusti secchi, consumati
da un intero inverno di strascinamenti, rollavano sulla strada
a centinaia. Teli di plastica, involucri di alimenti, sacchetti,
cartacce, scatoloni, volavano in aria impigliandosi nel filo spinato
delle recinzioni dove sventolavano finch una nuova raffica
non li liberava. Il paesaggio era un vortice di detriti. Un grosso
rotolo di arbusto secco and a sbattere contro il parabrezza
della Saturn dalla parte del gambo e con forza. Una crepa serpeggi
sul vetro. In lontananza Bob vide una nuvola di fumo
marrone e pens che ci fosse un incendio da qualche parte. Ma
l'odore e un immediato senso di asfissia in gola mentre passava
accanto a un enorme allevamento stanziale, le mucche oscurate
dalla polvere di concime di cui era carico il vento e che era
chiaramente l'origine della nube, gli fecero fare la conoscenza
dei famigerati giorni marroni del Panhandle del Texas, polvere
portata dal vento che in seguito sent chiamare "pioggia dell'Oklahoma.
Super una conceria e uno stabilimento di carne
in scatola, vide le facce di uomini messicani dietro i finestrini
di vecchi camion. Una grande insegna metallica, che pulsava
come stesse respirando. Il cielo era uniformemente grigio, in
tinta con l'erba avvizzita intorno alle rotaie della ferrovia dove
anni prima una fuoriuscita di sostanze chimiche aveva ucciso
tutti gli organismi viventi del terreno.
Si diresse a est, starnutendo e soffiandosi il naso. Per fortuna,
pens, i maiali erano chiusi nelle porcilaie (perch, ancora
digiuno di esperienza diretta di allevamenti suini, aveva
sfogliato il patinato rapporto annuale della Global Pork Rind
e ammirato le basse costruzioni pulite dei bunker). Pass accanto
a tanti piccoli laghi pluviali popolati da migliaia di anatre
e oche che lottavano con le onde increspate di spuma, e
questi specchi d'acqua, questi bacini idrici nel deserto, sembravano
incongrui sotto l'infuriare di quel vento marrone. Ma
per lo pi pass accanto a campi piatti con motori V-8 che
pompavano acqua, pompe ausiliarie che estraevano petrolio
e, nei pascoli, mulini a vento che portavano l'acqua in abbeveratoi
per il bestiame, ogni vasca circondata da un cerchio di
terra da cui si irradiavano decine di viottoli stretti creati dal
passaggio delle mucche.
A met mattina viaggiava sotto un cielo sereno e luminoso
sulla Highway 15, in cerca di una citt in cui stabilire la sua base
operativa. Il vento stava calando. A un certo punto tra
Stratford e Miami lasci la 15 per imboccare una strada pi
stretta, pass una recinzione decorata da coyote morti e contrassegnata
da cartelli che dicevano I TRASGRESSORI SARANNO
ABBATTUTI E I SOPRAVVISSUTI PERSEGUITATI, attravers sobbalzando
un paio di binari della ferrovia, e dopo una ventina
di chilometri entr a Cowboy Rose, un tempo citt di mandriani,
poi citt fantasma, e adesso in fase di rinascita, semi-restaurata
e idilliaca, riccamente ombreggiata dagli alberi. Era
attraversata dal torrente Silver Spoon, e il centro della citt da
un grande prato quadrato fiancheggiato da salici piangenti che
lui associava ai cimiteri. C'erano due caff, due distributori di
benzina e un edificio di mattoni dipinto in color crema con
un'enorme scritta in rosso sulla facciata che diceva MUSEO DEL
TORNADO & DELLA PENNA A SFERA. Sul lato opposto vide un
parco ombroso con un prato enorme bordato di aiole. Not un
palco da banda in stile Vittoriano. Non c'era traccia di elevatori
granari n di bombole di ammoniaca anidra n di gigantesche
cisterne d'acqua.
Entr nel Cactus Spike Caf, superando un cartellone scritto
a mano che diceva:
MANCANO 18 CAPI, VITELLI E GIOVENCHE.
MARCHIATI WING ANCHOR
INFORMARE LO SCERIFFO H. DOUGH, CONTEA DI WOOLYBUCKET
Ordin il piatto speciale, cotoletta di pollo con salsa alla panna.
Il cameriere/lavapiatti, un uomo corpulento con i guanti di gomma,
gli port una pietanza che nuotava nella salsa e Bob gli chiese
con aria indifferente se sapeva di qualcuno che affittava camere.
Be', ci sarebbe Beryl. Beryl e Harvey Schwarm. Hanno una
stanza che affittano, a volte. Ma di solito a una signora. Stanno
nella casa gialla con la grande veranda in Wild Turkey Street.
Vale la pena di provarci, direi. Cos' lei, un venditore?
No. Sto solo visitando la zona... un turista, direi. Mi piace
la vostra citt. Molto graziosa.
C' da ringraziare la sorella di Beiyl, Joni,  lei che ha fatto
fare le aiole, ha fatto costruire il palco. E ha messo su una
banda. Suonano tutti i venerd sera d'estate. Classica leggera,
dicono, ma se vuol saperlo sono quasi tutte vecchie canzoni di
Frank Sinatra. Nessuno da queste parti sa cosa vuol dire classico.
C' sempre pi gente che viene a far visita. Sarebbe comodo
avere un motel o un albergo per turisti qui in citt, ma mi sa che
non succeder dall'oggi al domani. Il meglio che abbiamo sono
gli Schwarm a meno che non voglia andare fino a Dumas o su
a Perryton. L i motel ci sono.
Prover dagli Schwarm. Grazie per la dritta.
Da noi si chiama mancia, e spetterebbe a me disse l'altro.
Venne ad aprirgli la porta la signora Schwarm, in vestaglia di
ciniglia azzurra, col naso rosso, la faccia punteggiata da piccoli
granuli gialli. Aveva le mani infilate in un paio di guanti di
gomma e reggeva una pezzuola gocciolante.
Speravo di affittare una stanza disse Bob. Qualcuno mi
ha detto che qui si affittano camere.
Chi? Chi gliel'ha detto? la donna sembrava molto seccata.
Ah s,'il cameriere del bar. Un uomo grande e grosso...
Big Head Haley. Quell'idiota.  talmente scemo che gli viene
il mal di testa solo ad allacciarsi le scarpe. Non posso neanche
farmi una maschera di bellezza senza che arrivi qualcuno
a pestare sulla porta per affittare una camera. Quello l non sa
niente di niente e non sa che ho smesso di affittare quella camera
un anno fa. Se viene a Cowboy Rose, la gente pu andare
a stare dai parenti o portarsi una tenda. Ho avuto dei problemi
con una donna che stava in quella stanza e ho giurato che non
l'affittavo pi neanche morta. Quella l era calata dal Minnesota
e non aveva mica le nostre abitudini. Stava sveglia tutta notte,
dormiva fino a mezzogiorno e poi voleva una spremuta d'arancio.
Credeva di essere in Florida. Le ho chiesto di togliersi le
scarpe quando entrava - ho la moquette bianca sulle scale - ma
lei non l'ha mai fatto e me l'ha mezza rovinata.
Signora Schwarm, le giuro che mi toglier le scarpe. Non
avr nessun problema.
Certo che no. Non avr nessun problema perch non ho nessuna
intenzione di affittarla. Ormai non c' pi neanche il letto
l dentro. Mio marito la usa come stanza per il suo hobby. Lui
fa anatre di legno. E con questo, chiuse la porta.
Bob si diresse a nord verso Perryton, vicino al confine con l'Oklahoma
decorato da cartacce volanti e vecchi cartelli elettorali. I
semafori appesi dondolavano nel vento. Non c'era veicolo che
non fosse un pick-up, la sua era l'unica berlina, e le teste si giravano
a guardare la targa del Colorado mentre guidava lungo
la strada principale. Tutti i motel erano al completo. Alla
periferia della citt trov uno squallido edificio a due piani.
La Hoss Barn. Sulla porta era appeso un grande stendardo con
la scritta: LA HOSS BARN D IL BENVENUTO AI BATTISTI DI MARBLE
FALLS.
Lei  con il gruppo della chiesa? gli domand l'impiegato,
un giovane dalla faccia sbilenca e il naso deturpato da una cicatrice.
Bob Dollar sospett che fosse un ex detenuto.
No, sono in viaggio per lavoro.
Allora dovr pagare la tariffa piena: diciassette dollari a notte.
Va bene. In Oklahoma ne aveva pagati trentasette.
La Hoss Barn sfoggiava una guida lurida e sottile sulle scale
di cemento. Negli angoli del corridoio c'erano bicchieri di carta
e sacchetti di noccioline vuoti. La sua stanza era piccola e
squallida e puzzava di disinfettante profumato; il pavimento era
di cemento dipinto, la televisione incatenata al muro, c'era solo una lampadina funzionante e parecchie Bibbie, una anche
nel bagno infestato dagli scarafaggi. Sopra il letto era appesa
una gigantografia del Canyon di Palo Duro. Dalla stanza accanto
provenivano canti e grida di Alleluia!, e quando usc in corridoio
deciso a trovare un ristorante per la cena, Bob not un cartello
scritto a mano che diceva: RIUNIONE PER LA PREGHIERA
h. 17,00, attaccato alla parete di blocchi di cemento con un nastro
adesivo riutilizzato.
Tutti i ristoranti in citt erano pieni zeppi, con la gente in
lunghe code fuori dalla porta, eccetto il Mexicall Rose che aveva
solo uno sparuto gruppetto di aspiranti avventori. Aspett
con loro e dopo un po' venne accompagnato a un tavolino minuscolo
davanti alle porte a vento della cucina che si spalancavano
furiosamente ogni mezzo minuto. Il ristorante era affollato
di battisti con i loro bambini che o sedevano immobili sotto
lo sguardo severo dei genitori o correvano su e gi scatenati,
schivando le cameriere. Ordin enchiladas e studi i commensali.
Vicino al suo tavolo c'era un separ dove due bambini molto
tranquilli sedevano con le mani in mano. Il padre e la madre
conversavano quasi bisbigliando, lanciando occhiate di riprovazione
ai bambini scalmanati che correvano e saltavano. Bob
sent il padre dire che se li avesse avuti tra le mani per cinque
minuti, gliel'avrebbe imparata lui l'educazione, gli avrebbe spolverato
il retro dei pantaloni, si sarebbero presi una sculacciata
da bastargli per una vita. Poi arriv la cena della famiglia, cheeseburger
e patatine per tutti, t freddo per i genitori, due enormi
bicchieri di latte per i bambini.
La stessa cameriera, armata di guanti da forno, port a Bob
un vassoio di metallo, l'intera superficie coperta da un lago rovente
di formaggio fuso. Lui ci infil la forchetta sollevando un
getto di vapore. Non si sarebbe stupito vedendo i rebbi della forchetta
piegarsi. Prima che quella lava fusa si raffreddasse abbastanza
perch lui la potesse mangiare, la cameriera port alla
famiglia nel separ un dolce speciale, un gelato mangia-e-bevi
a cinque gusti sormontato da una vetta di panna montata da
bomboletta. In cima, invece della ciliegina ciascuno aveva una
minuscola croce. I bambini smunti riuscirono a mangiare solo
un po' di quell'intruglio.
Passateli a me, allora disse la madre, allungando il suo cucchiaio.
Li abbiamo pagati.
All'improvviso Bob pens a Fever, la ragazza di Orlando, e a come
i battisti si sarebbero ritratti inorriditi se fosse entrata adesso
con la sua aria spavalda e i suoi Doc Martens slacciati.
Un giorno Orlando aveva telefonato e aveva dato appuntamento
a Bob all'angolo tra Arapaho e Sixteeen.
C' un posto che ci vanno tutti. Di notte la gente in sedia a
rotelle ci fa le gare. Di giorno  un punto d'incontro. Ci va un
sacco di gente fica. Ci sar anche Fever.
Chi  Fever?
La mia ragazza. Una cosa cos, insomma disse Orlando,
lasciando Bob di sasso, perch il ciccione gli aveva dato l'idea
di essere un lupo solitario, un ragazzo strampalato che da grande
avrebbe avuto il classico attacco di furia omicida, sparando
sulla clientela di un fast food o prendendo in ostaggio un esattore
delle tasse.
Come mai si chiama Fever? Sono stati i genitori a chiamarla
cos?
Naa! La loro pensata era stata Shirley. Ma lei si era fatta fare
un piercing alla lingua e al labbro con questi piccoli bilancieri
e si  beccata un'infezione. Anche alle orecchie, ma l niente
infezione. Cos le  venuta la febbre e andava in giro a chiedere
a tutti di metterle la mano sulla fronte per sentire se era calda e
tutti hanno incominciato a chiamarla Fever. Comunque, possiamo
restare l un po' e poi andare al cinema disse Orlando. Ce
una tripletta speciale a cinque dollari: Squilibrato... le confessioni
di un necrofilo e Bevo il tuo sangue. Il terzo  una roba tipo
mostro atomico e se  una pizza possiamo andarcene.
Appena arrivato sulla Arapaho vide subito Orlando. Il perfido
ciccione indossava un cappello da cowboy rosso e una tuta
da addetto alla manutenzione degli aerei con la scritta United
Airlines cucita sul petto. Era in un gruppetto di dieci o dodici
adolescenti. Sembravano pi creature da film di fantascienza
che esseri umani, con i capelli a spunzoni, rasati, tinti, con tatuaggi
Magic Marker, piercing a labbra, narici, sopracciglia, labbra-e-lingua,
infagottati in pantaloni dalle gambe enormi, decorati
da un vasto assortimento di metalli - catene da collo di
oro fino e cinture fatte di pesanti catene da autogru. Bob rimase
molto colpito dall'aspetto di un ragazzo mingherlino con un
rossetto nero sulle labbra che si intonava alla perfezione con i
suoi baffi rossicci e le orecchie dorate.
Orlando chiam, e il ciccione si gir su se stesso, gli fece
un cenno distaccato, strapp una ragazza dal gruppo e gliela
port.
Questa qui  Fever.
Bob dovette ammettere che Fever faceva perfettamente il
paio con Orlando. Era piuttosto grassa, ma la sua carne liscia
sembrava agile ed elastica. Aveva la nuca e i lati della testa rasati
e i capelli in cima lunghi e tinti di arancio carcerario e giallofederale. La bocca era dipinta a bande verticali alternate di
rossetto viola e azzurro e dal labbro superiore le pendeva un
anellino. Le orecchie brillavano di decine di anelli di niobio. Indossava
un paio di pantaloni da uomo di velluto bianco a coste.
Il dorso delle sue mani era coperto di teschi disegnati a inchiostro.
Ogni dito esibiva parecchi anelli e uno smalto verde tutto
scheggiato, e i gomiti erano grigi e squamati. Indossava una
giacca da uomo di satin viola, con la scritta Insanity Posse ricamata
sul dorso. Quando si gir di spalle, Bob vide un buco
grande come un biscotto sul retro dei suoi pantaloni che scopriva
il grasso rigonfiamento di un sedere color pesca. Quando
si sedette sul rialzo di cemento, le sue caviglie nude apparvero
squamate e cerchiate da anelli di sporco.
Guard Bob Dollar e disse: Come cazzo stai?. Quando sorrise,
lui riusc a vedere il bilanciere sulla sua lingua.
...
.
...
CAPITOLO 6.
...
.
...
Lo sceriffo Hugh Dough.
...
.
...
Lo sceriffo Hugh Dough aveva quarantanni ed era un uomo piccolo,
un metro e sessantadue, sessanta chili, pieno di tic e cattive
abitudini, ma ci non di meno era un vero pezzo di sceriffo.
Aveva un naso azteco a punta, capelli neri e vaporosi e occhi neri
come quelli finti nel cassetto di un imbalsamatore. Una fila
di foruncoli gli saliva da un angolo della bocca a imbuto fino all'orecchio.
La sua uniforme era giacca di pelle e cravatta a cordino
nera. Bagnava il letto da tutta la vita e ormai non gli importava
pi di non riuscire a smettere. C'era una traversa di tela
cerata sul letto e una lavatrice nel bagno adiacente alla camera.
Non si era mai sposato perch l'idea di spiegare la situazione
gli risultava insopportabile. Si mangiava le unghie in modo
ossessivo. Contava ogni cosa, i gradini del palazzo di giustizia,
i pali del telefono, i bottoni della camicia dei criminali, i
frammenti di pepe sulle sue uova mattutine, il numero di secondi
che ci metteva a svuotare la vescica (da sveglio).
Altri membri della famiglia Dough si erano arruolati nelle
forze dell'ordine e della legge, creando una sorta di dinastia del
servizio pubblico. Il fratellastro di Hugh Dough, Doud, era un
assistente di studio legale e la loro nonna materna era stata un
membro del Corpo Femminile dei Vigili del Fuoco del Panhandle,
con una meravigliosa uniforme composta da calzamaglia nera,
vestito corto di serge con enormi bottoni di ottone e un casco
di metallo con pennacchio, sul modello dell'elmo dei gladiatori
romani. La sorella della madre di suo padre, Dolly Cleat, occupava
il posto d'onore. Era andata all'Universit di Chicago all'inizio
del secolo: l si specializz in economia politica e sociologia
e, dopo la Grande guerra, fu promossa da sovrintendente
presso l'istituto di riabilitazione femminile dell'Ohio a vice direttore
del riformatorio statale per ragazze della West Virginia.
La sorella nubile di suo padre, Ponola Dough (Ponola di Ferro),
era il comandante in capo della polizia ausiliaria femminile
di Pine Cone, a sud di Waco. Prima della sua ascensione al
vertice dell'organizzazione, le ausiliarie erano state poco pi che
mogli di sbirri che promuovevano vendite di torte per raccogliere
fondi per un tavolo da biliardo per la caserma o per aiutare
la famiglia ridotta in miseria di un agente ferito o morto.
Ponola cambi radicalmente la situazione trasformando le Ausiliarie
in un'organizzazione quasi militare con tanto di uniformi
e cinture e stivali di pelle nera, cappelli rigidi stile Smokey
the Bear, camicie con cravattino e via dicendo. Le mogli infornatrici
furono buttate fuori e al loro posto arrivarono le amiche
di Ponola, muscolose amazzoni repubblicane-battiste-antiabortiste
che pattugliavano la strada fuori dall'unico bar di Pine
Cone per scatenare risse e torcere le braccia ai cowboy, arte in
cui primeggiavano.
Ma la sorella a cui era pi legato era la pi giovane, Opal, con
la quale aveva condiviso un rapporto molto particolare per tutta
l'adolescenza, iniziato in un afoso pomeriggio di domenica,
quando lui aveva quattordici anni e Opal dodici. Stavano giocando
a nascondino con dei cugini in visita, una banda di prepotenti
pel di carota che non piaceva a nessuno dei due. Si erano
nascosti nel fieno in cima al pagliaio. Il bisogno di silenzio e
segretezza, la vicinanza dei loro corpi, il buio del fienile trafitto
da lame di luce dai buchi nel tetto, favorirono un'esplorazione
fisica semischerzosa, che continu in molti altri posti nel corso
dell'anno seguente, dal ripostiglio dei cappotti nell'atrio, alla berlina
di famiglia che Hugh aveva il permesso di guidare in certe
circostanze. Una di queste circostanze era scortare sua sorella ai
balli, perch a Opal non era permesso di uscire da sola con un
ragazzo. Invece, decret il pater familias Dough, Hugh avrebbe
accompagnato sua sorella in macchina al ballo e l'avrebbe riportata
a casa. Una volta arrivati, Opal poteva incontrare il suo
partner e Hugh poteva fare coppia con la sua ragazza.
In una calda sera di settembre, quando Opal aveva tredici
anni e Hugh quindici, questi scort la sorella al ballo. Lui era
innamorato di una ragazza alta dai lunghi capelli rossi, Ruhama
Bustard, arrivata di recente nel Panhandle da Click Country,
Missouri. Ball sei volte di fila con Ruhama, che lasci che
lui le si strusciasse addosso, poi, mentre la stava pregando di
uscire con lui nel parcheggio, la ragazza se ne and con Archie
Ipworth. Dolente e abbandonato, Hugh cerc Opal, che stava
ballando con un compagno di classe con la faccia talmente pustolosa
che da lontano sembrava iridescente.
Ehi, ce ne andiamo o no? Non ne posso pi di questo schifo
di posto. Non mi diverto per niente.
OK. disse Opal, e rivolta al suo compagno: Ci vediamo
a scuola, luned. Il ragazzo annu e se ne and strascicando
i piedi.
In macchina suo fratello le disse qual era il problema, che la
ragazza dai capelli rossi lo aveva eccitato fino allo spasimo e lo
aveva lasciato con un dolore che lo prendeva dalle ginocchia alle
spalle.
Accidenti,  terribile le disse. Quella mi ha fatto venire i
crampi di Cupido. Gemette in modo teatrale. Senti, lascia che
te lo metta dentro. Insomma, non  molto di pi di quello che
abbiamo gi fatto.
OK. disse lei, e Hugh parcheggi nel cimitero dove si misero
sul sedile posteriore e diedero inizio a un'attivit che avrebbe
coronato ogni ballo a cui partecipavano nei successivi cinque
anni, incluso il ballo che segu le nozze di Opal, mentre lo
sposo, un vecchio rancher di nome Richard Head, era troppo
ubriaco di spumante scadente per accorgersi dell'assenza della
sposa dai festeggiamenti. Il giorno del Ringraziamento e a Natale,
quando i Dough si riunivano in massa nella vecchia fattoria
di famiglia, erano Hugh e Opal che si offrivano di andare al
negozio a prendere il gelato o il ginger ale o la prolunga che serviva.
Il padre dello sceriffo, T. Scott Dough, aveva fatto il cuoco
alla prigione di stato di Huntsville per molti anni, ai vecchi tempi
in cui la chiamavano Il Buco di Zio Bud, ed era compito suo
preparare l'ultima cena dei condannati nel braccio della morte.
Quando mor all'et di sessantasei anni, tocc allo sceriffo
fare una cernita dei vestiti nell'armadio, i pantaloni della domenica
con le borse alle ginocchia come se stessero tenendo il
posto alle gambe morte. In uno scatolone di carte ingiallite,
trov quattro o cinque vecchie cartoline tedesche, colorate a
mano, che ritraevano donne che entravano o si appoggiavano
ad automobili del 1930, le calze con la riga tristemente raggrinzite
dietro il ginocchio e alle caviglie, i piedi calzati in scarpe
stile charleston di pelle di camoscio. Le loro gonne rialzate
mostravano giarrettiere di tipo pratico e mutande di cotone
stazzonate e sudaticce. Dalla sgambatura slabbrata sporgevano
le natiche, muscolose e sode. Una in particolare non gli piaceva.
Ritraeva una donna col sedere nudo, il piede sinistro appoggiato
sul predellino, il destro per terra in una zolla erbosa.
La posizione della donna e l'angolazione della macchina fotografica
faceva sembrare la natica sinistra di una grossezza allarmante
mentre la destra, appiattita dalla gamba tesa, sembrava
atrofizzata. Che a qualcuno potesse piacere l'asimmetria
gli risultava incomprensibile, eppure quell'immagine repellente
gli si stamp nella mente per presentarsi non richiesta nei
momenti pi impensati.
La gente aveva sempre fatto domande al padre dello sceriffo
sui condannati a morte, qual era la natura dei loro crimini, cosa
dicevano e cosa facevano. Il vecchio diceva: Non ne so un
accidenti di niente, 'cetto quello che vogliono per l'ultima cena.
Quando che ho incominciato il lavoro credevo che doveva
essere roba fina, roba speciale, e invece no. I ragazzi di campagna
non ci capiscono un'acca di mangiare. Quasi tutti chiedono
un cheeseburger con doppia porzione di carne e patatine.
Delle volte qualcuno vuole una bistecca con salsa Worcester.
Ma in genere  il solito hamburger che vogliono. Non gli
viene neanche in mente la bistecca. I negri sono quelli che hanno
le idee migliori. Loro chiedono roba tipo pollo fritto, pesche
cotte in crosta e focaccine di mais, o le classiche costine al barbecue,
crocchette di salmone. Un sacco di negri, specialmente
i musulmani, rifiutano l'ultima cena. Preferiscono digiunare.
A uno non gli viene in mente di chiedermi la selvaggina? Tipo
che crede che ci mettiamo a organizzare una caccia col giavellotto
apposta per lui. E quello si becca un cheeseburger. Se era
per me si beccava una bestia spiaccicata sulla strada. Un sacco
di enchiladas e tacos. Chiedono birra e vino, ma non glielo
danno. Chiedono sigarette e sigari. Niente da fare. E anche la
gomma da masticare, mica gliela danno. Un tale che ha ucciso
la sua ragazza vuole sei uova strapazzate, quindici fettine di
bacon, patate saltate e sette pezzi di pane tostato. E non si mangia
fino all'ultima briciola e lecca pure il piatto? Bah, quello
che lo aspettava non gli ha mica tolto l'appetito, a quello. E cosa
te ne pare di due jalapeno e carote crude per l'ultima cena?
Ma la sapete una cosa? Quasi nessuno chiede una bella cotoletta
di pollo. Come mai, eh?.
In fondo alla scatola c'era un cappello da chef, macchiato e
stazzonato. Ecco a cosa si era ridotta la vita di suo padre, foto
ingiallite di qualche ragazzotta e un cappello appiattito. Si propose
di fare in modo che a lui non succedesse niente di simile.
Per un po' collezion cimeli di sceriffi. Aveva un collare portato
da uno dei segugi dello sceriffo Andre Jackson Spradling.
Aveva un'ascia che l'evaso Jason Shrub aveva usato per aprirsi
un varco e scappare dalla prigione della contea di Comanche, e
una foto dell'arma che un prigioniero disperato aveva sfilato allo
sceriffo C.F. Stubblefield e poi usato per sparare alla lingua
dello sceriffo. Aveva uno dei vivaci cravattini di Buck Lane e un
mazzo di carte bisunte sequestrate nell'irruzione in una bisca
di Borger. Aveva un peso di mulino a forma di stella. Aveva un
pugno di ferro in ottone usato da un vicesceriffo di Biyant, Oklahoma.
C'era una pesante catena usata per incatenare i prigionieri
agli alberi che risaliva ai tempi in cui a Woolybucket non
c'era ancora la prigione.
Hugh Dough veniva rieletto mandato dopo mandato. Lui non faceva
affidamento, come certi sceriffi, sull'affabilit e su battute
bonarie per mostrarsi disarmante, ma aveva sviluppato uno
sguardo penetrante e cattivo e una fama di tiratore scelto dal grilletto
facile. I creduloni pensavano che paradiso e inferno fossero
sterminate propriet terriere, una in cielo, l'altra in fondo al
cunicolo del diavolo nelle rocce bollenti, entrambi pascoli senza
recinzioni. Ma lo sceriffo sapeva che le propriet erano state frazionate
da tempo immemorabile e che toppe spelacchiate di inferno
e paradiso costellavano tutto il Texas. La maggior parte dei
crimini rurali, ne era convinto, venivano perpetrati nei veicoli al
Dairy Queen e nelle piazzole di servizio di fianco alla strada, aree
i cui usi sociali avrebbero lasciato sbalorditi gli architetti del paesaggio
che le avevano progettate. Poi c'erano gli sfigati che rubavano
la benzina che colava dall'oleodotto, e ogni citt aveva la
sua squadra di picchiatori di mogli. Per rintracciare i primi lo
sceriffo tendeva l'orecchio ai motori delle macchine locali che
battevano in testa, un effetto collaterale dell'uso di benzina di
gocciolamento.
Era un affezionato cliente del laboratorio criminale dello stato
e con il loro aiuto una volta aveva risolto un caso orribile in
cui il giovane bracciante di un ranch, nudo e coperto di lividi,
era stato trovato morto ai piedi di un mulino sperduto. C'erano
una serie di marchi circolari sulla pelle della vittima, e sull'onda
di un'intuizione, Hugh Dough chiese al laboratorio di paragonarli
con le conchas decorative sui gambali fatti a mano del proprietario
del ranch. Coincidevano.
Hugh aveva delle tacche sul calcio della sua pistola. Aveva
cinture nere e diplomi in arti marziali esoteriche; nelle sue mani
un bastone era un'arma letale. Nella contea di Woolybucket
egli presiedeva a certi riti legali, ascoltava confessioni, arbitrava
dispute, osservava la comunit, sapeva quando una famiglia
era in difficolt, e riportava le pecore smarrite sulla retta via,
talvolta con la forza.
Hugh Dough detestava la politica e lo irritava doversi candidare
per la sua carica. Per molti anni si era presentato contro
Tully Nelson, un bullo alto un metro e novanta che, dopo l'ultima
sconfitta, si era trasferito cinquanta chilometri pi in l nella
contea poco popolata di Slickfork dove era stato prontamente
eletto, diventando uno sceriffo rivale. Hugh Dough detestava
anche i bulletti adolescenti, e pensava che il miglior deterrente
per un giovane teppista - pi giovane era e meglio era - fosse
una notte o due passata in guardina. Una volta ci aveva rinchiuso
l'occhialuto figlio di nove anni del procuratore distrettuale, che
aveva sorpreso a tirare sassi a un cane legato alla catena.
Ti piacerebbe se fossi tu quello legato alla catena e arrivasse
un piccolo bastardo quattr'occhi che si mette a tirarti le pietre,
eh? Mi sa che dovr darti una lezione. E ammanett il bambino
a una rastrelliera per biciclette di fronte al tribunale, gli
strapp gli occhiali e li inforc sbattendo gli occhi e dicendo:
Adesso facciamo finta che io sono te e tu sei quel povero cane
raccolse un sassolino e lo tir. Colp il bambino sull'avambraccio
scatenando una sequela di urli e singhiozzi che fecero
affacciare la gente alle finestre. Ancora qualche sasso e il bambino
era isterico.
Mi sa che dovr rinchiuderti finch ti calmi un po' disse,
e trascin il bambino ululante in prigione, sbattendolo in cella
con un calcio. Naturalmente in seguito la pag, perch il procuratore
era un nemico potente.
Non  il colmo? disse lo sceriffo al telefono a sua sorella Opal.
Almeno hai avuto la soddisfazione disse lei, e nel Panhandle ricevere soddisfazione per i soprusi non era cosa da poco.
Forse il pi irritante dei suoi compiti, a parte star dietro alle segnalazioni delle vecchie signore di forestieri sulla strada principale, era mantenere un equilibrio nella faida perenne tra Advance Slauter e Francis Scott Keister, due rancher caratterialmente diversissimi, con filosofie e stili di vita padronali diametralmente opposti. Quello che lasciava perplesso lo sceriffo Hugh Dough era il loro rifiuto di riconoscere i legami di parentela, perch gli Slauter e i Keister si erano incrociati generazioni prima, quando entrambi i clan vivevano in Arkansas.
Il vecchio Daniel Slauter aveva sposato Zubie Keister nel 1833, e sebbene lei fosse solo la prima delle sue cinque mogli, gli aveva dato cinque dei trentadue figli che lui si vantava di aver generato, e cos i caratteri marcati dei Keister - lunghi colli rugosi, occhi cerchiati, dita ragnesche, e denti cariati - erano entrati nei geni Slauter. In seguito altri incroci Slauter-Keister avevano ulteriormente rovinato la razza.
Advance Slauter e Francis Scott Keister si detestavano fin dalle medie (che i vecchi del posto chiamavano il "college del cowboy" con le loro voci sarcastiche) quando Keister, prodotto di un'educazione intensamente religiosa, leader del Club delle Quattro H e Junior Texas Ranger, sent Advance Slauter, uno straordinario sbruffone nerboruto, dire che si scopava entrambe le sorelle minori e che chiunque volesse un pezzo della torta non aveva che da presentarsi al ranch di famiglia alle sei del mattino con un quarto di dollaro alla mano, e bussare alla finestra di Advance per essere ammesso.
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NOTA: Club delle Quattro H. Organizzazione giovanile sponsorizzata dal Dipartimento dell'agricoltura, cos chiamata dal suo fine di migliorare Head (testa), Heart (cuore), Hands (mani) e Health (salute). FINE NOTA.
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Hugh Dough aveva sogghignato con aria saputa, salvo poi trarre ispirazione per i suoi
compiti a casa, ma Francis Scott Keister si era sentito oltraggiato
per conto della purezza muliebre. Ne segu una zuffa tremenda,
interrotta dal preside. Entrambi i ragazzi si rifiutarono
di dire quale fosse il motivo che l'aveva scatenata. In realt, Ad
Slauter era assolutamente sconcertato dall'attacco. Fu cos che
incominci la faida che sarebbe continuata per pi di trent'anni,
con ciascuno dei due che veniva a turno nell'ufficio dello sceriffo
a denunciare le ultime atrocit dell'altro. Lo sceriffo Hugh
Dough ascoltava il querelante fino alla fine, prendendo appunti
e archiviandoli nei due voluminosi dossier di azioni criminali
sempre pi sofisticate. Gli attacchi si ridussero per lo pi a
lanci di pietre e di epiteti fino alla scuola superiore, quando entrambi
i rivali si procurarono dei vecchi catorci da guidare. A
quel punto cominciarono a volare secchiate di vernice, furono
fatti esplodere pneumatici, frantumati parabrezza. Quando
Francis Scott Keister and all'asta di bestiame di Wichita Falls
con il gruppo delle Quattro H, compr un adesivo fatto su ordinazione
che diceva IO SONO UN PEZZO DI MERDA e lo appiccic
dietro alla macchina di Slauter. Ad Slauter reag, durante
la gita di famiglia a Padre Island, visitando il negozio della marina
e rubando tre lattine spray di schiuma galleggiante a espansione
che us per riempire il motore del veicolo di Keister. Abbon
Keister a riviste pornografiche gay con la formula pago-
tutto-insieme-dopo. Keister liber delle vedove nere sul davanzale
di Slauter. Slauter vers sessanta litri di olio da motore usato
sulla veranda anteriore di Keister.
Da adulti sia Francis Scott Keister che Advance Slauter mandavano
avanti allevamenti di bestiame bovino, ma c'erano ben
poche somiglianze oltre al fatto che le mucche di entrambi erano
quadrupedi. Francis Scott Keister era un rancher scientifico,
metodico, corretto e progressista. Era nato a Woolybucket
ed era belligerante e aggressivo quanto all'essere un "nativo del
Panhandle e odiava tutti quelli che venivano da fuori.
Keister viveva con la moglie Tazzy e l'unico figlio Frank, un
quattordicenne allampanato con le orecchie a sventola e il collo come un manico di scopa. Gli diceva spesso di andare ad aiutare
sua madre in cucina, dato che non era di alcun aiuto con i
macchinari o le mucche. La loro casa era grande, in quello stile
chiamato "rancho deluxe, l'unico edificio sul ranch che non
fosse interamente di metallo. I suoi corral e i suoi recinti per gli
animali erano d'acciaio smaltato in colori gradevoli. L'officina
e la stalla per la figliatura erano riscaldate e ben illuminate, dipinte
di fresco ogni anno. Le sue bellissime bestie Santa Gertrudis
sfoggiavano bei manti color mogano e avevano schiene
piatte come il terreno che calpestavano. Il novantaquattro percento
delle sue mucche partoriva un vitellino ogni primavera.
Keister teneva una meticolosa documentazione della riproduzione
su complicati grafici computerizzati. Le giovenche venivano
inseminate artificialmente con il seme di tori campione,
nutrite con grano invernale appena spuntato in primavera, accuratamente
spostate di pascolo in pascolo durante l'estate.
Keister integrava l'erba con farina di soia, polpa di barbabietole,
melassa, spigolatura secca di sorgo e di mais, gusci di semi
di cotone, cime di barbabietola, scarti di conserve alimentari,
sottoprodotti della confezione del pollame (piume incluse),
farina d'arachidi, farina di carne, farina d'ossa, laniccio dalla
macchina per asciugare la biancheria di famiglia. A questo
pastone misto aggiungeva una batteria di stimolanti della crescita
inclusi antibiotici e prodotti come Bovatec e Rumensin,
oltre a impianti di Compudose, Finaplix, Ralgro, Steer-oid e Synovex-S.
A diciotto mesi i suoi grossi manzi erano pronti per il
mercato e lui riceveva per loro i premi pi alti.
Slauter, al contrario, viveva in un'abitazione costruita intorno
a un vecchio alloggio per braccianti che risaliva alla fine dell'Ottocento,
e faceva parte di un ranch enorme appartenuto a un
consorzio scozzese fallito. Vi aveva aggiunto ali e ampliamenti
raffazzonati per ospitare la sua grande famiglia di dieci figlie.
Era un gran sostenitore dei rimedi casalinghi. Quando la figlioletta
di cinque anni, Mazie, giocando a nascondino, aveva scelto
un cespuglio di ortiche come nascondiglio e ne era emersa
strillando e stringendosi le caviglie, lui le aveva orinato sulle vesciche
brucianti, dicendole che le avrebbe tolto il prurito, finch
sua moglie non era uscita armata di ramazza. La trementina e il
caff freddo, diceva, erano ottimi per la febbre, e gli ubriachi potevano
essere restituiti alla sobriet mangiando patate dolci.
Il ranch di Slauter era trasandato e fatiscente, con recinzioni
che cedevano e strade piene di buche. Lui mandava avanti il
ranch come aveva fatto suo padre, lasciando che le sue vacche
di razza mista, per lo pi rimediate alle aste di bestiame a Beaver,
Oklahoma, provvedessero da sole alla propria vita sessuale.
Le mucche preferivano allattare i loro vitelli per sei o sette
mesi e non farsi ingravidare subito, e Slauter pensava che sapessero
il fatto loro. Vagolavano dove volevano ed erano mezzo
inselvatichite quando veniva il momento del raduno autunnale.
Comprava piccoli tori giovani ogni cinque o sei anni per poche
centinaia di dollari. Solo il cinquantacinque percento delle
sue mucche produceva un vitello all'anno. Poich mangiavano
solo erba di pascolo integrata dal fieno imballato d'inverno, ci
impiegavano un sacco di tempo a mettere su abbastanza peso
per il mercato, dai ventotto ai trenta mesi. Stranamente il bilancio
dei due uomini ammontava pi o meno alla stessa cifra,
perch l'operazione di Keister era costosa e il tasso di mortalit
delle sue giovenche piuttosto alto dal momento che i tori campione
sembravano produrre vitelli dolorosamente grossi.
Hugh Dough temeva di vedere ciascuno dei due rivali fermare
la macchina davanti al palazzo di giustizia, ma detestava
soprattutto Francis Scott Keister, che considerava un bacchettone
impegnato in troppe cose che non lo riguardavano.
...
.
...
L'ufficio dello sceriffo aveva cinque impiegate. Erano tutte donne
di mezz'et, grandi e grosse e placide, e non ce nera una
capace di distinguere le cose urgenti da quelle di nessuna importanza.
Myrna Greiner non esitava a chiamarlo alle tre del
mattino.
Sceriffo, ho pensato di doverla informare che abbiamo avuto
una segnalazione che una pantera nera sta cercando di entrare
nella cucina di Minnie Bubb. Lei  l che la sente ruggire
e grattare alla porta.
Come fa a sapere che  una pantera nera? L'ha vista?
Dice che lo capisce dal rumore che fa. E poi ha guardato
fuori dalla finestrella della sua dispensa ed  riuscita a vederla
al chiaro di luna che stava ritta sulle zampe posteriori e grattava
come una matta.
Richiamala e dille che se  ancora l in agguato quando fa
giorno, vado l ad arrestarla. Dille di mettersi del cotone nelle
orecchie e di andare a dormire. Dille di farsi un bagno prima.
Mia nonna ci diceva sempre che se non ti fai il bagno la pantera
nera viene di notte a portarti via.
Ma per le centraliniste tutte le chiamate erano della stessa
importanza, perch se leggevi i giornali, credere che una pantera
sgusciasse fuori dal New Mexico e arrivasse alla casa di
Minnie Dubb era altrettanto logico che temere che lo scricchiolio
al piano di sotto fosse un evaso impegnato in una rapina, un furto
di macchina e un omicidio. Un destino cos terribile era giusto
toccato al vecchio signor Gridiron, un rancher a riposo completamente
sordo, strappato dal suo letto e rapito nel 1973, portato
via a bordo del proprio camion e ammazzato sul ciglio della
strada oltre il confine con l'Oklahoma.
La grande vittoria dello sceriffo contro Tully Nelson, il suo avversario
politico di un tempo, si era verificata qualche anno prima,
alle otto e mezzo di una sera di giugno senza luna, mentre
stava facendo un giro di ronda per le strade secondarie. Gli arriv
una richiesta di rinforzi dal corpo dei Texas Fish and Game.
Sceriffo Hugh, abbiamo avuto una soffiata che stanotte c'
una banda di bracconieri all'opera nella zona dello Stink Creek.
Ci pu raggiungere l alle dieci in punto?
Lo sceriffo si trovava a meno di due chilometri dal ponte quando
arriv la chiamata, ferm la macchina e spense i fari, perlustr
i campi con il suo potente binocolo notturno e immediatamente
individu delle luci di posizione sul ciglio della strada vicino
al ponte. Cont quattro fanali, due veicoli. Fece dietrofront,
gir a sud, poi a est, a nord e a ovest su strade di campagna, percorrendo
un anello di sette chilometri per arrivare alle spalle dei
veicoli, per l'ultimo chilometro guid lentamente e a fari spenti
(perch aveva una buona visione notturna e conosceva la strada
centimetro per centimetro), si ferm a quattrocento metri dal ponte
e procedette furtivamente a piedi verso i veicoli parcheggiati.
All'altezza del ponte, appena al di l del ciglio della strada, c'erano
due macchine di pattuglia vuote, con i fanalini di posizione
accesi. Sulle portiere vide una stella e la scritta SLICKFORK COUNTY
SHERIFF. Il baule di un veicolo era spalancato.
Mi venisse un colpo mormor. Era l'occasione che aspettava
da sempre. Mancava poco al Barbecue Annuale del Dipartimento
dello Sceriffo di Slickfork e al Torneo di Pallavolo, ed
eccoli qui, pens, a darsi da fare per procurarsi il piatto di portata
in modo illegale. Fuori nei campi sent grugniti e ansiti e
bestemmie e raccomandazioni di fare piano, vide un baluginio
di piccole torce elettriche. Us il suo cellulare per chiamare la
centralinista (Janice Mango) e sussurrarle che doveva mandare
quelli del Fish and Game al ponte sullo Stink Creek immediatamente,
chiamare i giornali ad Amarillo, inviare tre vice armati
di fucili: le canaglie che stava per arrestare erano pesantemente
armate. Stava per effettuare un arresto che avrebbe fatto notizia.
Quando i cacciatori si stavano avvicinando al buco nella rete
di filo spinato (avevano lavorato di tronchese) accese la sua
torcia, un riflettore della marina che illumin quello che parve
l'intero Panhandle con una raffica della potenza di 200mila candele,
Tully Nelson e i suoi quattro aiutanti che trascinavano e
trasportavano due cervi morti e un manzo Rocking Y portarono
le mani agli occhi abbagliati.
OK. Siete in arresto. Giratevi e mettete le braccia dietro la
schiena. So chi siete e siete gi stati denunciati quindi non fate
idiozie. Vide con disgusto che Tully era in uniforme. Us le loro
manette per bloccarli, raccolse le armi e le butt nel bagagliaio
aperto.
Aspetta, Hugh, parliamone un attimo. Chi aveva parlato era
il vicesceriffo Waldemar, un uomo nerboruto patito dell'esercizio
fisico con un profilo hollywoodiano e i denti incapsulati.
Non c' niente da dire. Tanto vale che vi mettete seduti, ragazzi.
Maledetti idioti arroganti, vi ho sorpreso con le mani nel
sacco, a fare una delle cose pi stupide che mi sia capitata di
vedere. Immagino che fosse per il vostro schifoso barbecue?
Di, Hugh.  per il bene pubblico. Vengono tutti a quel barbecue
lo implor Harry Howdiboy, la reincarnazione umana
del lumacone da giardino, secondo lo sceriffo Dough. Bene, gli
aveva messo il sale sulla coda.
Non era per il bene pubblico. Era per guadagno e vantaggio
personale, ed  illegale da tutti i punti di vista, per dritto, per
rovescio e per traverso. Quello che avete fatto  mortalmente
sbagliato e tale rester fino al giorno del giudizio. Vi consiglio
di tacere e restare immobili. Sono di pessimo umore e anche la
minima mossa o il minimo accenno a parlare potrebbe farmi
credere che state resistendo all'arresto e volete scappare. Quando
avr finito con voi potrebbe esserci poco da riconoscere, a
parte quelle cacchio di manette.
In dicembre di quell'anno Hugh Dough ricevette il Premio
del Texas per la Pace assegnato annualmente all'Hotel Stockholm
di Dallas. Nel volo da Amarillo a Dallas gli avevano assegnato
un posto vicino al finestrino e pass il tempo a contare i rivetti
sull'ala. Oltre ai rivetti c'erano cinque piccoli segni a L come se
qualcuno avesse tracciato l'angolo di una cassetta degli attrezzi
con la vernice. Poi not molte goccioline bianche sull'ala - a
grappoli come se qualcuno avesse dato un colpo secco a un pennello
intinto nella pittura. Ce n'erano troppe per contarle. Durante
la cerimonia aveva contato i fili della frangia della tovaglia
che copriva il tavolo della premiazione. La grande fotografia
che lo ritraeva con in mano il trofeo e l'assegno da cinquanta
dollari era appesa nel suo ufficio accanto al ritratto di sua
nonna con l'elmetto da gladiatore romano.
...
.
...
CAPITOLO 7.
...
.
...
Il compendio rurale.
...
.
...
Rimase tre giorni alla Hoss Barn leggendo gli annunci locali,
tornando al Mexicall Rose a mangiare la cotoletta di pollo alla
panna (l'immutabile piatto speciale), chiedendo di posti da affittare
a cameriere e commesse, andando in giro in macchina a
leggere adesivi sui paraurti:
MIO FIGLIO  UN OSPITE D'ONORE DEL CARCERE McALESTER
SUONA SE TI PIACCIONO I BRATWURST
CHE AMICO ABBIAMO IN GES
PAROLA DI 9 LETTERE PER PUZZA - PORCILAIA
Cont le chiese: la Chiesa Battista Primitiva, la Chiesa Battista
della Nuova Luce, la Chiesa Battista del Sol Levante, la Chiesa
Battista di Sweet Loam, la Prima Chiesa Battista, la Chiesa Battista
della Bibbia, la Chiesa della Fede Apostolica, l'Associazione
Battista del Libero Arbitrio, la Chiesa Battista del Tabernacolo,
la Chiesa Battista dell'amicizia, la Chiesa del Vero Cristiano,
la Chiesa del Cristiano Retto, la Prima Chiesa di Dio, la Chiesa
Popolare delle Pianure, la Chiesa della Grazia Evangelica, la
Sala del Regno dei Testimoni di Geova, la Chiesa della Santa
Pentecoste, la Chiesa del Sinodo di Betlemme e del Missouri Luterano,
la Chiesa Avventista del Settimo Giorno e, ai margini
della citt vicino a un gruppo di stamberghe, la Chiesa Cattolica
dell'immacolata Concezione di Caprock, un edificio minuscolo
poco pi grande dell'affumicatoio da cui era stata ricavata.
Sembrava esserci una chiesa ogni cinque abitanti. Ma di appartamenti
e case in affitto neanche l'ombra. Tutti avevano una
casa e ci abitavano. Il direttore della Hoss Barn, Gerald Popcorn,
forse non un ex carcerato dopotutto, pens Bob Dollar, gli
offr una tariffa per residenti di dieci dollari a notte, ma gli disse
che avrebbe dovuto trasferirsi in una stanza pi piccola. Quasi
quasi era meglio una tenda. E fuori il vento non smetteva mai
di soffiare.
Di sera leggeva brani della Spedizione del tenente Abert. C'era
un ritratto di James William Abert in copertina, ma nel disegno
sembrava gi un uomo di mezz'et. Era difficile immaginare
che aspetto avesse a venticinque anni: magro, naso lungo
e sottile, capelli castani lisci. Forse anche allora portava la barba
e i baffi del ritratto, anche allora aveva i capelli radi. Bob immagin
che i suoi amici lo chiamassero "Jim ma lui ci pensava
come al tenente Abert.
Il rapporto incominciava con una descrizione del Bent's Fort.
Bob Dollar ci era andato di persona al Bent's Fort, con la gita
scolastica della quinta elementare. Sapeva che il forte era una
ricostruzione e che le guide, i maniscalchi e i montanari che
gironzolavano sul sito erano solo attori, tuttavia aveva la netta
sensazione di trovarsi davvero sul confine con il Messico, segnato
dal fiume Arkansas a met del diciannovesimo secolo, in
un mondo di mercanti e cacciatori e indiani cheyenne, di messicani
e texani, di pelli di bisonte e viaggiatori francesi. Adesso,
guardando l'acquarello del forte fatto dal tenente Abert dalla
sponda pi lontana dell'Arkansas, in cui una bandiera eccessivamente
grande sventolava sul forte e, sullo sfondo, c'era
una tenda conica, forse un teepee, con due uomini bianchi fermi
poco lontano, uno con indosso una camicia a strisce e l'altro
un paio di calzoni di pelle e un fucile in spalla, gli sembr
di essere di nuovo l. Il forte sembrava identico a come l'aveva
visto nella sua gita scolastica. Durante la visita Bob era stato
felice di vedere i pavoni strepitanti che camminavano impettiti
sugli spalti del forte e vagolavano nel cortile. Adesso lesse che
ai tempi del tenente Abert l c'erano numerose voliere che contenevano
la fauna avicola della regione: gazze, tordi beffeggiatori,
aquile calve. Il parapetto delle mura esterne era stato piantato
a cactus spinosi che, quando li vide Abert nell'estate del
1845, erano tutti in boccio, un trionfo di fiori color crema e rosso
ceralacca.
Apprezz, insieme al tenente, i gruppi di cheyenne che venivano
al forte a fare la danza dello scalpo e a posare per lui mentre
gli faceva il ritratto. Ammir la descrizione dettagliata delle
acconciature dei cheyenne, gli uomini con i capelli lunghi fino
a terra, ma le sopracciglia e la barba strappate con la pinzetta.
L'attrazione del tenente per la scriminatura centrale delle donne
e le loro belle trecce che scendevano fino alla vita gli parve
qualcosa di pi dell'ammirazione di un osservatore disinteressato.
Chiaramente quelle donne gli piacevano e Bob si chiese se
fosse andato a letto con qualcuna di loro. Immaginava di s. E
quando il tenente andava con il signor Chabonard a far visita
a Vecchia Corteccia, un importante cheyenne (con una figlia bellissima),
Bob si eccit per il riferimento alla spedizione di Lewis
e Clark del 1804, perch "il signor Charbonard altri non era che
Baptiste Charbonneau, figlio di Sacajawea e Toissiant Charbonneau,
il piccolo che Sacajawea aveva portato sulla schiena
fino alla Grande Acqua del West. Ci che il tenente aveva scritto
nel 1845 Bob lo teneva tra le mani, e sentiva quella voce morta
da tanto tempo che gli parlava.
Alla fine della settimana, mentre sedeva al Mexicall Rose davanti
a una tazza di caff acquoso, il cuoco fece capolino dall'apertura
quadrata da cui apparivano i piatti di pollo fritto.
Ehi, Bob Dollar, le tue uova le vuoi all'occhio o ben cotte da
tutte e due le parti? E stai sempre cercando un posto da affittare?
Ben cotte. E s, certo che lo sto cercando.
Bene, allora ho sentito che c' una signora gi a Woolybucket
che qualcosa ce l'ha. Se non ti spiace stare da quelle parti.
Piuttosto morta come citt. Ho qui il numero per te. Gett
un pezzo di giornale strappato attraverso il buco. E se fossi in
te mi porterei qualcosa da mangiare. Non c' un posto per mangiare
a Woolybucket. C'era un posto una quindicina d'anni fa, e
lo mandava avanti una vecchia signora, bah, dico vecchia signora,
ma non ho mai capito se era un uomo o una donna.
Grazie. E mi sa che prender del pollo fritto per il viaggio.
Guard la sua cartina. Woolybucket era la citt subito dopo
Cowboy Rose, sulla Route 444 che andava da Tyrone, Oklahoma,
a Pampa, Texas. Si trovava sulla sponda settentrionale del
fiume Canadian. Fece il numero e una voce femminile esile ma
decisa gli disse che il posto era un vecchio alloggio per braccianti
al ranch Busted Star, una capanna di tronchi senza elettricit
o acqua corrente, ma solida e resistente alle intemperie
e a soli cinquanta dollari al mese. Niente alcol, niente fumo,
niente donne, niente droghe. Bob Dollar disse che gli sarebbe
piaciuto dare un'occhiata, pensando che forse era l'occasione
che aspettava.
Il vento era calato, lasciando un cielo svuotato, mediamente
azzurro. Alla periferia di Woolybucket un cartello proclamava
QUESTO  IL POSTO MIGLIORE DEL MONDO. Appena dietro,
c'era un altro cartello, pi piccolo e quasi completamente sbiadito,
illeggibile eccetto che per le parole sinistre "... lasciare la
citt prima del tramonto. Woolybucket era la sede della contea
di Woolybucket. Sette strade di ghiaia e di terra battuta, formate
nell'ultimo decennio dell'Ottocento dal bestiame guidato dai
ranch sperduti al capolinea della ferrovia, convergevano da tutti
i punti cardinali. Non c'era semaforo al mondo in grado di regolare
la complessa confluenza di nove strade che operava sul
principio chi prima arriva, prima passa. La ferrovia tagliava a
met la strada principale. C'era un'alta cisterna bianca d'acqua
sulla quale un bontempone aveva dipinto la scritta H20. Al di l
di questa c'erano cinque o sei elevatori granari con una dozzina
di pick-up parcheggiati davanti. Bob ne dedusse che quello
doveva essere il principale punto d'incontro per gli agricoltori.
Il centro di Woolybucket esibiva un praticello marrone simile
a un tut d'erba intorno a un palazzo di giustizia di mattoni
marrone, un marciapiede marrone che portava a un portico
dove un cartello con freccia dirigeva i visitatori verso l'ufficio
dello sceriffo. Lungo la strada di fronte al palazzo di giustizia,
vide la tradizionale sfilata di esercizi di una piccola citt:
una cartoleria con articoli da regalo, una facciata di negozio
vuota, l'Old Dog Caf, uno studio legale con la scritta AW F.B.
WEIKS in lettere dorate che si stavano spellando, la sala da biliardo
Lone Star, la Farmacia Bludgett, lo Speedwell Market, poi
la Banca di Woolybucket, la facciata di vetro della redazione del
giornale The Banner che, come presto venne a sapere, i locali
meno ottimisti chiamavano The Bummer, lo scocciatore. Attraverso
le sue vetrate, l'Old Dog appariva affollato di uomini con
il cappello da cowboy, e anche la strada era animata, soprattutto
di fronte al Clip's News &Video dove giovanotti e ragazze adolescenti
stavano appoggiati contro i muri dei negozi, contro il
cassonetto della spazzatura, contro i pilastri che sostenevano il
soffitto della galleria, o seduti sui parafanghi dei pick-up. La
citt sembrava vivace e piena di vita.
I negozi pi nuovi che dichiaravano Woolybucket una comunit
moderna fiancheggiavano il palazzo di giustizia nelle
strade laterali. Qui c'era una chiesa episcopale a forma di fetta
di torta, il Motel Caribe con una piscina tipo bagnarola al centro
del parcheggio, un ristorante thai-messicano e un centro di
fitness che si chiamava Gym Bob's. Bob compr sei ciambelle
dolci al Cousin Dougie's Donut Shop. Un cartello in vetrina annunciava:
S ABBIAMO LATE, che lui interpret come lo spelling
regionale di "latte.
L'ufficio postale era due strade pi indietro, un edificio con
una falsa facciata, ombreggiato da un piccolo pioppo. Su alcune
panchine dallo schienale a stecche sedevano quattro uomini
anziani, dalla pelle ruvida, rugosa, il collo magro e sottile, tutti
con la gamba destra accavallata sulla sinistra. La gamba dei pantaloni
accorciata dal ginocchio piegato, metteva a nudo quattro
stinchi bianchi in allineamento obliquo. Fumavano tutti sigarette
con la cenere della stessa lunghezza e giravano la testa all'unisono
osservando il traffico. Bob Dollar si compiacque nel
vedere tanti anziani e immagin fossero tutti grandi proprietari
terrieri.
Un altro uomo anziano fermo fuori dall'ufficio postale, con
schinieri di pelle, cappello da cowboy e camicia con polsini di
pelle lavorata, gli diede indicazioni per il Busted Star, disse che
apparteneva a LaVon Grace Fronk, e gli raccomand di restare
sull'asfalto perch avevano appena falciato il maledetto ciglio
della strada che adesso era irto di spunzoni di sterpaglia acuminati
come punji-stick. Mont su un cavallo bigio, salut Bob
Dollar, e si allontan. Il cavallo zoppicava.
Venga, venga cantilen la donna, facendogli segno di entrare
nell'oscurit della casa. Aveva una voce ruvida e oleosa al tempo
stesso, come burro di noccioline macinate grosse. Cosa prende,
un bicchier d'acqua o una Pepsi? LaVon Fronk, piccola ed
esile come una bambina delle elementari, era una vedova di
mezz'et che, con la sua faccia intensa e nervosa, assomigliava
a uno degli imperatori romani minori, la bocca di poco pi larga
del naso, gli occhi ravvicinati sotto una fronte prominente, i
capelli marezzati tra il rosso sbiadito e il bianco.
Dell'acqua andrebbe benissimo disse lui, con la gola inaridita
dalla polvere. La donna trasform in una specie di evento
l'operazione di prendere il bicchiere, sciacquarlo, riempirlo
di cubetti di ghiaccio, togliere dal frigo una brocca di acqua gelata,
tagliare una fetta di limone e appoggiarla sul bordo del bicchiere.
La casa gli parve molto calda.
Ecco fatto. Non ce niente come l'acqua fresca, vero? Io ero
una Harshberger di Miami lo pronunci Miama Miami del
Texas, naturalmente. Non quello della Florida. Ho sposato Jase
Fronk nel 1951 e lui  morto a un raduno di nuotatori... comunque
meglio non parlarne.
Woolybucket  un nome piuttosto strano. L'hanno chiamata
cos in onore di qualcuno?
No, l'hanno chiamata cos per l'albero di manzanita, detto
appunto woolybucket, secchio peloso. Penso che una volta ne
crescessero molti da queste parti. Agli uccelli piacciono le
manzanita. Bisogna vedere le foglie in primavera, caspita sono tutte
pelose sotto prima di aprirsi: sono quelle i secchi pelosi. E
Cowboy Rose prende nome da un fiore. La rosa Coppa di Vino.
 l'altro nome per la rosa del cowboy. Ma non si poteva avere
una citt chiamata Coppa di Vino. Non nella contea del Secchio
Peloso.
Mentre beveva la sua acqua Bob not paccottiglia appariscente
sparsa dappertutto. LaVon disse che la cucina era in stile
rustico francese, anche se a lui sembrava puro rustico texano,
un pavimento di linoleum bianco immacolato, un tavolo di formica
bianca con gambe cromate e sedie abbinate, alla parete un
calendario accanto a un ritratto di Ges fatto con maccheroni e
semi, e contro il muro una serie di elettrodomestici bianchi vecchi
e rumorosi. Gli strofinacci con la scritta BONJOUR esibivano
una riproduzione della Torre Eiffel. Sul bancone di cucina erano
disposti in bell'ordine vasi di ceramica con l'etichetta CAF,
SUCRE, FARINE. Un poster con la riproduzione de Les escaliers
de Montmartre di Brassai era appeso sopra una rastrelliera di
vini che non conteneva vino, ma bottiglie di whisky; buon segno,
pens Bob Dollar. La donna gli mostr una decina di oggetti che
aveva acquistato da cataloghi di vendita per corrispondenza: una
custodia di pelle per la borsa dell'acqua calda, una lampada a
olio marocchina. Sopra il cesto del gatto - aveva un enorme gatto
maschio con una zampa zoppa, un orecchio tranciato e mezza
coda, in seguito a un incontro con il tosaerba - una scritta di
smalto blu annunciava CHAT LUNATIQUE. Chat mort sarebbe stato
pi preciso perch la bestiola insonnolita giaceva come morta
ora dopo ora, per riscuotersi solo quando veniva aperto lo sportello
del frigorifero o quando il ragazzo allampanato della porta
accanto metteva in moto il tosaerba.
Quando Bob ebbe finito la sua acqua, la donna disse: Bene,
andiamo a dare un'occhiata alla capanna.
Eccola l gli disse, mentre in macchina attraversavano un
pascolo accidentato, oltre un ruscello dall'acqua bassa verso un
boschetto di pioppi. C'era una seconda barriera al di l della recinzione
di filo spinato, fatta da tre file di vecchi copertoni ammassati
gli uni sugli altri a tre a tre. Sotto i pioppi c'era una piccola
capanna di tronchi con una veranda. Una corda delimitava
il perimetro del pavimento della veranda e LaVon spieg che era
per non far entrare i serpenti. Dentro c'erano quattro brande vuote,
ciascuna con sopra un materasso sottile piegato in due, una
pila di lenzuola, quattro sedie di legno e un tavolo quadrato. C'era
anche un fornello con sopra un bollitore annerito e contro la
parete una cassetta per la legna piena di rametti e fascine.
Spartana disse LaVon. Non c' elettricit. Si porti lenzuola
e asciugamani. Dovr provvedere ad attingere l'acqua. La
pu portare gi dalla casa, prendendola in cucina.
Va bene disse Bob Dollar senza prendere in seria considerazione
il tragitto quotidiano attraverso un pascolo di mucche,
la fatica di portarsi l'acqua, la mancanza del telefono, perch
stava gi incominciando ad apprezzare la sottile bellezza del
Panhandle, notando i filari di alberi e i boschetti lungo i corsi
d'acqua, gli enormi grovigli di viticci che tessevano una trama
grezza intorno agli alberi. La nitida dorsale della roccia di copertura
dei giacimenti che divideva gli altipiani dalle pianure
meridionali, i canyon rossi di Palo Duro gli sembravano straordinari
ed esotici.
Scaric la sua valigia, la sua nuova ventiquattrore (nuova solo per lui perch proveniva dal negozio di zio Tarn) con il suo
carico di documenti e volantini della Global Pork Rind, un paio
di stivali da cowboy a punta che brillavano di lucido da scarpe,
e il contenitore di pollo fritto che aveva portato da Perryton. Gli
ci vollero solo pochi minuti per disfare la valigia. Usc e fece un
giro intorno alla capanna, facendo alzare in volo un uccello grassoccio
simile a un pollo nel groviglio di rampicanti lungo il ruscello.
Il rumore dell'acqua che scorreva era gradevole, anche
se gli faceva venire voglia di fare pip. Appoggiati contro il retro
della capanna c'erano quattro grossi ceppi, due parzialmente
lavorati in due figure appena sbozzate: una testa di donna con
i capelli sciolti, e l'abbozzo di una figura umana che ricordava
vagamente Lenin. Forse un bracciante del ranch si era dilettato
a fare lo scultore.
Nel pomeriggio fitto d'ombre sedette sulla veranda con una
bottiglia di Pearl calda e si impose di comprare una ghiacciaia
e del ghiaccio a Woolybucket, l'indomani. C'erano parecchi pezzi
di macchinari agricoli in un grande campo lasciato incolto
da anni e infestato dalla malerba e dall'erba spazzola. Cont
cinque mietitrebbiatrici arrugginite, tre autocarri, quattro vecchi
trattori, vari erpici e rastrelli meccanici, tutti sprofondati
nella terra. C'era una forma scura nell'erba alta, ma non riusc
a capire cosa fosse, forse una vecchia pompa di benzina. Nella
luce che andava sbiadendo not una piccola altura a sud,
troppo bassa per essere definita una collina anche su questa
terra piatta. Poco pi di un rigonfiamento, come se la terra avesse
inalato e stesse trattenendo il respiro. Secondo gli standard
del Panhandle era un'ondulazione del terreno che meritava il
nome di collina. Al di l dell'altura c'era una grande nube color
indaco, spalancata come un paio d'ali scure, mostruose e
opprimenti, cangianti di lampi, e in lontananza il balbettio delle
luci stroboscopiche all'estremit dei bracci pivotanti dell'irrigazione.
Il crepuscolo scendeva filtrato come molecole di seta
grigia polverizzata.
Lasci la pelle e le ossa di pollo sulle assi della veranda. A un
certo punto della notte fu svegliato da un rauco abbaiare fuori
dalla porta ripetuto con monotona regolarit. Ma proprio mentre
lottava per svegliarsi del tutto, i latrati presero ad allontanarsi
e sbirciando fuori dalla finestra sotto la debole luce delle
stelle non riusc a vedere altro che una piccola ombra che scivolava
nell'erba nera, senza capire se era una volpe o un coyote.
Verso mattina la pioggia cominci a battere sul tetto.
Al risveglio and alla casa del ranch, prese l'acqua, poi si sedette
a bere una tazza di caff con LaVon che aveva la passione regionale
per il caff leggero, di un marrone acquoso. Lei gli disse
che stava compilando una storia della contea che chiamava
Compendio rurale di Woolybucket, centinaia di memorie e fotografie
delle famiglie della regione.
Ci sto lavorando da tredici anni, signor Dollar.
La sua cassetta delle lettere, gli disse, si riempiva fino a scoppiare
di reminiscenze genealogiche ogni pomeriggio, quando
Doll McJunkin consegnava la posta. C'erano visitatori anziani
che risalivano il viale con scatoloni di fotografie, diari e buste
sbiadite. Carte e fotografie riempivano due stanze intere al piano
di sotto. Mentre sedevano al suo tavolo da lavoro con le loro
tazze di caff LaVon gesticol alla volta dei ripiani pieni di
scatoloni.
Mi sa che non ce la far mai disse con una sfumatura d'orgoglio.
Immagino che morir e mio figlio butter via tutto, praticamente
l'intera storia della Contea di Woolybucket e di tutti
quelli che ci abitano.
Non potrebbe dividerla in pi volumi? chiese Bob. Cio,
far pubblicare il primo volume relativo agli inizi e poi man mano
procedere con il materiale pi recente?
No che non potrei. Il mio materiale  ordinato per famiglie,
non per anni.  in ordine alfabetico, non cronologico. A volte
penso sia stato un errore. Ma dobbiamo convivere con i nostri
errori.
Allora non potrebbe fare una cosa tipo dalla A alla L? Qualunque
cosa, insomma, tanto per fare un po' di spazio. E poi la
gente non rivuole indietro le sue lettere e le fotografie?
S, forse disse lei con noncuranza. E le riavranno quando
avr finito. C' troppa roba nuova che continua ad arrivare
e deve essere aggiunta alle famiglie all'inizio dell'alfabeto.
Ma...
Non se ne dia pensiero, signor Dollar disse LaVon. Sono
certa che ha gi il suo lavoro che la impegna. Ogni torta ha la
sua crosta.
S, gi. Non si avvide della trappola.
A proposito, quale sarebbe esattamente il suo lavoro? Cosa
la porta quaggi nel Panhandle che ha cos pochi visitatori spontanei?
 piuttosto complicato disse lui. In realt non  affatto
un lavoro.
Not due scatole semitrasparenti con fori di areazione sul
tavolo vicino al computer di LaVon. Gli parve di vedere qualcosa
muoversi nella scatola in cima.
Ah no? Allora una vacanza nella soleggiata Woolybucket?
Sono alla ricerca di...
S? fece lei.
Be', cio, insomma, sto scrivendo un pezzo sul Panhandle
per una rivista. Per questo mi interessa il suo Compendio.
Per quale rivista?
Bah, non ho ancora deciso. Pensavo di scrivere l'articolo e
poi mandarlo a una rivista. Forse all'Oklahoma Today disse Bob,
pensando in fretta.
Non credo proprio, signor Dollar. Per quanto possa sembrare
strano l'Oklahoma Today  specializzata in servizi sull'Oklahoma,
e non ci tengono molto nemmeno al Panhandle dell'Oklahoma.
Inoltre non  cos che si pubblica un articolo su una
rivista. La gente scrive su commissione. Lei deve pensare che
sono un po' scema. Per sua informazione, ho tenuto una rubrica
su Drop per diciassette anni. Lo sollev dalla sua ignoranza:
 una rivista di ag-tech, tecnologia agricola tanto per chiarire,
specializzata in irrigazione.
No. No, ha ragione. Non sto scrivendo un articolo. A quello ci pensa un altro. O meglio ci pensava. Si mise a pensare freneticamente.
In realt sto cercando... ehm, sto cercando una
fidanzata. Mia madre  scomparsa in Alaska quand'ero piccolo,
ma mi diceva sempre di sposare una ragazza del Texas.
Guarda, guarda. Quanti anni aveva quando sua madre le
dava questo bel consiglio?
Sette o otto. Continu a guardare la scatola di plastica. C'erano
dei buchi praticati in cima, appena sotto il coperchio.
 un po' prestino per incominciare a guidare un bambino
verso il matrimonio. A meno che sua madre non fosse cinese?
No.
Forse era del Texas anche lei. Ci sono un sacco di asiatici
sulla costa.
No. Non era asiatica. Ma aveva sempre ammirato le ragazze
del Texas. E le ammiro anch'io.
Mah, sar meglio chiuderla qui, questa storia della sua ammirazione
per le ragazze del Texas. A proposito, lei ce l'ha un
impiego? Mi stavo giusto chiedendo se ce la far con l'affitto,
per quanto molto basso.
Be', s, ce l'ho un impiego. Sto cercando delle belle tenute
nella regione per lo sviluppo edilizio di abitazioni di lusso. Lavoro
per la Global Properties Deluxe. La societ  interessata a
espandersi nel Panhandle del Texas. Pensano ci sia del potenziale
qui.
Se sapesse quanta gente ha fatto delle congetture su quel
famoso potenziale! Ma quest'idea delle abitazioni di lusso mi
giunge nuova. Da queste parti la gente se ne sta andando. Credo
che avrebbero dovuto mandarla gi nella zona collinosa intorno
a Austin con tutti quei ricconi del computer o dalle parti
di Dallas. Un milionario del Panhandle preferisce abitare in una
roulotte e investire i soldi in terra e cavalli. Comunque, lei ha
una bella fortuna, Bob Dollar, a ritrovarsi con un buon lavoro
in un mondo in cui tanta gente deve tirare la cinghia. In questo
caso non le dispiacer darmi un mese di affitto anticipato, vero?
Devo proteggermi, caso mai decidesse di squagliarsela.
Lui sorrise e disse che le avrebbe fatto un assegno immediatamente,
poi soggiunse: Ce qualcosa in quel contenitore di plastica?
Mi  parso di vedere qualcosa che si muoveva. In quello
sopra.
Quella l  Pinky. LaVon prese la scatola, la mise in mezzo
a loro due, e apr il coperchio. Bob rimase inorridito nel vedere
una tarantola marroncina con piccole zampe rosate che lo
guardava. Balz in piedi cos bruscamente che capovolse la seggiola.
Il ragno indietreggi allarmato.
Non le far niente disse LaVon.  molto tranquilla. Mi
sorprende che l'abbia vista muoversi. Sta quasi sempre rintanata
nel suo nascondiglio. Indic parecchi pezzi di corteccia
spessa ammassati in fondo all'umidificatore. Sembra un po'
asciutta disse, mettendo la mano nella scatola e tastando le
schegge di legno e il terriccio. Prese una bottiglietta spray e
spruzz un velo d'acqua sull'interno della gabbia, poi rimise il
coperchio.
Basta che mi ricordi di spruzzarla disse, posando la bottiglietta
e prendendo l'altra scatola.
Ne ha due disse Bob senza entusiasmo.
Questa qui  diversa disse lei, alzando cautamente un angolo
del coperchio. Questa  Tonya.  una Starburst del Togo,
un'arboricola africana. Sono entrambe arboricole, ma Pinky viene
dall'America Latina, dalla foresta pluviale. Bob si avvicin
per vederla meglio. Stia indietro, Bob, questa qui salta ed 
molto aggressiva, punge in un battibaleno. E la puntura pu darle
parecchi fastidi. Bob vide che il ragno grigio aveva il carapace
decorato da una bellissima esplosione a stella. Non era
grosso come Pinky. Tir un sospiro di sollievo quando LaVon richiuse
il coperchio.
Tonya ce l'ho solo da un anno, ma Pinky da cinque. Pu arrivare
fino a otto o nove anni di vita.  un arco vitale breve per
una tarantola. La Bionda Messicana invece pu vivere fino a
quarantanni. Sono animaletti domestici di lunga durata.
Il cielo era color t freddo quando Bob usc.
Quella sera, quando fece troppo buio sulla veranda della capanna
per riuscire a leggere, Bob Dollar and a prendere la sua torcia
elettrica, perch era al punto della narrazione in cui il tenente
stava guardando i disegni del figlio di Vecchia Corteccia (che prima
aveva ballato con stravaganti contorsioni), disegni autobiografici
in cui il figlio attaccava vigorosamente dei guerrieri
Pawnee con la sua lancia. Il tenente era generoso di lodi sia per
l'esecuzione che per il considerevole senso delle proporzioni e
del disegno in generale. Bob pens che se il tenente avesse avuto
il figlio di Vecchia Corteccia in una classe di disegno, lo avrebbe
insignito della stella d'oro. Ma quando arriv sulla scena la
famosa guida Thomas Fitzpatrick, avvertendo il tenente di non
legare mai i muli ai cespugli perch strappavano i rami, convinti
com'erano che ogni fruscio tradisse i nemici dei muli che arrivavano
di soppiatto, la torcia incominci ad affievolirsi e a perdere
colpi e dopo qualche minuto Bob si arrese e and a dormire.
In quel momento, mentre sedeva nel crepuscolo fitto, con il
fascio di luce della torcia che si affievoliva, la vita di Bob Dollar
cambi corso, completamente a sua insaputa, perch l'unica cosa
di cui era consapevole in quel momento era la propria irritazione
per la mancanza di luce e giur che l'indomani si sarebbe
procurato una lanterna o delle candele.
...
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CAPITOLO 8.
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Il pioniere Fronk.
...
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Nel 1878 a Manhattan, Kansas, Martin Merton Fronk, figlio ventitreenne
di un orologiaio tedesco immigrato, sedeva sul lettino
rivestito in pelle nello studio del dottor Jick, tossendo e rantolando.
Bene, giovanotto disse il dottor Jick io credo che lei soffra
di una concentrazione della natura umida della nostra atmosfera
locale, che, per quanto fragrante e deliziosa per la maggior
parte delle narici, per un'esigua minoranza  assai deleteria.
Temo che lei sia uno di questi casi rari. La sua costituzione
 piuttosto debole e non le permette di godere o beneficiare dell'aria
della bassa. Le consiglio di cercare un clima pi asciutto
in un territorio pi alto dove brezze cristalline spazzino l'atmosfera
con rapidit e frequenza. Le consiglierei gli altipiani
del Texas dove altri malati sono andati prima di lei e si sono ritrovati
assai migliorati nel giro di un anno. Non pochi con la tubercolosi.
Ho la tubercolosi?
Credo di no. Lei  molto sensibile alla nebbia e all'umidit.
Non esito a raccomandarle i territori alti del Texas. C', per altro,
un ottimo medico a Woolybucket - oh, questi nomi delle
citt texane - che ha curato e guarito alcuni casi di malattie respiratorie
molto pi gravi del suo. Le consiglio di scovarlo e affidarsi
a lui con totale fiducia. Si tratta del dottor D.F. Mugg,
animato da un grande interesse per le malattie del corpo umano
e anche ottimo mercante di cavalli.
Ma non so proprio cosa potrei fare lass per guadagnarmi
da vivere.
Ho sentito dire che  un buon territorio per l'agricoltura, ma
ancor di pi per l'allevamento del bestiame. Molti uomini, soprattutto
giovani come lei, stanno affluendo a frotte nella regione
per fare fortuna con l'erba buona e l'acqua pura. Una volta
che i suoi polmoni saranno guariti in quell'aria salubre, come
confido succeder, non ho dubbi che lei si ritrover a spronare
il suo cavallo correndo a rotta di collo sugli altipiani in fiore. Potrebbe
andare anche pi a nord, nel territorio del Wyoming o del
Montana, ma quelle zone sono funestate da tremende gelate invernali
e tempeste di neve. In Texas se non altro fa caldo.
Pi tardi, Fronk riflett amaramente su quelle parole e, ancora
in uno stato di beata ignoranza, mise in ordine i suoi affari,
convert quasi tutti i suoi averi in denaro sonante (432$) e litig
con il padre che continuava a nutrire il sogno di vedere suo
figlio approdare sul bancone dell'orologiaio. Dopo tre giorni di
discussioni accalorate il padre cap che la partenza del figlio era
inevitabile e, verso la fine dell'aprile del 1878, Martin Fronk sal
su un treno sbuffante diretto a ovest con una valigia e un baule
in cui aveva messo cose di prima necessit come un'ascia, della
buona corda di canapa e quattordici numeri arretrati del Louisiana
Go-Steady, un periodico illustrato di vedute politiche incendiarie
con bellissime illustrazioni di regioni straniere poco
conosciute, categoria in cui Martin situava mentalmente il Texas,
alto e basso. Nel baule aveva messo anche un sacchetto di patate
dolci e un pacchetto di caff in grani incartato e legato dalla
sorella minore, Lighty.
Quando il treno si ferm per un'ora in una citt che sembrava
consistere in un unico grande emporio e mandrie sterminate
di vacche, scese a sgranchirsi le gambe, entr nel negozio
e acquist tre lattine di ostriche, ne apr una e la mangi sulla
piattaforma, e mise le altre due in valigia. Il treno part con
uno strattone terrificante, poi si stabilizz in un movimento monotono
e oscillante. Nel numero di Go-Steady che stava sfogliando,
un articolo che cadeva a fagiolo sull'allevamento del
bestiame cattur tutta la sua attenzione, tanto che non si accorse
neppure della straordinaria lunghezza del ponte che il treno
stava attraversando, 256 metri, annunci il controllore.
Il bestiame, lesse, non aveva alcun bisogno di essere curato e
vezzeggiato nelle pianure del Texas. Bastava far uscire gli animali
e lasciarli pascolare a volont, poi, un paio di volte all'anno, li si
radunava con l'aiuto dei ragazzi della regione (lui interpret "cowboy)
per portarli al mercato e venderli in cambio di denaro.
Tali e tante erano le mucche senza padrone sulle pianure del Texas
che un uomo povero ma ambizioso in un paio danni poteva fare
fortuna. Tossicchiando, gir pagina e lesse che una mucca valutata
in Texas intorno ai cinque o dieci dollari si vendeva per
trenta a Kansas City. L'articolo descriveva i dettagli economici relativi
a guidare tremila capi di bestiame dal Texas al capolinea
ferroviario del Kansas. Gli undici uomini necessari per guidare
la mandria, incluso un cuoco, costavano trenta dollari al mese
ciascuno, per un totale di 330 dollari. Altri cento andavano al capocarovana
e altri cento per le provviste: il che ammontava a 530
dollari al mese. Le mucche potevano fruttare novantamila dollari.
All'improvviso, il suo futuro gli parve chiarissimo.
L'articolo continuava spiegando che la procedura pi efficace
e meno costosa era di procurarsi i servizi di un capocarovana
a contratto invece di valersi dei propri cowboy, che erano necessari
al ranch per occuparsi dei nuovi capi dell'allevamento.
Oppure, in un altro scenario ancora, l'articolo faceva l'esempio
di un rancher con sei figli forti e robusti che si occupavano da
soli di guidare le mandrie dal ranch, pagati poco o niente, perch
il ranch, a tempo debito, sarebbe passato a loro. Ma, pens
Martin, sei figli forti e robusti non si trovavano belle pronti sotto
i cavoli. Ci sarebbero voluti dei decenni, immagin, anche se
avesse avuto una moglie, per tirar su dei figli forti con il pallino
del bestiame. Mentre continuava a leggere, cap che anche i
capocarovana potevano fare una fortuna, e alla fine comprarsi
un ranch e uno stock di bestiame. C'era l'esempio di uno di loro
che aveva fatto cinquantamila dollari in una sola stagione
portando a nord le mandrie di altri. Si abbandon a un piacevole
sogno a occhi aperti. Se la sua salute fosse migliorata rapidamente,
avrebbe potuto fare il capocarovana per qualche anno,
poi sistemarsi come rancher, lui e i suoi sei figli forti e robusti.
Una cosa gli era chiara: potevi fare un sacco di soldi con
l'allevamento del bestiame se eri una persona in gamba.
La linea ferroviaria non arrivava fino a Woolybucket, ma terminava
a una giornata buona di cavallo, in un posto chiamato
Twospot. Dietro la stazione c'era una specie di scuderia dove
Martin convinse un vecchio tignoso a vendergli un calesse Dearborn
di seconda mano e un cavallo grigio con occhi da orco, dopodich
caric baule e valigia sul calesse e part alla volta dell'ovest,
nella direzione generica di Woolybucket. Sul treno, il
controllore, che sembrava altrettanto addentro agli affari della
ferrovia della MKT di un dirigente della compagnia, gli aveva
assicurato che la linea ferroviaria sarebbe arrivata a Woolybucket
nel giro di un anno, che Woolybucket sarebbe diventata uno snodo
importantissimo per la spedizione del bestiame e che lui,
Martin Fronk, avrebbe fatto bene a cercarsi un bel pezzo di terra
nei pressi di quella futura metropoli.
Attravers due volte piccoli torrenti, il Woolybucket e il Rogers
Creeks, entrambi fiancheggiati da salici piangenti e pioppi,
che offrivano ombra e riposo al viaggiatore. A un certo punto
vide un gruppetto di uomini accampati nelle vicinanze, ma
dato che da lontano sembravano indiani, non si perit di avvicinarsi.
Il controllore aveva accennato ad alcune strane abitudini
degli indiani, specialmente i comanche, che erano assolutamente
privi di buone maniere e a volte davano prova di un
comportamento assai rude.
L'anno scorso hanno preso un venditore di orologi, gli hanno
aperto la pancia, tirato fuori alcuni metri di budella, le hanno
legate al corno della sua sella e hanno frustato il cavallo. Credo
che gli abbiano strappato anche parecchi pezzi del corpo, come
souvenir. Non c'era rimasto molto di quel disgraziato, a parte una
vaga idea di chi fosse. Far meglio a stare alla larga da loro.
Un uomo sul sedile di fronte disse: Diamine, hanno fatto di
peggio. Digli cos'hanno fatto a Dave Dudley ad Adobe Walls. Non
lo sa? Allora glielo dico io. Hanno preso Dave Dudley che stava
sparando ai bisonti alla foce del Red Deer Creek. Gli hanno tagliato
via una palla, gliel'hanno messa in mano e gli hanno legato
la mano a un paletto piantato di fronte a lui, cos gli toccava
guardarla e pensare a quello che stava succedendo. Poi gli hanno
fatto un buco nella pancia e ci hanno piantato un paletto, fin
nella terra, battendolo con un'ascia. Hanno usato uno dei suoi
picchetti per le pelli. Per finire in bellezza, l'hanno scotennato a
puntino, fino all'ultimo capello che aveva in testa. Ecco come sono
fatti quelli l. Adesso sono quasi estinti, ma mica tutti.
Verso il tardo pomeriggio il cielo era di un fosco color kaki a sudovest,
sebbene la cosa non significasse molto per lui. Era stanco
dopo tante ore di caldo e di scossoni sul Dearborn e pi di
ogni altra cosa desiderava immergersi nell'acqua fredda fino al
collo. Era assetato e aveva prosciugato da un pezzo la sua borraccia
d'acqua. Tuttavia aveva paura a scendere gi al fiume dove
avrebbero potuto esserci gli indiani. Di quando in quando tirava
un respiro profondo, per vedere se l'aria secca stava facendo
qualche differenza nella sua respirazione. Tutto gli sembrava
pi facile e forse pi agevole, ma non ne era sicuro. Il cielo cupo davanti a lui venne squarciato da un lampo e, indiani o
no, si diresse verso un boschetto d'alberi in cerca di riparo.
Non c'erano indiani nel boschetto ombroso, ma un'area disboscata
e la vegetazione calpestata lasciavano capire che era
stato occupato da qualcuno nelle ultime ventiquattrore. Fece
un piccolo fuoco e mise a cuocere due patate dolci tra le braci
mentre si lavava la polvere dalla faccia in fiamme. C'era un piccolo
stagno, piuttosto torbido. Apr le mani a coppa e bevve l'acqua
solforosa. Il rombo di un tuono scosse il terreno sebbene
l'aria fosse immobile. Una leggera esplosione nel fuoco gli ricord
che aveva dimenticato di bucare le patate e una era scoppiata.
Fu una perdita secca. Piant il coltello nell'altra, ancora
intera (pens al povero Dave Dudley e al disgraziato venditore
di orologi perch la patata assomigliava a una pancia gialla), la
copr con altre braci e riemp la borraccia allo stagno. Stacc il
bigio dal calesse, lo strigli, lo nutr e lo lav, stese la coperta
per terra sotto il Dearborn. Quando la patata fu cotta, la mangi
calda e senza sale, apr una seconda lattina di ostriche con
il coltello, le trangugi, bevve di nuovo dallo stagno, sciacqu
la lattina e la mise da parte per usarla come caffettiera l'indomani
mattina, strisci sotto il calesse pronto a dormire anche
se era ancora giorno, tirandosi la coperta sopra la testa per proteggersi
dalle zanzare. Una brezzolina fresca soffiava sul terreno,
dolce e rinfrescante come acqua gelata. Il cielo si era fatto
nero-viola, squarciato da lampi che mostravano nuvole basse e
veloci che si stavano spostando ad angolo retto verso una massa
pi pesante in alto. Le nubi erano sfilacciate e tempestose.
La brezza si intensific, divent un venticello, abbastanza forte
da allontanare le zanzare e sollevare un lembo della sua coperta.
Faceva decisamente pi freddo.
Si appisol per un quarto d'ora e fu svegliato dal rombo terrificante
di un tuono. Per un attimo pens di essere ancora sul
treno perch sentiva un pesante sferragliare poco lontano. Come
aveva fatto a finire su uno scalo ferroviario? Ci fu un acciottolio
folle e dei chicchi di grandine grossi come noci rimbalzarono
sotto il carro. Cerc di strisciare fuori ma qualcosa
bloccava la fiancata, una cosa dal pelo ispido e bagnato. Gli ci
volle qualche secondo per riconoscere al tatto il suo cavallo. Il
treno merci stava passando appena al di l degli alberi accompagnato
da un rumore di rami spezzati. Gli alberi ondeggiarono,
uno cadde. Nel bagliore dei fulmini riusc a vedere i rami
che si dibattevano, una pioggia di foglie strappate, e al di l, una
cosa nera e immensa che torreggiava come un incubo. Il treno
invisibile, che viaggiava a fari spenti, fece una curva e scomparve
nella notte bagnata. A ovest una fascia di cielo incolore
lasciava sperare che l'indomani ci sarebbe stato bel tempo. Indolenzito
dalla fatica e con un senso di malessere diffuso, si riaddorment.
Si svegli presto, prima dell'alba. Il cielo vasto era spruzzato
da piccole lentiggini di nubi color lampone. Strisci fuori da
sotto il Dearborn e diede un'occhiata al cavallo. Era morto.
Dopo un po' impast una manciata di farina di mais con l'acqua
nel palmo della mano, mise l'impasto ad asciugare su alcune
foglie, mentre faceva il fuoco e scaldava due grosse pietre
piatte. Mise a cuocere il tortino di mais su una delle pietre, arrost
qualche chicco di caff sull'altra e lo polverizz con il calcio
della scure, boll il caff nella lattina di ostriche. La lattina
bollente gli bruci le mani e la bocca. Filtr i fondi di caff galleggianti
attraverso i denti, mastic i pezzettini che erano sfuggiti
al setaccio. Esamin di nuovo il cavallo, pens che forse era
stato colpito da un fulmine poich c'era un segno scolorito sulla
spalla destra e un altro vicino al nodello.
Nascose il baule alla bell'e meglio sotto una sporgenza terrosa
sull'argine, ci mise davanti una pila di rami caduti e di pietre.
Guard di nuovo il suo cavallo morto. Alla fine si incammin
verso ovest a piedi, pensando che Woolybucket non poteva
essere a pi di tre o quattro chilometri di distanza.
In tarda mattinata fu assalito da una nuova difficolt. Sentiva
i tortini di mais, il caff e le ostriche che gli sguazzavano in
pancia. Gli si contraevano le budella. Pens a Dave Dudley e al
venditore d'orologi. Nelle ore seguenti procedette arrancando
con frequenti reazioni del suo intestino impazzito. Abbandon
la valigia. Presto incominci anche a vomitare e fu preso da un
violento mal di testa. A met pomeriggio si arrese, accasciandosi
a terra in uno stato pietoso. Dopo un'ora, mentre la febbre
lo arrostiva come su uno spiedo, gli parve di sentire odore di fumo.
Si rigir sul fianco e scrut la prateria. S, c'era fumo che
proveniva da un monticello di terra... che fosse un vulcano? Un
rettangolo nero comparve all'improvviso di fronte alla montagnola
e una figura vi si introdusse e lanci qualcosa che luccic
brevemente. La figura si gir e scomparve nel rettangolo nero
che egli riconobbe come una porta aperta. Prese a strisciare in
quella direzione e quando era ormai a una decina di metri due
cavalli in un corral di fortuna si misero a nitrire e sbuffare. La
porta si apr di uno spiraglio e Martin Merton Fronk grid aiuto
con un gemito debole e soffocato.
Per tutte le fiamme dell'inferno, cosa diavolo  quello? disse
una voce e un omaccione alto due metri con i capelli bianchi,
una camicia rossa e un paio di calzoni troppo corti usc a
grandi passi dal rifugio brandendo un Winchester. Fu seguito a
ruota da un altro uomo, pi giovane e pi basso, un essere dalle
gambe arcuate e gli occhi a fessura con una barba rigogliosa
ma multicolore che volava di lato nel vento.
Per tutti i diavoli, si pu sapere chi sei e perch cavolo ci
strisci addosso? Sarai mica uno di quelli con la corda facile che
gli piacciono i cavalli degli altri?
Mi sento male. Non riesco a camminare. Non volevo far
niente di male. Era ridicolo che lo credessero capace di cattive
intenzioni. Parlare lo fece vomitare di nuovo.
Cristo, puzzi come uno che si  cagato addosso e ha vomitato
l'anima.
S. Sto male, molto male. Farfugli qualcosa a proposito
dei tortini di mais e il cavallo morto e la diarrea improvvisa.
Hai bevuto l'acqua di Twospot? Al piccolo stagno?
S.
 acqua torcibudella. Roba che ti fa venir voglia di morire,
ti sembra come che ti stanno strappando le budelle dal buco del
culo con l'uncinetto della mamma, ma vedrai che non schiatti,
di solito la gente si riprende e certi riescono anche a bere ancora
quell'acqua senza brutte conseguenze. Io l'ho fatto. Comunque,
abbiamo quel che ti ci vuole, un vero toccasana. Tu
per aspetta qui. Non voglio che mi entri nell'accampamento in
questo stato, per tutti i diavoli, puzzi come una merda bollita
nel vomito per una settimana. Tu resti qui bello moscio come
un borsellino vuoto e noi ti portiamo il beverone.
Il toccasana, come lo chiamavano loro, consisteva in una tazza
di liquido marrone rinforzato con un whisky scadente. Martin
la bevve e vomit all'istante. L'uomo con la barba multicolore
gliene port una seconda dose che lui bevve a piccoli sorsi,
sforzandosi di tenerla gi. Quando la tazza fu vuota, si lasci
andare nell'erba e chiuse gli occhi.
Dalle un'ora o due per fare effetto disse il gigante e i due
scomparvero nella loro tana.
Verso il tramonto riapparvero con un catino di acqua fumante
e alcuni indumenti piegati. Gli strapparono di dosso la
camicia e i calzoni fetenti e gli versarono in testa il catino di acqua
saponata, gli lanciarono un asciugamano ricavato da un
sacco di farina e gli consigliarono di indossare i vestiti puliti.
La mia valigia... disse lui, puntando il dito nella direzione
da cui era venuto.
L'uomo alto disse: Buona idea. Perch deve impestarci la roba
a noialtri quando pu fare quel che gli pare con la sua?. Sell
uno dei cavalli e part alla volta dell'accampamento sul torrente.
Martin rimase nudo e infreddolito sulla prateria e incominci
a tremare ma per lo meno non era pi scosso dagli spasmi.
Barba multicolore gli port una galletta e dell'acqua fresca.
Prima del calar del sole l'uomo alto era di ritorno con la valigia
che apr e frug con interesse. Lanci a Martin un paio
di pantaloni e una camicia di cotone a righe. Martin chiese le
sue mutande di ricambio ma l'uomo si mise a ridere e chiuse
la valigia.
Figliolo, gli uomini non le portano nel Texas. Ti impicciano
e basta, qualunque cosa hai in mente di fare. Al tuo posto, le
userei come straccio per i piatti.
Gli diedero un angolo nel rifugio e l'uomo alto che disse di
chiamarsi Klattner, un tempo dell'Arkansas, appena seppe che
il baule conteneva del caff, promise che sarebbe andato a prenderlo
la mattina dopo.
 un mese che abbiamo finito il caff. Provato a prenderne
un po' a Woolybucket, ma l'hanno finito anche l e fino a giugno
non arriva il carro rifornimenti. Quindi il tuo caff sar molto
gradito. Un buon negozio, porca miseria, ecco cosa serve alla
vecchia Woolybucket dei miei stivali. Quello di adesso non
vale niente. C' un matto di un dottore che lo manda avanti in
qualche maniera, quando non boccheggia su un divano, pi morto
che vivo. Non riuscirebbe a centrare il culo di un elefante con
un banjo. Una volta c'era un bottegaio normale, ma si  giocato
l'emporio con il dottore e l'ha perso. Il doc non ordina mai
abbastanza scorte di caff, farina, zucchero e chi pi ne ha pi
ne metta. Tutto l'inverno scorso niente farina e niente tabacco.
Si  fatto portare una tonnellata di bicarbonato, porca vacca, e
neanche un cucchiaino di farina. L'abbiamo frustato a dovere
ma non  servito a niente. Peggio di prima.
Si chiama per caso dottor Mugg?
Per caso s. Lo conosci?
No, ma mi hanno detto che  bravo a curare la gente malata.
Non so chi te l'ha detto, ma l'informatore ha mentito. Doc
Mugg non  capace di trattare un prosciutto neanche se glielo
dai davanti all'affumicatoio. In fatto di cure al dottor Mugg gliene
serve solo una: la cura dell'acqua, da fare di persona. Al tuo
posto io mi curerei da solo. La cosa migliore  l'aria fresca e il
whisky e un sacco di lavoro.
Barba multicolore si intromise: Al posto tuo non mi mischierei
con Doc Mugg manco per un minuto. Ha gi fatto un
pienone al camposanto e adesso ne sta riempiendo un altro. Perch
non ti prendi il suo negozio e lo mandi avanti come si deve,
in una maniera decente. Ti farebbero tutti un sacco di feste.
Ma Martin Fronk si era messo in testa di far fortuna come
mandriano, capocarovana o rancher che fosse, e l'idea di gestire
un negozio gli faceva orrore, e lo disse.
Allora mi sa che vuoi fare il cowboy biascic barba multicolore
che si chiamava Carrol Day, un nome stranamente femminile,
pens Martin, che non aveva ancora alcuna familiarit
con i barbuti Marion, Fanny e Abby del Texas i quali, grazie ai
nomi leziosi che si erano visti appioppare da madri sbadate, finivano
per sviluppare un carattere furiosamente virile.
Credo di essere troppo vecchio per tornare a fare il ragazzo.
L'et non c'entra. Alcuni dei cowboy pi in gamba c'hanno
settantanni suonati. Prendi il vecchio Whitey qui indicando
con un cenno della testa l'uomo alto che stava avvolgendo
una pezza di pelle intorno al manico e alla lama di un'ascia.
C'ha quasi ottant'anni, ed  pi cowboy lui di dieci normali
messi insieme.
Lui  un cowboy?
E che diavolo, certo. Ha fatto la pista del Montana quante
volte, una ventina?
Ventidue. E basta e avanza. Fa troppo freddo da quelle parti.
Nevica per tutta l'estate. Ti pagano e non c' un posto per
spendere i soldi. Tocca che fai dietrofront e torni in Texas.
E Miles City allora? E Cheyenne? E che mi dici di Denver?
Mi pare che una visitina in quelle citt l'hai fatta parecchie volte,
o no?
Bah, incominciavano a pesarmi troppo, i miei soldi. Comunque,
il nostro Martin qui non vuol fare n il cowboy n il
bottegaio. Mi par di capire che ha in mente idee pi grandiose.
In effetti pensavo all'impresa di guidare le mandrie.
I due uomini scoppiarono in una fragorosa risata. Carrol si
butt sul pavimento di terra biascicando tra le risate: Oh, per
tutti i diavoli e il mio orticello di cavoli, "l'impresa di guidare le
mandrie.
Razza d'idiota disse Klattner. Per guidare le mandrie devi
conoscere le vacche come il tuo piripicchio. Devi aver fatto il
cowboy, conoscere i mercati e gli uomini. Devi tenerti buoni degli
agricoltori matti da legare, devi saper trattare con gli indiani.
Ci ha bruciati vivi, a me e a Whitey, il lavoro di guidare le
mandrie. Fuggifuggi di animali, problemi con gli indiani, con
quegli scalmanati di agricoltori del Kansas.
Indiani?
Al diavolo, loro non sono un problema disse Carrol. Basta
dargli una delle tue mucche che ti lasciano in pace. Certo
dopo cinquanta donazioni sei sotto di cinquanta mucche.
Eccome se possono essere un problema disse l'altro. Pensa
a Quanah Parker. E gli altri. C' stato quel venditore di orologi...
Martin non voleva pi sentir parlare del venditore di orologi.
S, forse potrei gestire un negozio sussurr, rinunciando
ai suoi progetti di diventare un rancher o un capocarovana. Le
incognite erano troppo rischiose.
Il giorno dopo si sentiva decisamente meglio, quindi fece la
valigia e chiese ai suoi ospiti se potevano dargli uno dei loro cavalli
per andare a Woolybucket.
Lo vuoi comprare o prendere in prestito?
Sono favorevole all'acquisto di uno dei vostri destrieri. Preferibilmente
uno docile e di carattere mite.
Uno cos  morto l'anno scorso. Possiamo darti quel castrone
sauro per venti dollari. Ha due nomi: Figlio di un Cane
e Cavalletta. Non gli piace quando l'erba ondeggia al vento e
quando succede, si impenna. Tu compri il vecchio Cavalletta e
noi ti riportiamo il calesse la settimana prossima. Cerca di portar
via quel negozio a Doc Mugg, cos farai del bene alla citt.
L'altro aggiunse il suo consiglio. E se ci riesci, ordina una
montagna di caff. E tieni il tuo carro dei rifornimenti alla larga
da quei maledetti pantani rossi. Sembrano pezzi di greto secco
lungo il fiume Canadian ma poi ti ritrovi nella melma, pi
spessa e appiccicosa della melassa bollita insieme alla colla,
profonda pi di duecento metri.  gi successo.
Figlio di un Cane detestava l'erba ondeggiante, gli uccelli, la
gente a cavallo in lontananza, i cani della prateria, le nuvole, le
selle e, appena Martin arriv alla periferia di Woolybucket, mostr
una forte antipatia per i cani bianchi e neri. Un esemplare
di quest'ultima specie lo precipit in un parossismo di impennate,
finch Martin si separ dalla sella. Il cavallo si immobilizz
tutto tremante, di fronte al cane che abbaiava. Martin raccolse
qualche sasso e lo scagli con forza centrando il cane che
scapp tra i guaiti in una tenda lacera. Su un fianco della tenda
era dipinta la scritta: EMP'IO PROPR. DF MUGG DOTT. IN MED.
Entr nella tenda. C'era una spaventosa accozzaglia di merce,
da balle di stoffa srotolate a fruste di cuoio intrecciato.
Avete del caff? chiese al relitto umano avvoltolato in una
pezza di cotone azzurro. E quello cos'era, un banjo sulla stufa fredda?
Giugno. Non l'hanno ancora spedito. Torni in giugno, signore.
Se ne and, chiedendosi se aveva visto il famoso dottor Mugg, pensando che avrebbe potuto mandare avanti quel negozio a occhi chiusi.
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CAPITOLO 9.
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Il Busted Star.
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Bob Dollar trovava che il Busted Star, il ranch di LaVon un po'
a nord del fiume Canadian, fosse un posto bellissimo. Per la prima
volta in vita sua vide di quale straordinaria privacy personale
godesse la famiglia di un ranch. Se fosse stato veramente
a caccia di un sito per abitazioni di lusso, questo sarebbe stato
l'ideale. LaVon gli disse che la terra del ranch era stata a pascolo
misto - erba spazzola, graminacee, buffalo grass, erbe da foraggio
ed erba indiana - ai tempi in cui i primi coloni erano arrivati
nel paese verso la fine del diciannovesimo secolo. Moises
Harshberger, il suo nonno peripatetico, era arrivato nel Panhandle
ancora giovane, nel 1879, un anno dopo che l'antenato Fronk
di suo marito aveva rilevato il negozio di Mugg.
Moises Harshberger e suo fratello Sidney, gli disse, avevano
fatto un viaggio dal Tennessee alla California per comprare 1500
manzi, li avevano guidati nel Montana e venduti con profitto,
poi erano scesi nel Texas dove avevano comprato altri capi di
bestiame e li avevano portati a Kansas City vendendoli con profitto.
Qui Sidney si era ammalato di colera; dopo il funerale,
Moises aveva guidato una piccola mandria nel Wyoming, vendendola
con favoloso profitto a un arrogante lord inglese con
una faccia da tortilla coi baffi, quindi era sceso nel Texas e qui
aveva comprato terra da ranch a nord del Canadian. Su questa
terra trov migliaia di corti picchetti appuntiti sparpagliati sulla
prateria, usati dai cacciatori di bisonti un decennio prima per
stendere le pelli ad asciugare puntellandole al suolo. C'erano anche
migliaia di ossa di bisonte tra i piedi.
Per uno strano caso perverso, Harshberger aborriva la pianura
assolata, la sua erba e le sue distese di steppa argentata.
Assunse uomini per sradicare e portare nel suo ranch migliaia
di arboscelli d'acero e di castagno chinquapin, cinquecento arbusti
di pini del Montana, innaffiati controvoglia dai conducenti
dei carri nel loro viaggio accidentato, pi o meno come gli alberi
del pane del capitano Blight erano stati accuditi sul Bounty
da marinai immusoniti. Se Harshberger non fosse andato incontro
ai carri al Doan's Crossing e non li avesse scortati fino al
ranch, con ogni probabilit gli alberelli sarebbero stati buttati
fuori bordo come gli alberi del pane. E le sue attenzioni non vennero
meno una volta che gli alberi furono piantati intorno alla
sua nuova casa. Dopo un mese di proteste e tentativi di sottrarsi
al lavoro da parte del branco ribelle dei suoi aiutanti che si
consideravano cowboy puri per i quali qualsiasi operazione comportasse
smontare di sella, sollevare e trasportare cose, come
secchi d'acqua, era un insulto che li sviliva, Harshberger assunse
il figlio adulto ma un po' ritardato di un vicino che, ignaro delle
sottigliezze del codice del cowboy, ogni giorno faceva acqua
nel sacchetto di terra stretto intorno a ciascun alberello.
Harshberger proib ai cowboy di usare gli alberi per attaccarci i cavalli
o a mo' di vespasiani. Ma gli arbusti non riuscirono a sopportare
il vento carico di sabbia e prima che lui montasse una
barriera protettiva di incannicciata sul versante del vento, met
degli alberi mor. Col tempo, i sopravvissuti, sebbene crescessero
con una pronunciata pendenza, misero radici profonde e
un manto d'ombra screziata avvolse la casa.
Recint ogni centimetro del ranch con le sue mani, valendosi
soltanto di due aiutanti, e buona parte di quella staccionata
 ancora in piedi. LaVon non disse che la recinzione della
terra provoc un certo spostamento d'equilibrio. Adesso Harshberger
sentiva che la terra dipendeva da lui e gli doveva tutto,
gli doveva tutto ci che fosse riuscito a ricavarne.
Poi vennero i tempi duri disse LaVon. In un modo o nell'altro
si era procurato qualche capo di bestiame in zone sotto
la linea della febbre da zecche, li inser nella mandria e ben presto
si ritrov con un sacco di bestie malate e morenti. A quell'epoca nel Panhandle non c'erano le zecche.
E adesso ci sono?
Non ho detto questo. Adesso il problema delle zecche non c' pi. Abbiamo imparato a risolverlo.
E cio? chiese Bob.
Ma non ne sa niente di zecche?
So che in Colorado le zecche maculate delle Montagne Rocciose ti possono uccidere.
Be', la vecchia zecca comune delle mucche e la zecca delle
mucche del Sud pu uccidere il bestiame. Trasmette la cosiddetta
febbre del Texas. In questo paese  stata sradicata, ma in
Messico c' ancora. Il bestiame del Sud era resistente alla febbre
ma le mucche del Nord - dove le zecche non possono vivere
- non avevano nessuna resistenza. Erano molto sensibili alla
malattia e morivano nel giro di poche settimane dopo che venivano
a contatto con mucche meridionali immuni ma portatrici di zecche.
Comunque, la sfortuna del nonno non era finita l. I suoi vitelli
si presero il carbonchio. Poi ci fu un'estate talmente calda e
secca che i suoi pozzi si prosciugarono, l'erba and a ramengo,
e un sacco di mucche morirono. Arrivato l'inverno perse la met
della mandria superstite in una tormenta. In primavera piovve
a catinelle e le mosche della carne spinsero le bestie negli acquitrini
dove morirono in gran numero. Come se non bastasse
sua moglie cominci a deperire e mor il quattro di luglio. La
seppell avvolta in una bandiera. Ci aveva messo dieci anni a costruirsi
una vita e ad avere un posto tutto suo e in un anno si ritrov
col sedere per terra. Era talmente in bolletta che gli tocc
tirar su tutte quelle vecchie ossa di bisonte e venderle all'uomo
dei fertilizzanti a Mobeetie. Ma il nonno non si arrendeva facilmente.
Quando ebbe raccolto tutte le ossa, ingoi l'orgoglio e
prese un lavoro di recinzione per Griffith e Shannon. Avevano
un contratto per recintare lo XIT. Il che cambiava tutto.
Rimase sbalordita nell'accorgersi che Bob Dollar non solo
non sapeva niente delle zecche, ma non aveva mai sentito parlare
dello XIT. Gli raccont con gusto che questo ranch da tre
milioni di acri di prateria del Panhandle occidentale era nato
quando lo stato del Texas lo aveva ceduto a numerosi affaristi
di Chicago in cambio della costruzione di un nuovo Campidoglio
per Austin, pi imponente e grandioso di qualsiasi altro.
Mentre raccoglieva ossa e corna, il nonno si faceva aiutare
da alcuni dei suoi cowboy e un bel giorno caricarono un carro
fino all'orlo e lo portarono gi a Mobeetie. Ma gli uomini non
riuscirono ad aspettare di aver finito il lavoro, e si ubriacarono.
E allora si misero a fare i cretini. Molti di loro erano ancora ragazzi.
Incominciarono a tirare ossa ai braccianti di altri ranch
che vedevano passare. Uno di questi raccolse un osso e glielo rilanci,
ma con un tiro mirato, cattivo. Ed  cos che incominci
la grande Battaglia delle Ossa e delle Corna a Mobeetie, mesi di
lavoro buttati al vento. I cowboy erano laceri e sanguinanti ma
continuarono finch il carro non fu quasi vuoto e le ossa sparpagliate
dappertutto sulla strada e sul marciapiede di assi di legno.
Ci vollero ore per raccogliere tutte quelle ossa, caricarle e
portarle nel magazzino dell'uomo dei concimi di ossa. Cos il
nonno si mise a lavorare alle recinzioni disse LaVon. Lo XIT
era lungo oltre trecento chilometri, da nord a sud. La squadra di
recinzione usciva con un carro e con gli attrezzi. Il carro merci
che portava gi il fil di ferro dal deposito ferroviario vicino a Trinidad,
Colorado, doveva scaricare quattro rocchetti di fil di ferro
ogni seicento metri. Questo  tutto quel che so.
Frug in una cartelletta, tir fuori la foto di un tiro di muli
attaccati a un carro carico di pali. In cima era stato legato un
sacco a pelo arrotolabile sul quale sedeva Moises Harshberger.
Un ragazzotto con in testa un cappello grosso come la ruota di
un carro, appollaiato sui pali.
Adesso stava frugando in un altro schedario e schiaff in mano
a Bob la fotografia di un carro merci. Era una foto lunga e
stretta che mostrava un tiro di dieci muli collegato da un caos
di cinghie e funi, e il carrettiere era in sella al mulo a sinistra
pi vicino al carro. Il carro stesso era una serie di carri, due corti
e coperti, uno immensamente lungo. Bob cont le ruote - sedici
- e si rese conto che stava guardando l'equivalente ottocentesco
di un grosso tir articolato.
Come faceva il carrettiere a governare un tiro di quelle proporzioni?
Che carico potevano trasportare dieci muli?
Non lo so. Dovr chiederlo a uno come Tater Crouch. Suo
nonno faceva lo spedizioniere e guidava i carri prima di aprire
il Bar Owl. Penso che Tater sappia come si faceva.
Tir il fiato e riprese la storia di suo nonno. Comunque, dopo
un anno di quella vita, Moises si stanc di fare recinzioni e si
licenzi. Si mise a fare il cowboy per lo XIT e, per dirla con le sue
parole, cadde dalla padella nelle brace. Tutte le sere giocavano
d'azzardo. I ragazzi dello XIT erano un gruppo selvaggio a quel
tempo. Ma questo era prima che subentrasse il signor A.G. Boyce
e facesse un bel repulisti nel ranch. Lo XIT aveva una brutta
fama nei primi anni. I lavoranti rubavano il bestiame, marchiavano
solo il pelo delle bestie, per non lasciare il segno sul mantello,
strappavano i vitellini da latte alle madri e dicevano che erano
capi sciolti, non marchiati, tagliavano i muscoli delle palpebre
ai vitelli per accecarli in modo che non potessero tornare dalle
loro mamme, gli tagliavano la lingua cos non potevano succhiare
il latte, e gli bruciavano le zampe sotto lo zoccolo cos non
andavano a cercare le madri perch avevano i piedi troppo doloranti,
tenevano spunte e conti falsi e molti uomini riuscirono a diventare rancher con queste pratiche disoneste.
Anche il signor Harshberger faceva queste cose?
Lui sosteneva di no, diceva che era stato il gioco a rovinarlo. Giocavano pesante allo XIT. Monte era il loro gioco.
.
NOTA: Gioco d'azzardo in cui si punta su due carte pescate dal mazzo e scoperte, scommettendo che la carta successiva sar dello stesso seme di una delle due. FINE NOTA.
.
Gli uomini smontavano da cavallo e si mettevano a giocare nella polvere. Ho
una fotografia da qualche parte. Alla fine perse il nostro ranch
puntandolo su una sola carta. Tocc il fondo. In seguito disse che
era un bene per un uomo toccare il fondo perch allora impara
di che stoffa  fatto. Lo XIT dur pi di venticinque anni come
ranch da allevamento del bestiame e non ci cavarono mai un dollaro
di guadagno. Per questa ragione subirono dei processi. Aspetti
un minuto, ho delle belle foto di mio nonno.
And nella stanza adiacente e Bob la sent rovistare tra documenti
e fascicoli. Torn con una grande busta macchiata, ne
estrasse una manciata di fotografie e gliele pass. C'era la solita
istantanea di quattro o cinque cowboy seduti a gambe incrociate
con un piatto di latta sulle ginocchia, una freccia puntata
su un giovanotto dalla testa piccola con indosso una camicia a
strisce senza colletto, gambali di cuoio e un cappello dalla calotta
molto alta. In un'altra c'era lo stesso giovanotto con il piede
sinistro infilato nella staffa che si preparava a montare su un cavallo
muscoloso. In questa foto, Bob vide che le gambe di Harshberger
erano incredibilmente lunghe.
Che cosa  successo al signor Harshberger? Voglio dire, lei
adesso ha il ranch, per cui deve essere riuscito a riprenderselo.
LaVon sorrise enigmatica e disse: Quello era il ranch Harshberger.
Questo qui  il ranch Fronk. Il posto della famiglia di mio
marito. Il posto degli Harshberger adesso  tutto coltivato a grano.
Non appartiene pi alla famiglia dal 1947.  su, nella contea
di Roberts.
Bob prese in mano l'ultima fotografia, senza capire bene cosa
stesse guardando. Sembrava la schiena di un uomo, lacera e
sanguinante, come se qualcuno lo avesse frustato con un gatto
a nove code.
Anche questo  il signor Harshberger? chiese mostrando
l'istantanea.
S. Che foto, eh? Si  portato le cicatrici fin nella tomba.
Ma come se le  procurate?  stato frustato?
Lei rise. Non voglio dare fondo a tutte le mie storie in un
colpo solo disse rimettendo le foto nella busta.
Bob pens che la cosa era molto improbabile.
Ma le dir che fu in seguito a quell'esperienza che si spos
e mise su famiglia. Torn nel Tennessee a cercar moglie e trov
Fern Leake. Quando era arrabbiata, Fern diceva che lui aveva
esaminato lei e le altre ragazze del Tennessee come un branco
di cavalli. Non gli interessava la bellezza, voleva una donna forte,
col bacino largo e per poco non le misur con il manico della
scure.
In quel momento Bob incominci a considerare LaVon come
una sfiorita Sheherazade del Panhandle. Era il tipo di persona
loquace che gli aveva detto di cercare il suo capo, Ribeye
Cluke, ma gli faceva venire il mal di testa con la sua fiumana di
informazioni.
Ogni sera, se il vento non era troppo forte, Bob sedeva sulla veranda
della capanna e, finch non faceva buio (perch si dimenticava
sistematicamente di comprare una lampada), leggeva
il rapporto di Abert del viaggio a cavallo gi dal Bent's Fort
e poi a sudest fino al fiume Canadian e infine attraverso quello
che in seguito divenne il Panhandle del Texas.
Mentre leggeva, a poche decine di metri un vecchio mulino a
vento frusciava vorticosamente e, a ogni rivoluzione della ruota
a pale, un rivolo d'acqua cadeva ad arco nell'abbeveratoio, il polso
liquido della vita del ranch. La vasca era nel terreno da tanto
di quel tempo ed era stata spazzata da tante tempeste di polvere
e tanti venti carichi di sabbia che il fondo era coperto da uno spesso
strato limaccioso e nel mezzo era cresciuto un ciuffo di code
di gatto spesso tre metri. I tubi a gomito, installati per un traliccio
pi grande, sporgevano di trenta centimetri dai sostegni che
erano assicurati alle tubature con bulloni e flangie. L'intero mulino
era sospeso in aria ancorato soltanto in tre punti. La piattaforma
sulla sommit era marcita, un'unica asse fradicia penzolava
da un bullone arrugginito. Un'altra asse giaceva per terra.
Una schiuma verdastra copriva la superficie dell'acqua salvo che
nel punto in cui il mulino ne pompava di fresca, un rivolo crescente
e calante del diametro di poco pi di un centimetro. La
banderuola di orientamento era stata crivellata di colpi ma si riusciva
ancora a leggere la stampigliatura MULINI A VENTO MELKEBEEK
& CROUCH. Gi all'elevatore granario Bob aveva saputo che
una sola mucca aveva bisogno dai venticinque ai trentacinque litri
d'acqua al giorno, tutti i giorni. Bob incominciava a capire le
difficolt delle vecchie piste per le mandrie con le loro centinaia,
se non migliaia, di bestie assetate. Ci che rendeva buona una pista,
pens, doveva essere l'accesso all'acqua.
Il vecchio mulino a vento smise di pompare in una tetra mattina
prima dell'alba e il silenzio lo svegli. Quando and a prendere
l'acqua nella cucina di LaVon, glielo disse e prima di mezzogiorno
un uomo anziano e il suo assistente stavano rimpiazzando
le asticelle di frassino della pompa perch non erano in
asse e una si era consumata e spezzata. Sullo sfondo uno scuro
groviglio di rami mostrava i fiori fucsia dell'albero di Giuda.
Quella sera, mentre leggeva sulla veranda con il rassicurante
chiocciare del mulino riparato che buttava fuori il suo regolare
getto d'acqua, Bob scopr che il fiume Canadian, che aveva creduto
prendesse nome dai cacciatori di pelli canadesi, si chiamava
in realt Canadian (e cos era annotato sulla cartina originale
di Abert) da Canada, una vecchia parola ispanomessicana che significa
"piccolo canyon, in particolare il bordo di uno strapiombo
lungo un fiume che funzionava da barriera naturale, per tenere
le pecore nel loro pascolo. I tipografi governativi avevano omesso
la tilde nel rapporto del tenente e cos facendo avevano inavvertitamente
ribattezzato il fiume. A Bob parve un peccato. Prima
d'allora, sapeva che gli indiani lo avevano chiamato Gualpa,
un nome che il tenente Abert sillabava Goo-al-pah.
Sembrava che Abert ricavasse un piacere particolare nell'osservare
e disegnare i cheyenne, e il suo carattere amichevole
e il suo senso dell'umorismo trapelavano dalle pagine a caratteri
minuti. Di quando in quando Bob alzava gli occhi dal libro
e guardava il pascolo verso occidente. La forma scura nell'erba
che aveva notato la prima sera era ancora l, ancora non
identificata, ma era troppo buio per camminare in mezzo ai serpenti
a sonagli in un campo incolto. Come al solito la luce morente
lo lasci con il libro incollato al naso, a strizzare gli occhi
sui caratteri minuscoli, quindi si stiracchi, e and a dormire,
senza un briciolo di sonno, a rigirarsi nel letto per ore desiderando
l'elettricit, giurando che avrebbe comprato sei lampade,
un voto perennemente dimenticato alla luce del giorno.
...
.
...
Quasi ogni giorno passava dalla casa del ranch a riempire d'acqua
una tanica. La capanna mostrava ancora i segni dell'occupazione
di uomini che passavano la vita a cavallo: solchi di
speroni sui gradini della veranda, macchie scure sul pavimento
da vecchi sputi di tabacco, e sul sedile della latrina esterna una
macchia marrone scuro. Una mattina, spegnendo il suo aspirapolvere
Dust Devil, LaVon disse che quella macchia probabilmente
risaliva a un famoso caposquadra degli anni quaranta,
Rope Butt, che soffriva di ulcera perforata e si curava
con clisteri di caff.
Fu Wally Ooly, il farmacista, a dirgli di provare quella cura.
Rope ne ha viste di tutte continu. In vita sua ha visto il
Panhandle passare dai giorni dei raduni del bestiame in groppa
ai cavalli e del letto solitario nella prateria a quelli dei pick-up
con il lettore CD e il telefono cellulare.
Bob si meravigli che i pionieri e i primi coloni avessero creato
nel Panhandle una fila di citt cos relativamente dritta e a
intervalli cos regolari luna dall'altra.
Forse perch pensavano che un giorno o l'altro sarebbe arrivata
la ferrovia.
LaVon sbuff. La lasci perdere questa storia dei pionieri e
dei primi coloni disse. Loro non hanno avuto molto a che fare
con l'ubicazione delle citt. Erano le ferrovie a decidere tutto.
Era la compagnia ferroviaria e nessun altro a decidere dove
andavano costruite le citt. I pionieri non centravano niente.
Era solo una questione di interessi aziendali, di soldi e di affari.
Poi lottizzavano il territorio, lo vendevano e speravano che
funzionasse. Alle ferrovie non interessavano le citt: loro pensavano
solo alle tariffe future per il trasporto del grano e del bestiame.
Avevano progetti per l'intera regione, l'intero stato - l'intero
paese - e comandavano loro. E il risultato  che la ferrovia
ha frazionato il territorio. Questa era una regione speciale del
Panhandle, da Dodge City a Mobeetie a Old Tascosa, tutto collegato
dalle piste. Ammetto che c'era qualche citt lontana dalla
ferrovia che era stata fondata dalla gente, come Cowboy
Rose per esempio, ma per lo pi erano posti mollati in mezzo
al niente e non valevano un granch. E neanche a dirlo, adesso
sono proprio quei posticini l che piacciono alla gente.  vero
che Cowboy Rose alla fine ha avuto il suo raccordo ferroviario,
ma non  nata come nodo ferroviario. Le citt lungo la ferrovia
servivano solo a far soldi: strada commerciale, stazione ferroviaria,
banca, un paio di negozi e poco di pi. Era un posto diverso
allora. Ma si sa, le cose cambiano.
Sebbene a Bob spiacesse abbandonare la sua idea dei pionieri
che colonizzavano coraggiosamente una landa desolata, la teoria
della ferrovia spiegava come mai c'erano tante citt identiche tra
loro. Era cos in tutto il West, pens tra s, e lo disse a LaVon.
Hum fece lei. Chi crede che lo abbia fondato il West? No,
non i pionieri. Gli affari! Prima i commercianti come i Bent e i
St. Vrain, poi gli avamposti dell'esercito per proteggere i commercianti
e le carovane, poi la ferrovia.  tutta questione di affari
in questo paese.  sempre stato cos, fin dal primo giorno.
LaVon disse lui, dove che dovrei comprare una lampada?
Una lanterna da campo andrebbe benissimo, una di quelle
a propano. Se voglio leggere, di notte  impossibile.
Potrebbe comprare una tanica di kerosene quando va gi
in citt, e io le dar una delle mie lampade a kerosene. Cos risparmia
qualche dollaro. Noi usiamo quelle quando manca l'elettricit.
Oggi gliene tirer fuori una e gliela pulir. Lei pensi
al kerosene.
Bob compr il kerosene al Negozio dell'incrocio, tra Woolybucket
e Cowboy Rose, osserv con attenzione mentre LaVon
gli mostrava come accendere la lampada, cimare lo stoppino,
raccomandandogli di lavare ogni giorno il tubo di vetro. Fu un
successo e rimase sveglio fino a tardi a leggere il rapporto del
tenente, mentre la lampada proiettava la sua debole luce giallastra
sulle pagine. Procedeva a rilento perch i caratteri di
stampa erano piccoli e ravvicinati e l'unica mappa era esecrabile,
piccolissima e priva di qualsiasi dettaglio. Continuava a
consultare la sua cartina stradale degli Stati Occidentali ma,
visto che il cartografo aveva eliminato tutti i fiumi minori e i
loro affluenti, era quasi altrettanto inutile della mappa in miniatura.
Lesse che i Bent avevano costruito un forte ausiliario nel
Panhandle del Texas, T'Adobe Fort, e si chiese se fosse lo stesso
del famoso rudere, l'Adobe Walls, scena della battaglia che
segu la mutilazione del povero Dave Dudley, una battaglia che
contrassegn il momento in cui il governo statunitense decise
lo sterminio deliberato e totale degli indiani della regione. Bob
si ripromise di fare un viaggio d'esplorazione tutto suo. I Bent,
pens, avevano senz'altro dominato il paese ai loro tempi, da
commercianti potenti. Forse LaVon aveva ragione: gli interessi
commerciali avevano aperto la breccia nel West.
E adesso, nella sua lettura, la spedizione del tenente Abert
era in ricognizione a settimane dal Bent's Fort, qualche miglio
gi per l'Arkansas nel punto in cui il fiume incontrava il Purgatorie.
In uno dei primi accampamenti, dopo aver banchettato
con carne di cervo, i componenti della spedizione fecero dei rilevamenti
per determinare la loro posizione; fu l'unica osservazione
corretta che fecero, sfalsata in seguito dall'errore costante
dovuto a un cronometro difettoso.
Bob avrebbe dato chiss cosa per vedere gli schizzi del territorio
fatti dal tenente che non erano inclusi in quella edizione della
spedizione. (Qualche anno dopo, alla Biblioteca Pubblica di
Denver, vide una copia originale del Rapporto del tenente Abert.
E l nell'appendice c'erano le illustrazioni che aveva tanto desiderato
vedere, meravigliosamente dipinte e, come disse il bibliotecario,
probabilmente per mano dello stesso Abert. Bob pos il dito
su una pagina che il tenente Abert aveva toccato di persona, un
contatto trascendentale che non manc mai di emozionarlo.)
La domenica pomeriggio, una giornata limpida e ventilata, con
poche nubi simili a baffi di cowboy, Bob pens che gli sarebbe
piaciuto avere un'armonica e suonarla seduto sulla veranda con
la sedia inclinata all'indietro e i piedi sulla balaustra. Invece
scrisse al signor Cluke.
Caro signore,
le cose stanno andando nel migliore dei modi e sono stato molto
circospetto quanto al mio interesse per la regione. Dico alla
gente che sto battendo la zona in cerca di aree per la costruzione
di abitazioni di lusso. Ho trovato un buon posto da affittare,
solo 50$ al mese, una vecchia capanna per i braccianti qui al
ranch. Non ce acqua corrente quindi devo attingere l'acqua ogni
giorno a casa della signora Fronk, la proprietaria del ranch. Mi
ha chiesto due mesi di affitto anticipato. Sa un sacco di cose su
tutto,  molto utile ma parla fino allo spasimo. Nella capanna
manca anche un fornello, quindi mangio sempre fuori. C' qualche
locale, uno abbastanza buono. Nessuno per ha la macchinetta
per la carta di credito quindi devo pagare in contanti. Da
queste parti si paga in contanti o si fanno scambi. Quindi vado
spesso allo sportello automatico. Ce n' solo uno da queste parti
e devo fare un bel po' di strada in macchina per arrivarci. Non
 a Woolybucket.
Ho scoperto che la regione  caratterizzata da grandi ondate di
siccit,  qui che c'era la famosa conca della polvere, la zona resa
desertica dalla siccit. Tuttavia la falda acquifera di Ogallala
sta sotto tutto quanto, anche se non hanno avuto modo di pompare
l'acqua in superficie fino agli anni sessanta, con pompe in
profondit e irrigatori a perno che hanno permesso alla gente
di procurarsi l'acqua, che  quanto ha trasformato il Panhandle
nel cesto di pane che  oggi. Se parli agli agricoltori di qui ti
dicono che stanno salvando il mondo dalla fame con le loro coltivazioni
di grano di prima scelta, con il sorgo, la soia, le arachidi,
il cotone ecc.
Immagino lei sappia che la concorrenza, Texas Farms, King Carolina,
Murphy Farms e Seaboard, ha gi impiantato delle porcilaie
nella zona. Un paio d'anni fa ce stato un incidente terribile
in uno degli impianti della Murphy Farms. Un camionista
 morto dopo essere finito nella laguna di scarico, profonda sette
metri e mezzo mentre faceva manovra.  stata una tragedia
e non ha certo contribuito ad aumentare le simpatie della gente
per gli allevamenti di maiali.
L'acqua  ancora fonte di costante preoccupazione. Anche se
c' ancora un sacco d'acqua nell'Ogallala, si sta riducendo molto
in fretta. Una signora che ho conosciuto mi ha detto Io non
mi preoccupo, troveranno un'altra fonte, faranno arrivare un
iceberg in aereo o si inventeranno qualcosa, lo fanno sempre.
Ma io non credo che faranno arrivare degli iceberg in aereo
nell'immediato futuro. Sento un sacco di cose gi all'elevatore
granario e un agricoltore mi ha detto che hanno gi consumato
quasi la met della riserva d'acqua dell'Ogallala dagli anni
sessanta a oggi e il ricambio  molto scarso. Alcuni agricoltori
pensano che se non la usano loro, l'acqua la user qualcun
altro, e si comportano di conseguenza. Sembra che in Texas
se possiedi la terra di superficie possiedi anche i diritti dell'acqua
sotto la propriet e puoi farne quello che vuoi, quindi
 come se un sacco di gente ficcasse le cannucce in un gran
pentolone comune e succhiasse a pi non posso (anche se l'Ogallala
non  un lago sotterraneo, ma una riserva di sabbia e
ghiaia saturata). Certi rancher e coltivatori che non riescono
a far quadrare il bilancio di questi tempi vendono i loro diritti
acquiferi. La chiamano gestione agricola dell'acqua.  una
faccenda molto controversa.
Per concludere mi limiter a dire che qui lo spirito imprenditoriale
 molto forte. La maggior parte della gente vive in piccoli
ranch e guida vecchi camion, sono conservatori e frugali, e sulle
prime si  portati a credere che siano rimasti pionieri. Ma sto
scoprendo che da queste parti ci sono grossi capitali nelle banche
e grossi capitali investiti in macchine agricole e terra. Il problema
 che tutto questo finir nel giro di una generazione perch
i giovani non vogliono restare qui. Solo i messicani (che praticamente
non si vedono) sono poveri. Non c' gente di colore
qui. Ma forse lei tutto questo lo sa gi.
In seguito Bob Dollar avrebbe ricordato la capanna di notte, il
bagliore giallastro della lampada a kerosene, la coperta rossa
sul letto imbarcato, il tappeto di vacchetta, ricavato da un vecchio
animale a corna lunghe dal manto screziato e violaceo, il
pavimento imbrattato dei corpi pelosi delle falene attratte dalla
lampada. Fuori uno stormo di tacchini selvatici grattava e goglottava,
spiccando il volo al tramonto per appollaiarsi sui rami
del pioppo che pendevano sopra la capanna. Solo una volta
Bob aveva parcheggiato la macchina sotto l'albero, sconcertato
nel trovare la Saturn striata di guano di tacchino il mattino dopo.
Una piccola colonia di cani della prateria prosperava vicino
alla capanna e LaVon gli disse di fare attenzione, perch dove
c'erano cani della prateria c'erano anche serpenti a sonagli e talvolta
condividevano la stessa tana.
I tramonti violenti iniziavano lentamente, sbiadivano in un
giallo chiaro, si scurivano nel blu finch non sorgeva la luna galleggiando
nel cielo come una ninfea. E chiss come, dopo aver
ascoltato i racconti di LaVon, tutto si mescolava con le esplorazioni
del tenente Abert, i vecchi tempi dello XIT, del Frying
Pan, del Matador.
Bob Dollar incominci a capire che i due Panhandle avevano
fatto parte di un'unica regione dove il sipario si era alzato su
molte scene diverse. Qui gli indiani avevano vissuto vite nomadi
da cacciatori; i commercianti avevano aperto le strade per Santa
Fe e Taos per vendere cotonina e prendere pelli dagli indiani
in cambio di manufatti; esploratori dell'esercito erano venuti per
tracciare una carta del territorio e si erano scontrati con gli indiani;
i cacciatori di bisonti cacciavano e scuoiavano le bestie
per il mercato dell'Est. Man mano che le grandi mandrie sparivano,
i rancher introdussero il bestiame dominando i pascoli liberi
e aperti, e i figli dei coloni divennero cowboy. Carri merce
trainati da muli portarono legname e picchetti per le staccionate,
pentole, farina e recinzioni metalliche. Il grosso della gente
arriv con la ferrovia, piccoli agricoltori convinti che la siccit e
il vento si potessero superare con l'aratro e il lavoro duro. E poi
arrivarono petrolieri e artisti della truffa, agenti governativi per
spiegare agli agricoltori dove sbagliavano. Adesso erano arrivate
anche le industrie agrarie come la Global Pork Rind.
Gli stati del Texas e dell'Oklahoma erano infilati nel lavandino
come due padelle sporche, con i manici adiacenti. Gli stessi
obelischi di luce cadevano su entrambi i lati del confine di
stato, entrambi si spartivano le stesse fette di vento. Entrambi
si estendevano in una terra di luce metallica, di nubi d'ottone
brunito. LaVon gli disse che c'erano molti casi di cancro in entrambi
i Panhandle, e di sclerosi multipla, che lei pensava fosse
in qualche modo collegata con il possesso di piccoli cani. Nomin
centri del cancro come Perryton (benzene dai giacimenti
di petrolio), Panhandle (smontaggio di armi nucleari), e Pampa
(un grosso stabilimento chimico).
Lentamente Bob incominci a pensare che il Texas fosse il luogo
non nominato che si nascondeva dietro il verso della canzone
"E il cielo non  nuvoloso tutto il giorno, perch spesso i cieli del
Panhandle erano nuvolosi per giorni e giorni, tetri e grigi come
una pentola di ferro. Occasionalmente si apriva uno squarcio nelle
nuvole, scoprendo una pennellata d'azzurro. Bob non stentava
a immaginare che in un periodo di siccit agli agricoltori si rivoltasse
lo stomaco alla vista di nubi siffatte, basse abbastanza
da pungolarle con un bastone ma mai portatrici di pioggia.
C'era qualcosa di preoccupante, pens Bob, in una sporgenza
di territorio: il manico di una padella si pu staccare se saltano
le viti, pu piegarsi o rompersi sotto i colpi e il peso. Il Panhandle,
ovvero il manico di padella dell'Oklahoma era a forma di un dito
puntato verso est. Il manico di padella del Texas era attaccato
allo stato come il collo di una bottiglia. Era il territorio settentrionale,
diverso dal resto del Texas, geometrico, ossuto, soprelevato
e roccioso, tagliato a met dal Canadian (mentalmente Bob
rimpiazzava la tilde scomparsa del tenente Abert). Era un posto
definito dalla sua posizione al di sopra della roccia di copertura
dei giacimenti petroliferi. Come un albero solitario attira i fulmini,
il Panhandle attirava tuoni da fine del mondo, incendi di
pascoli, venti freddi del Nord, tempeste di sabbia, e una sfilata
annuale di tornado di polvere. Di notte, con la luce spenta e le
membra composte per il sonno, nessuno poteva sapere con certezza
se la mattina si sarebbe svegliato tranquillamente o sarebbe
stato scaraventato in aria tra un turbinio di metallo e legno
fracassato. Pertanto c'era un senso di sotterranea inquietudine
nella vita del Panhandle. Se i racconti di LaVon erano veri, pens
Bob, la gente aveva sviluppato un umorismo di contrappunto
e un dono per la narrazione, per racconti affilati che catapultavano
la vita ordinaria nella mitica nube dell'iperbole.
Non ci voleva molto a capire che c'era anche rivalit e disprezzo
reciproco tra i due Panhandle, sebbene il fatto che l'Oklahoma
avesse battezzato una parte del suo territorio Contea del Texas
(Capitale del mondo dei cavalli da sella) potesse sembrare una
specie di omaggio, come pure nomi di posti quali Texhoma, e lo
scherzoso riferimento al Panhandle del Texas come a "Baja Oklahoma.
Ma i texani deridevano le strade scalcinate dell'Oklahoma,
descrivevano i loro vicini settentrionali come ostruzionisti,
ladroni e gente alla merc di politici a caccia di tangenti.
Nell'Oklahoma tutto era ed  Standard Oil disse Froggy
Dibden all'Old Dog. La stretta striscia di quello che un tempo
era terreno pubblico che non apparteneva a nessuno stato e a
nessun territorio, quel dito puntato di Terra di Nessuno, rimaneva
isolato, ignorato dal corpo principale dello stato. Su a Guymon
una cameriera raccont a Bob di una volta che, dopo aver
guidato a est per un centinaio di chilometri attraverso il loro
stato, lei e il marito si erano imbattuti in un cartello che diceva
BENVENUTI IN OKLAHOMA. Ogni tanto un abitante dell'Oklahoma
osservava che il manico del Texas era impiastricciato
dell'orgoglio eccessivo e dell'ostentazione di gente immeritatamente
ricca. Dalle conversazioni gi all'elevatore granario
Bob Dollar argu che l'antipatia risaliva al 1880, quando i rancher
dell'Oklahoma avevano teso un filo spinato lungo il confine
con il Texas per bloccare le carovane di mandrie che lo superavano
con le loro bestie febbricitanti e infestate di zecche.
Gli uomini del Texas tagliarono il filo spinato e andarono a nord
come se niente fosse. E poi c'erano state le interminabili ostilit
a proposito di quale stato - il Texas o l'Oklahoma - possedesse
la contea di Greer, una disputa che colorava ancora i discorsi
come poche gocce d'inchiostro in una brocca tingono l'acqua
d'azzurro. La gente del Panhandle aveva la memoria lunga.
Anche se i ragazzi del posto non vogliono restare qui, c' una
marea di gente che viene dalle citt a ritirarsi nel Panhandle
disse LaVon. Da Houston e Dallas, giusto per scappare dalle
luci. Non riescono a dormire di notte con tutte quelle luci. Arrivano
da tutte le parti. Forse preferirebbero andare nella zona
collinare intorno a Austin ma non possono permettersi i prezzi.
C' gente in questa citt che si  trasferita da poco, e non 
proprio benaccetta. Eh s, adesso  nel paese della veranda sul
retro, signor Dollar. Qui siamo come una grande famiglia. Ci si
conosce tutti, e da un pezzo anche. Quello che abbiamo qui e
non esiste nelle grandi citt  il senso della comunit. Infatti
LaVon, come Bob, credeva nell'idea dell'armonia agreste, di una
campagna dove i proprietari di fattorie e ranch fuori mano e la
gente della cittadina erano legati non solo dalla vita in una regione
geografica comune, ma anche dalle buone intenzioni e
dai rapporti di buon vicinato. Quel suo modo di chiamarlo signor
Dollar lo metteva a disagio, come se alle sue spalle ci fosse
un signore dai capelli argentei. Bob Dollar si chiese ad alta
voce se la gente in pensione fosse attratta dal Panhandle anche
come un posto dove poteva praticare una vita illuminata dall'antico
fascino dei tempi dei cowboy.
Pu dirlo forte rispose LaVon. Apprezzano il senso della
storia.
Pi lui annuiva, pi cose lei gli raccontava di Woolybucket.
Freda Beautyrooms, disse, era un faro nella notte e presidentessa
dell'Historical Society, anche se nel 1994 una nuova venuta,
Betty Sue Wilpin, che si era trasferita da Houston a Woolybucket
con suo marito Parch Wilpin, aveva presentato la sua
candidatura per la presidenza dell'associazione. Istitu una festa
annuale del gelato per i soci, offrendo gelati fatti in casa di
gusti insoliti: mango, caco, zucca-ciliegia, goccia di cannella.
Parch si occup personalmente di tutte le confezioni da congelare
nei tre freezer da gelato comprati per l'occasione, perch
gli Wilpin avevano un sacco di soldi. La festa fu un grande successo
e forte del suo trionfo Betty Sue punt alla presidenza dell'associazione,
promettendo attivit e programmi storici che
avrebbero svegliato Woolybucket. Sub una sconfitta schiacciante
e Freda Beautyrooms fu eletta per il diciassettesimo anno
di fila. I due Wilpin, ancora brucianti per lo schiaffo sociale,
si dimisero dall'associazione e si concentrarono sulla ristrutturazione
della vecchia casa in pietra che avevano comprato,
un tempo la casa del ranch Lazy A anche se il terreno di
dodicimila acri era ridotto a centocinquanta, mentre il resto era
stato ceduto da tempo a piccoli ranch e fattorie.
Parch Wilpin si era messo in testa di pavimentare il viale di
casa con conchiglie d'ostrica frantumate, cos quasi tutti i
weekend andava gi fino al Golfo a prendere le conchiglie. Una
volta finito il viale d'ingresso si mise a cercare qualcuno capace
di restaurare il finestrone di vetri istoriati della casa che rappresentava
un vitello sormontato dal marchio del Lazy A. Naturalmente
il marchio non  loro,  stato venduto da anni a Bob
Haywood per il Tin Can donkey's. Il problema con questa gente
che viene a ritirarsi qui  che vogliono tutti cambiare le cose
per rifarle come nei posti da dove vengono loro. Vogliono la National
Public Radio. Vogliono i negozi di roba biologica. Vogliono
che gli si consegni lo Houston Chronicle sui gradini di casa.
Vogliono gli spacci di liquori. E vogliono i ristoranti. Disse
l'ultima parola con un tono che li equiparava a lebbrosari.
Sospir con aria grave. Bah, anche quelli che sono nati qui
non  che abbiano tutti le rotelle a posto. Il carattere di frontiera
significa non mollare mai, neanche quando va tutto a rotoli.
Solo fallimenti ripetuti, dalla bancarotta alla morte, mettevano
al tappeto un vero abitante del Panhandle, disse. Non
c'era da guardare lontano per accorgersene, bastava che Bob
considerasse l'esempio di Jerky Baum per vedere questa cocciuta
perseveranza.
Jerky ha allevato mucche per ventanni, come suo padre e suo
nonno. Il loro ranch - il Tit Hat dal nome del cappello delle guardie
canadesi - era uno sfacelo, tutto infestato di erbacce e di polvere.
I Baum non ci spendevano mai una lira. Si arrangiavano e
tiravano avanti lo stesso. Cos and a finire che a un certo punto
non gli rest altro da fare che dichiarare fallimento e andare a
cercarsi un qualsiasi lavoro. Poi, proprio prima che succedesse,
trovarono il petrolio in uno dei suoi pascoli meridionali e i soldi
incominciarono ad arrivare come piovesse. Pi di tredicimila dollari
al giorno, tutti i santi giorni. Jerky Baum perse la testa. In
parte perch non aveva mai avuto soldi da spendere e adesso ci
sguazzava fino al collo. Costruirono una grande casa di pietra,
una specie di castello, con campi da tennis e il fossato e una piscina
coperta, con tanto di vetrate. Jerky si compr un jet personale
e assunse un pilota anche se non sapeva bene dove andare.
Costru un paio di piste per l'aereo. Poi fin nelle mani di certi individui
che lo convinsero a comprare cavalli da corsa. E lui costru
le scuderie e un galoppatoio, assunse stallieri e fantini, compr
cavalli costosi che non vincevano mai una corsa. Ma almeno
adesso sapeva dove andare - agli ippodromi - e ci and: Santa
Anita, Harbor Park, Keeneland, Saratoga. Ma i suoi cavalli non
vincevano mai. "Porti pazienza dicevano i fantini.  ancora nuovo
del mestiere. Porti pazienza.
Poi il petrolio incominci a scarseggiare e i soldi anche. Jerky
Baum continu a comportarsi come se tutto potesse ricominciare
come prima. Ma non and cos. Con tutte quelle scuderie
e quella massa di personale di colpo si vide costretto a chiedere
dei prestiti, usando come garanzia prima il jet, poi le scuderie e
la casa. E i guadagni del petrolio continuarono a calare, neanche
mille dollari alla settimana, che sarebbero stati comunque
una bella somma per gente senza castelli e scuderie di cavalli da
corsa. Jerky disse a sua moglie: " come la siccit, prima o poi
si metter a piovere. Ma non successe e gli tocc vendere i cavalli
e licenziare stallieri e fantini. La banca si prese il jet e il castello
e met della terra del ranch, cos Jerky e la sua famiglia si
trasferirono in una delle case dei fantini, che ovviamente gli andava
stretta di spalle dopo il castello. Alla fine cap che il petrolio
era finito. Va sempre cos col petrolio, finisce e basta.
E poi che gli  successo?
Oh,  ancora in giro. Lavora gi all'elevatore, pesa i camion
e via dicendo. Probabilmente l'ha visto da quelle parti.
Bob cambi argomento. Stavo pensando alla radio. Mi chiedo
come mai non avete della buona musica da queste parti. Non
riesco a sentire altro che Dr. Laura e Rush Limbaugh e patetiche
riproduzioni dei pezzi pi sdolcinati di Nashville. E gli inni.
E lei cosa vorrebbe sentire, Bob Dollar?
Che ne so, un po' di jazz? Il notiziario? Musica classica? Car
Talk? Canzoni latinoamericane? La NPR?
C' gente che sta cercando di raccogliere fondi, per ricevere
la NPR. Ma non  quello che vuole la gente di qui. Quella roba
liberale della NPR: ci saranno al massimo sei persone in tutto
il Panhandle che vogliono ascoltare quella roba da comunisti.
E poi gli inni a noi ci vanno benissimo.
E che fine anno fatto le canzoni col violino e la musica del
Texas? Alcuni dei pezzi musicali pi belli d'America sono usciti
da questa parte del paese. Woody Guthrie e Bob Wills e Jimmy
Dale Gilmore... Dio, ce ne saranno centinaia. Ma non sento niente
di tutto questo su quella maledetta radio.
Lei non capisce proprio niente di come siamo fatti qui. Quello che deve capire del Panhandle  che la gente qui lavora sodo,
 onesta e mantiene un'alta condotta morale, e per lo pi  cristiana.
Allo stesso tempo, ci sono uomini che si scaldano facilmente
e bestemmiano e fanno del male a chiunque gli pesti i
calli. Ci sono donne che rispondono a tono con lingue taglienti
come coltelli. Per ormai l'unica cosa che riunisce la gente di
questi tempi  un funerale o un tornado. Non  un posto perfetto,
specialmente da quando sono arrivate le porcilaie. Non so
se l'ha notato, signor Dollar, ma qui abbiamo una situazione che
forse non  l'ideale per le sue case di lusso. Mi riferisco a quei
vecchi allevamenti di maiali. Comunque, le sue canzoni col violino
le pu sentire ai balli e nei club. Pu sentire quella musica
sulle verande posteriori e nei salotti. Pu sentire i Panhandle
Syrup Boys. Pu sentire gli Old Mobeetie Bone Pickers. Con quei
vecchi violini che strillano come gatti selvatici. Li pu sentire
dal vivo perch quella musica non hanno mai smesso di suonarla.
Vada su a Lipscomb un sabato sera. Hanno una pista da
ballo e ci suonano Frankie McWorter e gli altri. Una volta suonava
con Bob Wills. Sono bravi. Ce n' ancora un sacco di musica
texana. E non le serve la radio per sentirla.
Be', e voi li potete sentire anche in chiesa, gli inni. Che bisogno
c' di intasare le frequenze con gli inni?
Noi ci siamo cresciuti con gli inni. Fanno parte della nostra
vita.  come l'aria che respiriamo. E si mise a cantare con voce
potente: Io vengo nel giardino tutta sooooola......
Cos' il Festival del Filo Spinato? chiese Bob, perch il filospinato gli sembrava tutto fuorch festoso e voleva che LaVon
smettesse di cantare. Voleva riportarla sulla carreggiata delle
informazioni sugli abitanti del Panhandle.
Quello disse lei  il giorno di gloria di Woolybucket.  la
cosa pi importante che abbiamo. A fine giugno.
Negli anni dal 1904 al 1928, gli disse, la Panhandle Wire Company
di Woolybucket aveva prodotto centinaia di migliaia di chilometri
di filo spinato, con i bilanci annuali pi alti legati alle
vendite militari durante la Prima guerra mondiale. La fabbrica
dava lavoro a molti uomini del posto e a qualche donna e quando
fall la Depressione arriv in anticipo a Woolybucket.
Quindi  un modo di rivivere quei giorni in cui tutti avevano
un lavoro e gli affari andavano a gonfie vele. Allora Woolybucket
aveva sei grandi strade invece delle tre che abbiamo adesso.
Prima ce la sfilata. Poi il barbecue di costine di maiale. I volontari
dei vigili del fuoco si occupano del barbecue e Cy
Frease della cottura. Poi c' la riffa della trapunta e il risultato
dell'elezione del Re e della Regina del Filo Spinato. E di solito
anche uno spettacolino per bambini. E la sera c' il ballo in strada.
Naturalmente un sacco di gente si porta la birra, cosa che
non dovrebbero fare dato che Woolybucket  una citt proibizionista,
ma loro lo fanno lo stesso, e quella piaga di sceriffo che
abbiamo non fa un accidenti di niente per impedirlo.
Bene, ci vediamo dopo disse Bob alzandosi in piedi per andare,
ma LaVon continuava a parlare per cui si rimise a sedere.
Ci sono altri nuovi venuti in citt. C' quel Frank Owsley con
il suo cosiddetto coinquilino Teddy Paxson che si sono trasferiti
qui da Dallas nel 1996 e hanno comprato la vecchia scuola del Distretto
due di Cowboy Rose. Hanno un orto fuori dalla casa e parlano
di aprire un ristorante per buongustai, proprio quello che
farebbe sdilinquire gli Wilpin. I loro amici di citt vengono su per
il weekend e quei poveracci devono lavorare nell'orto sotto il sole
rovente o imballare bicchieri in casa tutto il giorno.
Mi sa che devo proprio andare disse Bob e si incammin
verso la Saturn impolverata. Anche con la portiera chiusa riusc
a sentire LaVon che aveva ricominciato a cantare.
Eeeeeeeeeeeeee, lui cammina con me... e parla con me...
Nelle sue prime settimane a Woolybucket, Bob Dollar scopr
che sebbene il terreno fosse piatto e regolare, il carattere della
gente non lo era, infatti le eccentricit erano apprezzate e
coltivate, fintantoch non erano troppo bizzarre. I vecchi ranger
incalliti che facevano ricami al tamburello, o una coppia
di gemelle settantenni e alcolizzate, o l'uomo che stava costruendo
una locomotiva a grandezza naturale nel suo garage,
il rancher che costruiva una riproduzione di Stonehenge
in scala uno a due, la signora Splawn che aveva ereditato il
metal detector del marito e poteva esser vista sul ciglio della
strada a cercare monetine e anelli di fidanzamento gettati via
da sprezzanti fanciulle texane dalla testa calda, non erano solo
tollerati, ma ammirati. Ma il colore scuro della pelle, l'accento
strano, o manifestazioni di omosessualit e di palese liberalismo
quelli no, non erano tollerati.
Bob Dollar commise l'errore di dire a LaVon che gli interessava
tutto del posto: non solo la terra, ma anche la gente, il bestiame,
il grano, i cavalli, la ferrovia, il petrolio e il gas, l'acqua
e persino - fece una risata falsa - i maiali.
So che alla gente non piacciono gli allevamenti di maiali,
ma fanno parte di questo posto.
In realt c' un sacco di gente che gli allevamenti di maiali
li vuole. Specialmente certi politici. Ce li hanno messi vicino a
Follett. Dio mio, li hanno richiesti, hanno fatto la corte alle grandi
aziende di allevamenti suini. E poi, ovviamente, le interessano
le ragazze. Non dimentichiamoci la sua ricerca della famosa
fidanzata del Texas. LaVon si mise in bocca una pasticca per
la tosse e disse che il Panhandle era la parte pi complicata del
Nordamerica, l'ultimo pezzo di Texas a essere colonizzato. Suolo
arido, siccit, vento, caldo terribile, tornado, e i venti ghiacciati
del nord. E non si pu mai dire quale di queste cose ti sta
arrivando addosso.  un posto di intemperie. LaVon sottintendeva
che quella terra piatta e remota, i venti tempestosi, i
tornado che scendevano come trivelle, e la particolare configurazione
del territorio lavoravano insieme al vento a spazzare via
la pula umana, lasciando i chicchi pesanti. Era una sconfitta
mollare tutto e schiodare. Ci volevano forti qualit adesive - senso
dell'umorismo, ostinazione, forza - per restare.
La maggior parte della gente  rimasta qui per generazioni
disse, nominando una dozzina di famiglie inclusa la propria a
partire da tutti quei grandi ranch. Sono stati gli indolenti ad andarsene.
E, potrei aggiungere,  stato il governo a farli andare via.
La maggior parte della gente si incista ancor di pi quando le cose
si mettono male. Nei giorni della grande siccit il governo disse
a un sacco di agricoltori di andare in California. O gi in Arizona
a raccogliere cotone. I duri sono rimasti. Guardi qui disse
aprendo il cassetto della credenza per prendere un libretto nero.
Bob Dollar prese in mano il libro. Era una Bibbia in miniatura.
Quella Bibbia  stata portata in sette guerre dagli uomini
della famiglia Fronk. La Guerra civile, la Guerra ispanoamericana,
la Prima guerra mondiale, la Seconda guerra mondiale,
la Guerra di Corea, la Guerra del Vietnam, la Guerra del Golfo.
Sono tornati tutti vivi meno uno, e grazie a quella Bibbia. Rimise
la Bibbia al suo posto. And persa sul fiume Yalu nel 1950
dove venne ucciso lo zio di mio marito, Ditmar. Un altro soldato
la trov sul campo di battaglia e vide che c'erano scritti il nome
Fronk e quello di Woolybucket, Texas, e quel tale ce la sped
per posta mettendo solo il nome e la citt. E ci fu recapitata.
La pista delle mandrie verso il Montana e il Wyoming passava
anche di qui. Questa era la terra d'origine delle mucche e
dei cowboy e lo  ancora, pi di qualsiasi altro posto. Quindi la
gente qui  molto tosta. Questo paese era fatto apposta per le
mucche, una volta che si furono liberati dei bisonti. Vivere qui
 senz'altro un bell'aiuto, se sei mezzo mucca, mezzo mesquite
e tutto matto. Punt il pollice verso la libreria in corridoio, piena
zeppa di storie e resoconti dei vecchi tempi del Texas.
Se si legge quei libri fa presto a imparare qualcosa gli disse.
Bob aveva constatato di persona che ai modi giudiziosi si accompagnavano
una marea di pettegolezzi e una critica costante
di chi mostrava la minima tendenza a uscire dal seminato a
meno che non rientrasse nella categoria dei Personaggi Pittoreschi
del Panhandle. E il lavoro era il grande livellatore, il lavoro
e la terra, le due risorse di tutta la gente di campagna.
Bob prese uno dei libri di LaVon dallo scaffale, lo apr alle
pagine che descrivevano una festa dell'anno bisestile 1884, con
le donne vestite da uomo, e gli uomini vestiti da donna. Lo scrittore
sorvolava sui costumi delle donne, ma scendeva nei dettagli
su quelli degli uomini:
C.W. Pool, una bionda color zucca indossava una sopragonna
di tela... ecru, con un corsetto di cretonne color limone, scollato
e con le maniche a sbuffo. Gli ornamenti erano pattini a rotelle
e oro non lavorato. Molto attraente.
Ed Miller indossava un vestito corto da passeggio di mussola di
lana, muscoloso come una cavalletta. Ornamenti, chiodi di garofano
e bucce di limone. Modesto ma affascinante.
W. Strange, una deliziosa bionda fulva. Costume in lana a tre fili
color vinaccia, tutto foderato di lana scozzese con cintura e
calzamaglia in tinta. Ornamenti, cotone grezzo e segatura essiccata.
Modesto e grazioso, oltre che delicato.
Bob rimase un po' scioccato. Questo vezzo di indossare i vestiti
dell'altro sesso non se lo sarebbe mai aspettato dai mandriani d'altri tempi.
Il mattino prese l'abitudine di fare un salto prima di tutto all'elevatore granario dove c'erano sempre quattro o cinque agricoltori che bevevano il caff e parlavano con Wayne Etter, il direttore, dei prezzi del grano, dei prodotti a valore aggiunto, e maledicevano il governo e le importazioni canadesi. Jerky Baum era l'ometto sudicio che faceva tutto il lavoro sporco all'elevatore e Bob cercava, senza riuscirci, di immaginarlo nei panni di un magnate del petrolio con un jet privato e scuderie di cavalli da corsa. Un giorno Etter gli disse che un treno era finito dritto contro un elevatore a Marmaduke, e il pensiero bast a spedire Bob al Black Dog, a circa un chilometro e mezzo di distanza da qualsiasi linea ferroviaria. Era il locale pi strano del Panhandle, se non di tutto il Texas, perch serviva cibo ottimo, quasi altrettanto buono, pens Bob, del bel cerbiatto grasso mangiato sotto i pioppi nel 1845, un pasto che il tenente Abert aveva descritto con grande soddisfazione.
...
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CAPITOLO 10.
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L'Old Dog.
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Cy Frease aveva una grossa bocca sporgente, muscolosa e mobile,
che si apriva allungandosi fin sui molari posteriori o, se arricciata,
sporgeva come il cono di un vulcano. La sua faccia era
nera di barba, piantata su un corpo simile a una bottiglia di gin,
con spalle forti e quadrate. Aveva lavorato come cowboy per il
Quarter Moon, una grande tenuta di una famiglia di Chicago
che ci veniva una volta all'anno, ma verso la fine degli anni ottanta
si stanc di quello che lui chiamava il pi schifoso fottutissimo
intruglio caga-fuoco-e-risparmia-i-fiammiferi da questa
parte della tavola del diavolo, disse che se non fosse riuscito
a cucinare meglio di cos si sarebbe annegato nel pitale di
sua nonna, ritir la paga, prese la sua sella e se ne and. Scomparve
dal paese per qualche anno, poi un bel giorno fu visto
scendere i gradini della Banca della Contea di Woolybucket,
identico a se stesso a parte un nuovo cappello grigio perla. Quando
ebbe finito di stringere la mano e salutare le vecchie conoscenze,
si tolse una chiave di tasca e la mise bene in mostra.
La vedete questa? Cambier un paio di cose. Si guard intorno
con i suoi occhi vitrei e non volle aggiungere altro, ma a
mezzogiorno il suo camion (lo stesso vecchio Chevy sgangherato
del '76 col quale se nera andato) era parcheggiato davanti a
quello che era stato lo Itty Bitty Petal & Posy, fallito e chiuso da
due anni. Adesso le porte e le finestre erano buchi vuoti dai quali
volava fuori una montagna di polvere. I passanti potevano sentire
il ronzio dell'aspirapolvere seguito da scrosci d'acqua.
Sta lavando le pareti con la canna. Tirer gi abbastanza
terra da farsi un giardino disse Big Warren, un grosso coltivatore
di grano con ciuffi di peli ornamentali sul mento e sulle
guance.
Le voci si sprecavano. Stava per installare una lavanderia a
gettone; un centro per l'abbronzatura; un negozio di sellaio. Un
camion della falegnameria Dumas scaric delle tavole di pino,
spesse cinque centimetri per dieci, poi una mattina arriv un carpentiere
di Higgins e si mise a lavorare di sega e martello, sorrise,
ma si rifiut di rispondere alle domande. I curiosi diedero
un'occhiata all'interno e videro che lo spazio era stato diviso in
quattro stanze, due stanze laterali molto piccole, una lunga e
stretta sul retro. La sala principale, che dava sulla strada, era
grande e aveva il soffitto alto. Poi arriv un camion da un'azienda
di Wichita Falls, la Materiali di recupero del Texas. Big Warren
disse che l'azienda avrebbe dovuto chiamarsi Avanzi di Tornado,
altro che Materiali di Recupero del Texas. Due ragazzi foruncolosi
scaricarono pannelli di lamiera stampata per soffitti che andavano
per la maggiore all'inizio del secolo, e un bancone di quercia,
massiccio ma molto incrostato, intagliato con figure di uomini
a cavallo che guidavano una mandria. Ovvio, dissero i pettegoli:
il posto sarebbe diventato un club privato dove la gente
poteva portare le sue bottiglie e bere, perch Woolybucket era
una contea proibizionista e non c'erano bar pubblici.
Ma una settimana dopo, quando il bancone del bar fu scrostato
e scartavetrato fino a tornare dorato, la voce del club cess
di circolare. Arriv un altro camion, da Tulsa questa volta: ATTREZZATURE
USATE PER RISTORANTI - TUTTO PER LA RISTORAZIONE.
Da questo scaricarono un'antiquata ed enorme stufa a
gas e una lavastoviglie di acciaio inossidabile alta tre metri.
Quella lavastoviglie viene dritta da una prigione disse
Charles Grapewine che lo sapeva bene. Direi che sta aprendo
un caff. Quelle due stanzette laterali sono quelle riservate ai
bagni per i signori e le signore.
Quanto a Cy Frease, batt tutto il Panhandle per certi articoli
indispensabili: padelle di ghisa, una griglia fatta in casa ricavata
da due fusti da duecento litri puliti a vapore (trovati tra
le erbacce dietro le rovine pericolanti di una delle baracche dei
braccianti dello LX). Allest la griglia nel vicolo dietro la cucina.
And alle aste e al negozio dell'usato dell'Esercito della Salvezza
ad Amarillo per i piatti e le posate, copr i tavoli con tela
cerata comprata a Cactus, con disegni favolosi blu pavone e rosso,
senape e magenta. In fondo alla sala da pranzo un quattro
tavoloni per il lungo. Infine lav le finestre, appese l'insegna,
OLD DOG, con un disegno del suo cane bastardo, e fu in affari,
per un pasto al giorno, a mezzogiorno in punto.
La mattina presto Cy lavorava per i ranch locali, rimpiazzando
quelli che non si erano presentati o lavorando come extra
al momento del raduno del bestiame o nella stagione del fieno,
arrivando sempre all'Old Dog verso le dieci per accendere il
fuoco sotto la griglia e metter su le patate. Verso le due e mezzo
le terraglie erano tutte nella lavastoviglie della prigione e lui
tornava al lavoro di cowboy. La sera metteva a lievitare l'impasto
per il pane, pelava le patate per il giorno dopo, lavava la lattuga
e puliva le verdure coltivate negli orti locali e si faceva qualche
ora di sonno. Ogni due sabati andava in macchina ad Austin
per fare la spesa allo Whole Foods.
I cowboy si meritano di mangiare roba integrale disse, prestando
il fianco alle critiche (non lontane a venire) che lo accusavano
di essere un patito dello health food e probabilmente un
liberale di sinistra se non un comunista.
Aveva una clientela regolare di uomini anziani perch includeva
nel menu una decina di piatti tipici dei giorni della Depressione
quando quegli uomini erano ancora ragazzi e avevano
sviluppato gusti precisi: torta all'aceto, salsa di cacao sui biscotti,
porco salato in padella e, per i vecchi cowboy, lo stufato
del figlio-di-puttana. Per i vagabondi della sella della vecchia
guardia ogni tanto preparava il dolce supremo del cowboy, gelatina
Jell-O alla ciliegia con dentro ginger ale e pezzettini di marshmallow,
tagliata a cubetti luccicanti e guarnita da uno smerlo di
panna montata e una ciliegina al maraschino. In un posto dove
gli uomini passavano molto tempo all'aperto, al caldo, nella polvere
e nel vento sabbioso, la Jell-O era molto apprezzata.
A lui non interessavano le patate gaufrette, ma piuttosto la
polenta integrale; non ci teneva allo zabaglione, ma adorava la
torta al rabarbaro e la crostata di patate dolci. Il mondo conteneva
molti tipi di proteine, ma lui le riduceva alla carne alla griglia,
ai piatti tipici del posto e al pesce gatto. Una volta al mese
faceva un intero lombo di manzo allo spiedo o gran padellate di
costolette sul barbecue. Ogni tanto, quando gli girava bene, preparava
il bierox, tortini piccanti di carne macinata tuffati nella
pastella. Teneva sempre a portata di mano un vasetto di miele
di cocomero molto denso e lo usava generosamente.
Tutti gli uomini anziani avevano ricordi di strani pasti dell'infanzia.
Oh, noi si era proprio poveri disse Methiel Huff.
Tipo che alla fine del mese non avevamo altro da mangiare che
fagioli, fagioli e ancora fagioli. Era una festa quando avevamo
un po' di porco sotto sale per rianimarli un filino. Mia mamma
teneva il maiale sotto sale in un tegame con sopra il coperchio
e una bella pietra in cima al coperchio, ma una volta il vecchio
cane da caccia di pap riusc a spostare il coperchio con la pietra
e tutto e ci ficc dentro il muso e si spazzol il porco fino all'ultimo
pezzo. La mamma disse che l'unica cosa che ci era rimasta
per insaporire i fagioli era il grasso di mulino. Quando
passava quel vecchio camion dell'assistenza ricevevamo riso, fagioli,
prugne secche, e latte in polvere.
Bud Hank si appoggi allo schienale della sedia. Quei fagioli
di mulino mi fanno venire in mente lo Sciroppo Piantala
Subito, specialit di mio padre. Era uno che ci metteva niente
a perdere la pazienza e non gli piaceva sentire noi bambini -
sette maschi e due femmine - schiamazzare in giro e ci diceva
Piantatela SUBITO" e se non.ci davamo una calmata, tirava fuori
la bottiglia di Sciroppo Piantala Subito. Era una sua ricetta,
un intruglio schifoso fatto con cachi acerbi bolliti e un po' di
zucchero per raddensarlo, ma legava talmente i denti che ti faceva
male alla bocca e ti stringeva lo stomaco come un pugno.
Dio! Mi sembra di sentire ancora il sapore!
A quel punto Dixie Goodloe ricord il fondo del barile culinario
ai tempi della sua infanzia durante la Depressione.
Noialtri si era cos poveri che molto spesso non c'era niente
da mangiare, e quando dico niente, intendo niente. C' stata
una volta che mio pap per la disperazione ha sparato a un coyote
e l'ha scuoiato e noi abbiamo mangiato minestra di coyote.
E vi garantisco che non eravamo i soli.
E com'era?
Allora era la cosa pi schifosamente deliziosa che avevo mai
mangiato.
All'Old Dog tutto era disposto sui lunghi tavoloni, con la minestra
a destra e le torte a sinistra. I clienti entravano, prendevano
le loro posate e il piatto, e si servivano a volont. Tutti i rancher
e gli agricoltori, gli operai degli impianti petroliferi, i cowboy,
e i camionisti nel raggio di poche miglia arrivavano per il
grande pasto di mezzogiorno, troppi uomini perch le donne si
sentissero a loro agio. Divent una specie di club maschile, con
gli uomini quasi intercambiabili, per lo pi oltre i cinquantanni,
tutti in jeans sporchi e cappello da cowboy, di feltro d'inverno
e di paglia destate. Il cane di Cy dormiva sotto i tavoli tra gli
stivali che puzzavano di letame. Di quando in quando Cy gli allungava
un piattino di caff con panna, dicendo: Vediamo un
po' se questo ti d una svegliata.
Il vecchio avvocato dello studio in fondo alla strada, F.B.
Weiks, fu il primo cliente di Cy e da allora arrivava a mezzogiorno
in punto tutti i giorni. Portava un cappello da cowboy
bianco, gettato all'indietro, e un vecchio completo scuro lucido
per l'usura. I suoi occhi sembravano enormi dietro le lenti di
plastica degli occhiali rotondi che aveva comprato in un negozio
economico di Pampa. Aveva un naso molle e pendulo che
sembrava un pene e tutti i giorni Cy gli porgeva un piatto speciale
costituito da una grossa patata ripiena di pat di tonno.
Non parlava mai con nessuno, sedeva nell'angolo a mangiare la
sua patata e a bere due limonate Dr Pepper. Lasciava sempre un
quarto di dollaro di mancia e salutava Cy dalla porta prima di
tornare alla sua vita forense.
Nel giro di una settimana dall'apertura dell'Old Dog, i graffiti
incominciarono a fare la loro comparsa sulle pareti del bagno
degli uomini. Il primo diceva: Ehi voi dell'Oklahoma, il croccantino
nelle latrine non  per voi. Ma col passare dei mesi ne
comparvero altri.
GES STA ARRIVANDO!
(e con una scrittura diversa) E noi lo rimettiamo in croce.
La carta igienica  gentilmente offerta da Sabbie
e Ghiaie del Texas
L'Old Dog divenne una seconda casa per Bob Dollar, e qui, da
uomini dai vestiti sporchi, stravaccati e scomposti come macchinari
abbandonati, impar che un sistema di irrigazione centrale
a perno poteva costare fino a centomila dollari per quattrocento
metri quadrati; che la regione era troppo fredda per il
cotone, ma produceva quantit esorbitanti di grano, sorgo, saggina,
erba medica, granturco e soia per il mercato nazionale e
estero, e per nutrire le centinaia di migliaia di bovini di allevamento
stanziale e i maiali di batteria che conferivano al Panhandle
il suo odore caratteristico. La puzza dei soldi disse Harvey
Dimple, un allevatore di maiali indipendente messo inesorabilmente
al muro dai grandi allevamenti industriali. Bob, che si
era presentato come scout per un'immobiliare in cerca di terreni
per abitazioni di lusso, taceva e assorbiva tutto, ma teneva
le orecchie ritte per captare segnali su qualcuno che voleva cedere
la sua propriet. I parlatori erano contenti di avere un pubblico
nuovo e attento.
Sissignore, quegli agricoltori l hanno imparato a far dire
al Panhandle soldi invece che "erba ed  allora che hanno incominciato
a chiamarlo La Distesa d'oro. Cosa che ha attirato i
pezzi grossi, ci puoi scommettere. Hanno sentito odore di soldi
fin da New York e dal Giappone.
Proprio vero disse Mark Farwell, volto scavato e spalle
strette, capelli unti che gli ballonzolavano sugli occhi, uno che
se la passava bene rifornendo il mercato degli estrogeni con l'urina
delle sue cavalle gravide. Proprio qui c' il terreno agricolo pi ricco del pianeta, almeno finch abbiamo l'acqua.
C'erano due vecchi del posto che si chiamavano entrambi Bill
Williams, e che la gente aveva finito per chiamare col colore della
loro chioma: Buckskin Bill per i suoi capelli dorati e la barba
scura come una pelle di daino, e Sorrel Bill per la sua testa,
le ascelle e l'inguine di un castano fulvo come il manto di un
sauro. Adesso stava parlando Buckskin.
E che diavolo, qui non siamo mica come in California dove
hanno l'irrigazione centrale e cooperative per l'acqua. Il nostro
agricoltore texano  un figlio di cane indipendente e fa tutto
da solo: pozzi, pompe, fossati, tubature, manodopera. L'Ogallala?
Non pu farcela con questa siccit e il pompaggio massiccio.
Quando finisce, finisce, figliolo.
Entr un uomo smilzo, grigio di capelli, tutto gomiti e stinchi,
prese una tazza di t e si sedette in fondo al tavolo, salut
Grapewine con un cenno della testa.
Bob, questo qui  Ace Crouch, fa funzionare i mulini a vento.
Ace, il nostro Bob qui sta cercando terra da comprare per
costruire delle belle case per gente in pensione.
L'uomo dei mulini squadr Bob da capo a piedi come se gli
leggesse attraverso. Bob arross e tenne la testa bassa.
Tu sei quello che sta nel ranch di LaVon? Quello che si beve
tutte le sue chiacchiere? Prese la tazza e si scol quasi tutto
il t.
S, signore. Racconta delle belle storie. All'Old Dog, pens
Bob, tutti mangiano e bevono come se stessero morendo di fame
e di sete.
Lo credo bene, con tutti quei diari e quelle lettere che ha
fatto tirar fuori alla gente. Dio salvi Woolybucket se quella casa
prende fuoco. Se resti l abbastanza, non riuscirai a metterti
i paraorecchie.
In che senso?
Perbacco, perch te le far cadere dalla testa, le orecchie.
C' gente che non ce la fa a starla a sentire.
Ma Bob pens che anche Ace era un concorrente ferrato per
il campionato della chiacchiera.
Tutt'intorno a lui, nella grande variet di discorsi regionali,
Bob sent brandelli di conversazione sulla vita del Panhandle e
su lavori arcani, preoccupazioni sull'afta epizootica che scavalcava
l'Atlantico e distruggeva la carne di manzo del Texas. Rabbrivid
quando il discorso cadde sugli incidenti nei ranch e nelle
fattorie: fratture, lacerazioni, commozioni cerebrali, cadute
letali, mutilazioni e fatalit. Ogni uomo, giovane o vecchio, che
mangiava all'Old Dog aveva cicatrici da esibire.
Rope Butt, un vecchio cowboy venuto a bere una tazza di caff
al volo, si gir verso i tavoli e sbrait: Cristo di un dio saltimbanco,
ma nessuno di voi ha un lavoro da fare? Sempre l seduti
a dar aria alla bocca. Be', forse voi no, ma io ce l'ho un lavoro
si aggiust i pantaloni tirandoseli un po' su e usc. Bob si
sent vagamente in colpa. Tutto questo ascoltare lo avrebbe davvero
avvicinato a uomini che volevano vendere la loro propriet?
Frammenti di conversazione ripresero a volare come spazzatura
nel vento. Ancora una volta il discorso cadde sulla siccit
e, inevitabilmente, sulla Grande depressione, quando le tempeste
di sabbia spazzavano il Panhandle. Ace Crouch guard
Bob. Il vecchio emanava una certa autorit.
L'irrigazione con l'acqua dell'Ogallala ha salvato tutto, ha
dimostrato che se tenevi duro la tua ricompensa l'avevi. Quello
che nessuno ha capito all'inizio erano le conseguenze che avrebbe
avuto spalancare le porte a queste grandi imprese agroindustriali
e all'industria degli allevamenti di batteria.
Dicono che viviamo in un'economia globale disse Bob, facendo
eco a Ribeye Cluke.
S, cos dicono. Ma qualcuno dei pezzi grossi delle corporation
 cresciuto qui, come gli Hitches su a Guymon. Hanno
delle porcilaie gigantesche oltre agli allevamenti stanziali di mucche.
Si sono tuffati nei soldi come anatre nell'acqua. Cos, qualcuno
dice e trapan Bob con i suoi vecchi occhi pallidi che
l'Ogallala e la tecnologia - pompe, telefoni, strade buone, radio,
computer e televisione, tutta questa roba messa insieme - hanno
fatto del Panhandle un paradiso terrestre. Ma questa stessa
tecnologia ci ha impedito di adattarci alla natura essenziale di
questo posto e questa  una cosa che un giorno o l'altro ci si ritorcer
contro. L'acqua sta finendo. La gente che si  costruita
una vita sui soldi del petrolio credeva che anche quello sarebbe
durato per sempre. Ma il petrolio  quasi finito. Ci hanno raccontato
che l'Ogallala sarebbe durata per sempre. E adesso l'Ogallala
sta per esaurirsi.
Se c' una cosa sicura disse Charles Grapewine  che i discendenti
di quei vecchi coloni ostinati stanno vendendo tutto
per andare a Dallas.
Le cose cambiano disse Bob. Non  una legge di natura
che niente rimanga lo stesso? E gli indiani allora? Erano qui prima
di quei coloni.
Ace sbuff. S, c'erano. Ma non vivevano qui. Erano nomadi.
Venivano nel Panhandle e cacciavano per qualche giorno. Per lo
pi usavano questi paraggi come zone cuscinetto tra le trib. No,
le prime persone che hanno cercato di vivere qui sono stati quei
vecchi agricoltori e allevatori. I pionieri. Adesso un uomo con i
macchinari giusti pu fare tutto da solo, eccetto pagare i macchinari.
Le macchine fanno di tutto, eccetto bersi un uovo.
Un uomo che Bob sent chiamare Jim and dritto verso il tavolo
del buffet, si serv due bistecche di prosciutto e le copr con
una pila di anelli di ananas. La sua faccia sembrava quella di un
serpente, liscia e sfuggente, col mento rotondo puntato in avanti,
in estensione esplorativa, la bocca larga apparentemente tesa
in un sorriso a labbra chiuse. Le orecchie piccole e attaccate alla
testa non sembravano orecchie, e i capelli corti e sottili erano
appiattiti da un berretto con la scritta Murphy Family Farms.
Accidenti, se mi piace l'ananas disse all'uomo dall'altra parte
del tavolo che guardava incredulo i dischi gialli.  buono.
Ehi, ieri sera stavo guardando la tiv, e davano uno speciale sull'astronomia,
le cose che riescono a vedere con il telescopio di
Hobble. Uagh. Uagh. Uagh.
Ma tu ci credi a quelle storie? Sono tutte costruite al computer.
Non sono mica vere.
Hai sentito che il ragazzo Fronk  stato sbattuto fuori dall'universit
di agraria del Texas?
Mi  parso di vederlo la settimana scorsa che pedalava come
un matto su quella stupida bici. Come mai?
Bah,  una cosa ben strana. E non so i particolari. Ho sentito
dire che l'hanno beccato nella stalla dei tori l all'universit.
Ci tengono i campioni da riproduzione, no? Be', stava infilando
un pezzo di tubo su per il culo di un toro. E questo  tutto quel
che so. Uagh! Tagli una fetta di ananas a pezzettini trapezoidali,
e li mangi rapidamente. Le fauci da serpente si aprivano
e l'ananas spariva.
Ges Cristo onnipotente!
Gi. Per conto mio lo metterei in un campo con il toro.
Uagh! Cos si risolve il problema. Si pass un dito lungo un lato
della lingua. Porca miseria. Adesso mi sono venute le afte in
bocca per quell'ananas. Me lo fa sempre.
Be', te lo dico io perch  successo. Quella l ha messo il
bambino all'asilo nido fin dal primo giorno. Jase mandava avanti
il ranch da solo e lei lavorava per quella rivista di irrigazione,
si faceva una carriera, e il bambino lo mollava tutto il giorno all'asilo.
Non darei la colpa a questo. Quel bambino  sempre stato
un po' strano. E poi  andato a mischiarsi con quei cristiani degenerati,
quel branco di ri-nati che venivano in citt e stavano
in piedi sul pick-up a pregare e urlare. Gente davvero eccitabile.
Uagh! Prendevano la droga.
Lui la prendeva di sicuro. Droga e tutto il resto.
Hai visto i tatuaggi che si  fatto? Uagh! Uagh!
Perch cavolo non ti prendi uno sciroppo per la tosse? E
piantala di mangiare ananas se ti fa gonfiare la lingua.
Questa qui  la tosse da porcilaia del Panhandle. Ho lavorato
su alle Murphy Farms a spalare merda.  una malattia professionale.
Ma mi hanno licenziato la settimana scorsa quindi
sta migliorando. Jim Skin si alz e torn verso il buffet, lasciando
perdere le fette di ananas e servendosi una porzione lenitiva
di pasta al formaggio.
Ace Crouch gir i suoi vecchi occhi acidi su Bob.
Una brutta tosse si accompagna sempre a un allevamento
industriale di maiali, signor Dollar. E quelle vasche di liquame
in cui ha sguazzato Jim Skin inquinano l'acqua potabile e sicuramente
filtrano nell'Ogallala.
Bob, pensando ai depliant della Global Pork Rind, disse: Ho
letto che le vasche sono rivestite di plastica impermeabile e vengono
svuotate e il letame viene sparso sui campi per aumentare
la fertilit del terreno.
Il vecchio rise senza allegria. Figliolo, non c' rivestimento
al mondo che non perda. Quanto al letame sui campi, perdinci
ce n' talmente tanto che mi spaventa. Un po' di letame
va bene, ma quando  spesso trenta centimetri l'eccesso di azoto
deve pur finire da qualche parte. E se credi che le vasche di
liquame e i ventilatori di scarico puzzino, aspetta che ti arrivi
una zaffata da un campo appena fertilizzato con la merda dei
maiali. L'ammoniaca ti fa uscire gli occhi dalla testa per il bruciore.
Ti fa cadere i capelli. Potrebbero diminuire la puzza coprendo
le vasche di scarico o con l'aerazione, ma costa un sacco
di soldi.  pi economico lasciarle come sono. E lo stato se
ne infischia.
Ma gli allevamenti di maiali creano lavoro per la gente del
posto. Insomma, questa  una regione dove non  che ci siano
molti posti di lavoro, quindi  gi qualcosa, no? Aiuta l'economia
e tutto il resto. Il vostro signor Skin qui ha avuto un lavoro
da loro.
Perbacco, Bob, non ne sai proprio niente dei fatti della vita.
Un grande allevamento di maiali crea pochissimi posti di lavoro
al minimo della paga salariale. Hanno tre squadre, ma 
tutto automatizzato e controllato dai computer. Le corporation
non comprano in loco. Acquistano all'ingrosso sul mercato mondiale,
e fanno arrivare tutto coi camion.  un buon affare. Gli
allevamenti di bestiame quando li installano sembra che portino
soldi alla regione cos qualcuno dei locali se la beve. Gli danno
benefici fiscali. E poi, dove c'erano ottomila maiali all'improvviso
ce ne sono cinquantamila. Hanno inquinato la riserva
idrica di Tulsa. Hanno avvelenato i fiumi nel North Carolina. Si
sono espansi in maniera selvaggia in Oklahoma fino a poco tempo
fa quando lo stato ha incominciato a stabilire delle regole. E
allora hanno incominciato a calare in massa nel Panhandle del
Texas. Cosa credi che facciano gli allevamenti di maiali per una
comunit agricola del Panhandle?
Non lo so disse Bob, pensando che il vecchio mulinaio dovesse
aver rimuginato per anni sulla questione delle porcilaie.
Si ripropose mentalmente di visitare un allevamento di maiali
e vedere di persona cosa c'era di tanto orribile.
Jim Skin era tornato al tavolo col suo piatto di pasta. Non
era riuscito a resistere all'ananas e un anello del frutto troneggiava
in cima ai maccheroni. Oh-oh.  di nuovo partito all'attacco
eh? disse a Bob contro le porcilaie.
Ed era vero. A Ace brillavano gli occhi come a un lupo che
ha azzannato la sua preda. Alz la voce. Gli allevamenti di maiali
creano zone inabitabili n pi e n meno che se ci seminassero
delle mine. Possibile che un'industria qualsiasi abbia il diritto
di venire nel Panhandle a distruggerlo per tutti quelli che
ci abitano?
Ace, ormai sono qui, e non ci si pu liberare di loro. La gente
ha il diritto di fare affari.
Fino a un certo punto.  una questione di "geografia morale
come la chiama Fra' Mesquite. Una volta non c'erano fattorie
specializzate in allevamenti di maiali. Ci saranno stati cinquanta
o sessanta tra agricoltori e rancher che allevavano qualche
maiale nel modo tradizionale. E tutte quelle famiglie compravano
tutto qui. I bambini andavano a scuola qui. La gente si
riuniva per i balli e le cene, usavano le banche locali e i soldi arricchivano
la regione.
Ma i maiali negli allevamenti piccoli non puzzano? chiese
Bob, pensando di aver segnato un punto a suo favore.
Il vecchio lo interruppe con un'occhiata fulminante. Certo,
ma sono sparpagliati, e stanno all'aria aperta. L'odore non  niente
in confronto a una massa di animali rinchiusi. Se passi in
macchina vicino a una mandria che sta pascolando, non c' cattivo
odore. Ma se passi vicino a un allevamento stanziale, puzza
eccome! Quanto agli allevamenti di maiali, stiamo parlando
di un numero enorme di animali rinchiusi. C' il fattore della
salute. Mio fratello Tater abita sottovento rispetto a una porcilaia
e ci sta male. Gli Shattle abitano vicinissimo, e Shattle  all'ospedale.
Guarda Jim Skin, si sta sputando i polmoni.
Amen. Uagh! Uagh! fece Jim Skin.
Mal di testa, mal di gola, nausea. Quei maiali sono pompati
di antibiotici e ormoni della crescita. Mangi quella carne di
porco e ti entrano nell'organismo. I batteri e i virus si adattano
agli antibiotici e verr il giorno che se ci ammaliamo, gli antibiotici
non serviranno pi a niente.
Per la miseria, Ace disse Jim Skin non pensare ai maiali
come animali, sono "unit di carne suina" come il mais o la legna.
 quello che ci dicevano quando lavoravo l. Il resto della
fetta di ananas giaceva intatto sul bordo del suo piatto.
 un'idea che disprezzo, Jim Skin. Cosa vedi coi tuoi occhi?
I maiali sono creature viventi, non mais o legno. Francamente,
mi rivolta lo stomaco il modo disumano in cui vengono allevati
i maiali in batteria.
Sono solo maiali, no? Insomma, sono animali butt l Bob
con tono scherzoso, come se stesse facendo una battuta, pronto
a ridere.
Ace ignor la battuta ma non la domanda. S, i maiali sono
animali, ma sono anche intelligenti e gli piace l'aria aperta e il panorama,
si accoppiano e giocano e si prendono cura dei piccoli.
Ma questi qui... tutti ammassati al chiuso a riprodursi continuamente,
senza un pezzo di terra o di erba, senza amici. I maiali sono
animali gregari ma non in quei maledetti bunker di cemento.
Mi d il voltastomaco. E il vecchio si alz e and in bagno.
C'erano giorni in cui all'Old Dog c'era un pienone e Cy arrancava
imprecando in mezzo a vassoi che si svuotavano con la
stessa rapidit con cui venivano riempiti. Bob, che aveva sempre
aiutato suo zio Tarn con le faccende domestiche, non sopportava
di vedere quel poveruomo girare come una trottola e
scrostare i piatti, quindi si alzava e sparecchiava i tavoli, caricava
la lavastoviglie della prigione.
In un momento di calma, Cy lo prese da parte. Lo guard.
Apprezzo l'aiuto. Tu mi dai una mano, e io ti nutro gratis.
Cos Bob ammonticchiava i piatti e rigirava le bistecche sulla
griglia, tornando sempre di corsa alla sua sedia per saperne
di pi sui problemi dei ranch e delle fattorie, sperando in qualche
dritta su proprietari terrieri disposti a vendere. Le cose si
vivacizzavano quando c'era in giro Ace Crouch a inveire contro
le grande aziende agroindustriali e gli allevamenti di maiali, e
Bob ascoltava i suoi sproloqui con colpevole eccitazione (e se lo
avessero scoperto?). Charles Grapewine se la prendeva con il
destino e gli errori degli antenati e Bob odiava perdersi anche
una sola delle sue osservazioni appassionate.
La gente cominci ad arrivare in questo paese dopo che i
grandi ranch si scorporarono disse Grapewine, che coltivava
quindicimila acri a grano e sorgo gente che credeva al vecchio
detto la pioggia segue l'aratro. Chi l'ha inventato ha spezzato
una caterva di cuori e di schiene. La pioggia non segue nessun
cacchio di aratro.
Proprio vero disse Buckskin Bill, sorseggiando rumorosamente
il suo caff.
Grapewine continu. Il lavoro? Non immaginate neanche
come sfacchinavano quei vecchi nonni. E la maggior parte in
ginocchio. Pensate a cosa dovevano fare solo per poter seminare
un raccolto. Strappare la sterpaglia nei campi, sradicare la
macchia di unghie di gatto e di mesquite ed era quasi tutto lavoro
manuale, settimana dopo settimana. Dopodich dovevano
spezzare le radici con l'aratro e rastrellare. Attaccavano i cavalli
a un aratro con una pala che tagliava in profondit e affettavano
per bene le radici della macchia.
Buckskin Bill, che aveva trascorso l'infanzia in fattoria, soggiunse:
E poi dovevano tenerla ben affilata la pala dell'aratro.
Giusto, Buckskin. E una volta finito con quello, attaccavi i
cavalli a un pesante rastrello che strappava via le radici. Poi andavi
nei campi con le vecchie e i bambini e impilavi in grandi
mucchi radici e sterpaglie e li lasciavi l a seccare. La parte migliore
era dar fuoco al mucchio. Poi bisognava livellare il campo
con un aratro dalla pala pesante, appianare bitorzoli e buchi. A
questo punto eri pronto ad arare ed erpicare. E dovevi usare un
frangizolle bello pesante che rivoltasse almeno trenta centimetri
di terra e l'erpice pi grosso che i cavalli riuscivano a tirare.
Non dimenticare che se volevi irrigare dovevi scavare i fossi.
S, certo. E dopo, se non eri morto, veniva la parte facile:
seminare, irrigare dove potevi, strappare le erbacce, coltivare,
preoccuparti per le cavallette, la grandine, la siccit, gli incendi
della prateria. La gente di oggi non ce la fa pi a lavorare cos.
Per quei vecchi ragazzi, la vita era tutta una crisi. Qui non
c' mai stato altro che il bestiame o la terra.
Buckskin Bill ricord loro il petrolio, i giorni del mordi e fuggi
in cui il ragazzo di un ranch poteva essere assunto come apprendista
o operaio di un impianto petrolifero, farsi strada per
diventare preparatore e infine trivellatore, poteva vedere il mondo,
quantomeno la parte che si estendeva al di l del Permian
Basin, passando da una citt miseranda all'altra insieme ai vagabondi,
i bari e le puttane.
Charles Grapewine prefer sorvolare sul petrolio. Oggi siamo
ancora in crisi. Ci sono contee nel Panhandle dove hanno dovuto
tornare all'aridocoltura. Ci restano ancora non pi di venticinque
anni in queste fattorie, e poi  finita. L'anno scorso la mia erba medica
ha fatto dieci centimetri. Ve lo dico io,  finita.
L'atteggiamento attento di Bob venne notato.
Per l'amor di Dio, Grapewine, possibile che ti metti a straparlare
con chiunque? disse un tipo smilzo che Bob aveva sentito
chiamare solo Francis.
E che diavolo, non stavo dicendo niente di cos segreto che
non puoi leggere sul giornale.
E allora lascia che lo legga sul giornale. E l'uomo prese una
copia dell'Amarillo Daily e la gett sul tavolo davanti a Bob, urtando
la sua tazza e facendo traboccare il caff. Gli si piant davanti
in attesa di una reazione, sporco, dinoccolato, con lunghi
muscoli tosti. Tu non sai chi  questo qui, non sai se stai parlando
con un governativo, o uno di quegli scout dei maiali. O
con qualcuno che sta indagando su un uomo in questa stanza?
Cy Frease aveva osservato la scena da sotto il suo cappello
ormai bisunto, il grigio perla sfumato dal sudore e dallo sporco
in un marrone organico, il corrispettivo locale del berretto inamidato
dello chef.
Francis disse. Vuoi un lavoro come lavapiatti?
Piuttosto mangio merda di vacca fumante. Disse il rancher
con occhi di fuoco.
Allora lascia in pace Bob. Lavora part-time per me e gliel'ho
detto io che doveva far conoscenza con la gente che mangia qui.
Se lo perdo per colpa della tua villania, il suo posto lo prendi tu.
Spero che non rimpiangerai di averlo assunto disse il rancher,
buttando indietro il cappello. And al tavolo del buffet dove
c'era Cy con in mano una teglia di biscotti caldi, ne prese uno,
lo intinse nella panna montata, e lo inghiott tutto intero.
Cucini cos bene che  un miracolo che non ti escano i fulmini
dal culo. Una volta fuori sal su un camion senza parafanghi
che trasportava un cavallo sellato su un rimorchio scoperto,
e part sgommando.
Uno di questi giorni, disse Jim Skin, producendosi in un
rutto all'ananas Uagh! Qualcuno gli dar un bel cazzottone in
mezzo alle corna a quello l.
Chi ? chiese Bob.
Hah! fece Grapewine accalorandosi. Francis Scott Keister,
uno zuccone di un rancher che ha le risposte a tutto. Nato
e cresciuto a Woolybucket, non se n' mai andato da qui ma la
sa lunga su tutto. Meglio non prenderlo per il verso sbagliato.
Adesso bisogna che vada. Strisci le gambe della sedia contro
il pavimento e usc.
C' un sacco di agricoltori e allevatori disse piano Ace a
Bob che ti diranno quanto amano la loro terra, ma poi la cedono
ai grandi allevamenti di maiali, o se vai a vedere i loro adorati
posticini li trovi tutti spelacchiati e impoveriti, senz'acqua,
aridi e pieni di erbacce. Ti verrebbe un colpo se sapessi che razza
di sussidi governativi hanno incamerato quei marpioni.
Buckskin Bill annu. Prese fiato e disse a Bob: Il nostro ranch
si era ridotto male. Quel poco che  rimasto  passato a me qualche anno fa.
Jim Skin diede di gomito a Bob e disse: Adesso parte in quarta,
ragazzo; vedrai che ti racconta come mai lo chiamano Buffalo Bill. E ridacchi.
Buckskin Bill abbass la voce. Quel ranch l'ho lasciato com'era.
Non so cosa mi aspettavo, ma quel maledetto posto  rimasto
tale e quale, pieno di erbacce, forse l'erba  diventata un po'
pi alta. Quando mio bisnonno venne qui dall'Alabama, scrisse
ai suoi a casa della bella terra da pascolo che aveva trovato. Erba
spazzola, graminacee, buffalo grass. Cos' che rendeva la terra
cos buona? Non lo sapevo, cos ho parlato con Walt Sunbale,
un bravo agente agricolo che avevamo qui, e lui mi ha detto
che non ne era sicuro, ma pensava fosse per i buffs, i bisonti insomma.
Dice che la gente credeva fossero uguali alle mucche,
ma c'erano un sacco di differenze invece. Il loro stile di vita era
completamente diverso e si evolvevano con le praterie, quindi
evidentemente facevano qualcosa in tandem che funzionava bene.
Eh s, avevano proprio uno stile diverso.
Bob avrebbe voluto saperne di pi ma una Bmw decappottabile
si ferm fuori dall'Old Dog e l'automobilista, una bella
donna dai capelli scuri, suon il clacson e punt l'indice al cielo
quando vide il vecchio Bill.
Ecco mia moglie disse Buckskin Bill, alzandosi. Mi sa che
tira a piovere. Ci si rivede da queste parti?
Certo disse Bob, cercando di non guardare con tanto d'occhi
la bella bruna sensuale sulla decappottabile, una cinquantina
d'anni pi giovane dell'attempato marito. Il cielo era giallo
cupo. Il fragore di un tuono squass l'Old Dog. Il tettuccio della
decappottabile incominci lentamente a salire.
Appena il vecchio William fu fuori dalla porta, Jim Skin si
spost per sedersi al suo posto. Cosa te ne pare? Un bel bocconcino, eh?
Gi disse Bob. Un tantino pi giovane del marito, o sbaglio?
Solo un tantino! Ho visto che non ti ha raccontato che hanno
trovato il gas nel suo vecchio ranch un sei anni fa. Adesso 
uno degli uomini pi ricchi della contea di Woolybucket, proprio
lui che lavorava allo stabilimento di nerofumo. Ecco perch
ha una bella mogliettina giovane e quella macchina. Ecco
perch pu permettersi di allevare bisonti in quel ranch, perch
non deve preoccuparsi del bilancio.  come Ted Turner in questo
senso. Non  mica povero come me. Io ho solo un pezzettino di terra arida in Oklahoma.
Hai mai pensato di venderla? chiese Bob.
Non penso ad altro. E a farmi una bella scopata.
Una sventagliata di grandine colp la vetrata.
...
.
...
FINE Parte 1.